da Giulietta | Mag 2, 2021 | Blog, News
La parola, questa volta, la diamo alla Sindaca del Comune di Vizzolo Predabissi, Luisa Salvatori, impegnata come gli altri amministratori pubblici con le urgenze dettate dalla pandemia ma che, come gli altri, non ha mancato di darci le risposte ad una serie di domande sul tema della mobilità attiva.
- Dopo tanti anni di amministrazione, prima come assessora e poi come sindaca, come è cambiata Vizzolo dal punto di vista della mobilità delle persone?
Io credo che la situazione sia completamente cambiata, si sia evoluta verso un modello più sostenibile , sempre meno incentrata sull’auto almeno per quello che riguarda la mobilità all’interno di Vizzolo o intorno ad una circonferenza di una decina di chilometri.
- Quali gli interventi più significativi per la mobilità sostenibile in questi anni?
Con le opere accessorie della TEM si è iniziato ad incrementato le piste ciclabili esistenti, a rinnovare quelle presenti e soprattutto a renderle più sicure (vedi i divisori sulla ciclabile di via Melegnano e di via Sarmazzano, ultima parte).
La nuova pista che unirà in totale sicurezza l’incrocio della Pandina con il quartiere Sarmazzano rappresenta un’opera moderna, ben progettata e indispensabile a collegare innanzitutto i due quartieri di Vizzolo. Inoltre, questa parte di ciclabile consente di andare a Melegnano, da un lato, e a Colturano dall’altro, arrivando alla Strada Cerca.
- Il cambiamento della mobilità quotidiana comincia fin da piccoli e da quest’anno anche a Vizzolo è partito il servizio di pedibus: come sta andando e quali gli sviluppi per il futuro
E’ stato un successo – e una scommessa – quello di far partire un piccolo percorso di Pedibus, grazie alla buona volontà e l’impegno dell’associazione Auser e alla tenacia dell’Amministrazione, che da diversi anni voleva arrivare a questo. Nei prossimi mesi cercheremo di far partire anche il servizio di Bicibus da Sarmazzano, utilizzando la nuova pista ciclabile che permette di raggiungere la scuola in bicicletta in totale sicurezza.
Inoltre, la mia amministrazione ha sostenuto fin dal primo istante la ciclabilità sulla via Emilia per raggiungere in sicurezza Milano, o i luoghi di lavoro lungo questo asse viario.
- La sicurezza sulle strade è uno dei temi che va affrontato con determinazione per garantire agli utenti più fragili di poter vivere la strada senza rischiare la vita: cosa è stato fatto in questi anni?
Stiamo lavorando per poter far rispettare i limiti di 30 km/h. Le poche risorse umane non ci aiutano ma abbiamo buoni margini di miglioramento.
- Progetti in corso o nel cassetto per dare ai vizzolesi la possibilità di muoversi in modo sostenibile?
Stiamo sostenendo con molti sacrifici economici la mobilità tra i piccoli Comuni attraverso un servizio di trasporto collettivo (TPL locale), con la speranza che questo percorso sia sostenuto nel progetto generale di TPL della Città Metropolitana.
Metteremo presto le colonnine per la ricarica delle auto elettriche. Abbiamo acquistato un’auto ibrida per Polizia Locale cercando di sensibilizzare i cittadini a muoversi quando possibile, nel modo più sostenibile possibile.
- Affrontare il tema della mobilità in chiave di mobilità attiva è sempre piuttosto spinoso: qualche rimpianto per ciò che non è riuscita a fare? Invece l’orgoglio di…..
Non voglio ancora avere rimpianti: sto lavorando per il futuro con tantissima speranza e spazio di miglioramento!
da Giulietta | Apr 28, 2021 | News
Anche noi partecipiamo a questa giornata con il nostro BICIBUS di Cerro al Lambro: è un’ottima occasione per provare questo servizio di accompagnamento a scuola.
Sotto il comunicato stampa congiunto con altre associazioni promotrici.
“VENERDI’ 30 APRILE TUTTI A SCUOLA IN BICICLETTA PER DIRE SI’ ALLE STRADE SCOLASTICHE
Saranno moltissimi i bambini che andranno in bici a scuola venerdì 30 aprile a Torino, Roma, Milano, Genova, Bologna, grazie alle associazioni che promuovono l’uso della bicicletta quotidiano, per la salute e il benessere dei piccoli ma anche di tutta la città.
L’occasione è buona per ricordare che la mobilità sostenibile e attiva è la migliore soluzione ai problemi di qualità dell’aria e di una più razionale gestione dello spazio pubblico delle nostre città oltre ad offrire una risposta immediata ai problemi di distanziamento richieste delle norme ANTI COVID.
Al tempo stesso vogliamo sostenere l’attivazione e la sperimentazione di molte strade/zone scolastiche (come previsto all’interno del DL Semplificazioni), che sta avvenendo con nostra gioia in molte città e che andrebbe estesa alle strade di tutte le scuole.
Ancora una volta col Bike to school vogliamo ricordare a genitori, insegnanti e amministrazioni l’importanza di liberare le aree davanti agli ingressi delle scuole dal traffico a motore, sia per garantire sicurezza sia per contribuire ad una migliore qualità dell’aria.
In particolare chiediamo alle Amministrazioni locali:
– di istituire zone scolastiche davanti a ogni scuola
– di pianificare e mettere in sicurezza, anche attraverso un utilizzo più diffuso delle corsie ciclabili, itinerari casa-scuola per favorire la mobilità ciclistica/micromobilità
– di spingere verso l’adozione dei mobility manager scolastici come già previsto dalla legge 221 del 28 dicembre 2015, tuttora ampiamente ignorata
– di attrezzare tutte le scuole con rastrelliere e consentire il parcheggio interno dove possibile per poter parcheggiare in sicurezza le biciclette.
Anche FIAB Melegnano aderisce a questa iniziativa nazionale e invita i bambini, le bambine ancora non iscritti, ma anche i loro genitori e insegnanti, a provare il BICIBUS di Cerro al Lambro VENERDI’ 30 APRILE: il ritrovo è alle 8, come ogni mattina, all’inizio della pista ciclabile di Cerro al Lambro.
Per dettagli e informazioni è possibile chiamare il 348 9752878.
Le associazioni promotrici
Bike Pride FIAB Torino
Bike to school – Roma
Cittadini per l’aria onlus
Comitato Torino Respira
Comitato Provinciale di Torino per l’UNICEF
Famiglie senz’auto
Legambiente
Massa Marmocchi – In bici a scuola
Salvaiciclisti Roma – Sic Roma A.p.s.
FIAB Melegnano – Bicibus CERRO AL LAMBRO – MI”
da Giulietta | Apr 23, 2021 | News
Mentre si fa pulizia si scopre sempre qualcosa di cui si era persa memoria e questo mio scritto risale al 2011: già allora il mio pallino era l’uso quotidiano della bici e non ricordo per quale motivo scrissi un breve racconto.
Rileggendolo oggi mi sembra più che mai attuale e allora ve lo propongo qui e lo dedico a tutti i genitori, accompagnatori e accompagnatrici, bambini e bambine che ogni mattina vanno a scuola a piedi o in bici: ne abbiamo fatta di strada insieme in questi anni!
Giulietta
Bip, bip,…. Accidenti, sono già le sette. “Bambine, veloci, facciamo tardi a scuola. Lavati…la maglietta…i denti…la cartella…”, il solito rosario di tutte le mattine mentre tenti di darti un aspetto decoroso e presentabile. Ci siamo, finalmente! Com’è tardi…. spero che almeno il traffico ci dia un po’ di tregua, che è un po’ come sperare che io assomigli a Sharon Stone nei suoi momenti migliori.
Puff, puff, cough, cough, no!! Non puoi lasciarmi proprio adesso. “Tranquille bambine, adesso la mamma trova una soluzione” ma loro stavano già pregustando una giornata insperata di vacanza.
L’occhio mi cade sulle nostre biciclette: “Bambine, si va a scuola in bicicletta”. Alla parola “bicicletta” la prole riprende vivacità: il giretto in bici è pur sempre un diversivo. Finalmente pedaliamo veloci verso la scuola e ho come la sensazione che le bimbe siano quasi felici nonostante interrogazioni e compiti in classe. Caspita, siamo già arrivate: un saluto veloce ed entrano a scuola raggianti, neanche fosse l’ultimo giorno dell’anno prima delle vacanze estive.
E ora via, verso l’ufficio. Non ce la farò mai….mentre pedalo comincio a pensare all’appuntamento delle 9: forse è il caso che avvisi che sono in ritardo. La strada è come un puzzle dove ognuno cerca il suo spazio dove potersi incastrare. Ma intanto le gambe vanno, felice di non essere una delle tessere di quell’assurdo rompicapo a quattro ruote. Vedo la meta avvicinarsi molto più velocemente di quanto pensassi, ancora pochi metri e “Buongiorno!”, urlo al portiere dell’edificio mentre corro su per le scale verso l’ufficio. Trafelata appoggio la borsa sulla scrivania e riprendo fiato sotto lo sguardo attonito dei colleghi. Guardo l’orologio: le 8.50?!? E io che ho sempre preso l’auto per arrivare prima!
da Giulietta | Apr 5, 2021 | News
Proseguiamo i nostri “incontri virtuali” con gli amministratori pubblici del nostro territorio e abbiamo coinvolto il Sindaco di Carpiano, Paolo Branca, nella foto quando da assessore insieme lanciammo uno dei primi bicibus della zona.
- Dopo tanti anni di amministrazione, prima come assessore e poi come sindaco, come è cambiata Carpiano dal punto di vista della mobilità delle persone?
Se ripercorro la mia storia come amministratore pubblico di questo Comune posso senza dubbio testimoniare una trasformazione positiva nei comportamenti dei Cittadini per quanto riguarda la mobilità. Da un lato si è consolidato un desiderio di mobilità dolce, che oltre alla ricerca di benessere cercava e cerca di trovare forme di mobilità che riguardano le attività di ognuno, che sia verso la Scuola di ogni ordine che verso il posto di lavoro.
- Quali gli interventi più significativi per la mobilità sostenibile in questi anni?
Con una certa fatica amministrativa, si è cercato negli anni di dare un senso compiuto alla mobilità sostenibile attraverso la realizzazione di percorsi ciclo-pedonali che collegassero le frazioni al centro del paese, uniti a un riordino dei percorsi nella parte residenziale che avesse la principale caratteristica di stabilizzare percorsi protetti per i pedoni e i ciclisti. Una operazione non sempre portata a compimento, le difficoltà economiche e la confusione negli scorsi anni delle norme sulla progettazione dei percorsi sostenibili sono state le ragioni della fatica.
- Il cambiamento della mobilità quotidiana comincia fin da piccoli: ci sono attività specifiche dedicate ai più piccoli nel suo comune?
Su questo argomento si è cercato di coniugare nel miglior modo possibile un forte messaggio di mobilità sostenibile in sicurezza, pedibus innanzi tutto, con un forte messaggio di educazione al rispetto ambientale e ecologico. Le iniziative del VerdeDì a Carpiano uniscono i due aspetti cercando di trasmettere il messaggio alle bambine e ai bambini che il futuro passa dalle buone scelte del presente, non c’è un futuro senza che ci sia una forte svolta nel tempo presente. I buoni ‘comportamenti in bicicletta’ hanno goduto di un impegno concreto della nostra Polizia Locale attraverso le giornate di formazione per i piccoli. Nel tempo abbiamo ricevuto forti stimoli dai piccoli Cittadini, sensibilità e giuste azioni che anche nelle famiglie sono promossi da loro.
- La sicurezza sulle strade è uno dei temi che va affrontato con determinazione per garantire agli utenti più fragili di poter vivere la strada senza rischiare la vita: cosa è stato fatto in questi anni?
Le scelte amministrative sempre più devono tener conto della sicurezza dell’utenza debole. Negli ultimi anni, finalmente, la normativa appare più chiara e la progettazione di conseguenza più eseguibile. Purtroppo non sono venute meno le problematiche che riconducono a una forte frammentazione delle strade. Il Comune può fare delle buone scelte sulla sua competenza, ma le strade dove andrebbero più protetti i percorsi ciclabili sono di proprietà di Enti sovracomunali che ancora adesso non sono molto sensibili al tema. Negli ultimi tempi si è aggiunto il fenomeno della ‘micromobilità elettrica’ soprattutto monopattini elettrici che si sono aggiunti alle biciclette, sia muscolari che elettriche, che complica le cose in ordine a una disciplina d’uso non ancora ben chiara. I divieti di ingresso ai veicoli commerciali pesanti e le ‘zone 30’ sono di forte aiuto, ma sono provvedimenti che non possono che contare sui buoni comportamenti dei singoli, vanno rispettati e si deve comprendere che solo rispettandoli si renderanno sicuri i percorsi della mobilità dolce.
- Progetti in corso o nel cassetto per dare ai carpianesi la possibilità di muoversi in modo sostenibile?
Mai come in questo periodo si stanno concretizzando e si promuovono progetti di mobilità sostenibile: primo fra tutti, finalmente, la messa a cantiere del percorso ciclabile che metterà in comunicazione le stazioni ferroviarie di Melegnano e Locate di Triulzi, passando da Cerro e Carpiano. Un finanziamento Europeo gestito da Regione, una ciclabile di quasi 20 Km di sviluppo che darà una forte risposta ad una mobilità di collegamento intermodale (bici-treno) e che si inserirà nel percorso regionale della ‘ciclovia del risaie’.
In fase avanzata di progetto la ciclabile Landriano-Melegnano che passerà nell’abitato di Carpiano, una richiesta da parte nostra di utilizzare strade già tracciate per il percorso ciclopedonale, in sicurezza e senza maggiore consumo di suolo. Le due ciclabili si incroceranno a Carpiano e si cerca, così facendo, di creare percorsi con uno sviluppo chilometrico importante: delle vere strade di collegamento tra luoghi, rispettose dell’ambiente e sicure.
- Affrontare il tema della mobilità in chiave di mobilità attiva è sempre piuttosto spinoso: qualche rimpianto per ciò che non è riuscito a fare? Invece l’orgoglio di…..
Il vero rimpianto è il ritardo con cui questi progetti si mettono in cantiere, forti ritardi che se non ci fossero stati avrebbero già potuto dare concretezza ai progetti.
L’orgoglio di questa amministrazione è quello di crederci, di credere che un futuro diverso della mobilità è possibile e si deve perseguire…anche a Carpiano!