RIVOLUZIONE BICI: SIAMO PRONTI!

RIVOLUZIONE BICI: SIAMO PRONTI!

Che la situazione della pandemia non si sarebbe risolta con l’estate, diciamocelo, lo sapevamo e ci siamo un po’ cullati tutti per qualche mese in una mera illusione.
Oggi siamo costretti a rifare i conti con questa situazione e, aggiungiamo, ci piaccia o no siamo costretti a fare i conti con una nuova “normalità”: il nostro stile di vita va profondamente modificato e, come in tutti i cambiamenti, il percorso non sarà né facile né indolore.
Del resto, continuare a far finta che tutto sia come prima non solo non è utile ma sposta solo il problema un po’ più in là….e più in là ci sono i nostri figli e figlie: davvero volete lasciare a loro la soluzione?
Noi vogliamo provare a dare una soluzione OGGI e lo facciamo cercando di cambiare un modello di mobilità che non è più sostenibile, quello dell’uso smodato e insensato dell’auto privata.

In questi anni molti hanno compreso che l’uso della bicicletta negli spostamenti quotidiani è una soluzione efficiente, per noi, per l’ambiente e la salute di tutti.
Prova anche tu e comincia con noi LA RIVOLUZIONE BICI!
Siamo pronti con il tesseramento FIAB 2021: ci trovate ogni mercoledì in sede, a Melegnano in piazzale delle associazioni, dalle 17.30 alle 19.
Stiamo organizzando anche la GIORNATA NAZIONALE DEL TESSERAMENTO con punzonatura bici contro i furti, ovviamente nel rispetto delle norme anti COVID: portiamo anche a Melegnano il progetto BICI MARCATA, BICI SALVATA che sta riscuotendo grande successo a San Donato Milanese, dove è nato grazie al Bilancio Partecipato del Comune e l’impegno di tanti volontari e volontarie.
Questa è solo una delle tante attività che la nostra associazione riesce a realizzare grazie al sostegno di soci e socie e, tra queste, i servizi di BICIBUS E PEDIBUS sono quelle che più danno il senso del cambiamento: ce lo dice anche AGNESE (nella foto) che non si spaventa per poche gocce di pioggia e noi siamo molto orgogliosi dei tanti bambini e bambine che ogni mattina a piedi o in bici raggiungono la loro scuola.

Ce la dai una mano anche tu quest’anno?

 

NUOVA MOBILITA’: DALLE SPERIMENTAZIONI AI LAVORI IN CORSO

NUOVA MOBILITA’: DALLE SPERIMENTAZIONI AI LAVORI IN CORSO

Si è appena conclusa la fase sperimentale della ZTL (Zona a Traffico Limitato) nel centro cittadino di Melegnano, ma la transizione verso una nuova idea di mobilità è appena cominciata.
Nei giorni scorsi è stato infatti illustrato pubblicamente un progetto di modifica della via Emilia che prevede la realizzazione di due corsie ciclabili, una per carreggiata, lungo tutto il tratto urbano della SS9: è molto più di un progetto per la mobilità ciclistica, è un modo per riqualificare e ricucire la periferia al centro cittadino.
Negli anni è cresciuta la necessità di un’infrastruttura ciclabile che colleghi i comuni del Sud Milano tra loro e con la grande città di Milano e alcune promesse elettorali si stanno finalmente trasformando in interventi concreti.
Parallelamente ai cantieri sulla via Emilia, partiranno i lavori anche sulla Vecchia Cerca (la via del cimitero) per collegare Colturano e Vizzolo con un percorso ciclabile sicuro; siamo fiduciosi, inoltre, sulla prossima apertura del cantiere per la realizzazione di percorsi ciclabili di collegamento ad ovest (Opera-Locate-Carpiano-Melegnano): tante novità che stanno rendendo il nostro territorio più ciclabile.
La nostra voglia di vedere queste opere realizzate in tempi rapidi è sicuramente legata alla necessità di pedalare in sicurezza, ma è anche la consapevolezza che sono le infrastrutture ben fatte che possono incentivare tutti all’uso della bici.
In occasione della presentazione delle corsie ciclabili sulla via Emilia, Fiab Melegnano ha inoltre chiesto ufficialmente l’istituzione definitiva della ZTL nel centro storico, dopo la sperimentazione di luglio e settembre.
Il Sindaco ha garantito che a breve sarà pronto un progetto per la riqualificazione della via Conciliazione che porterà con sé un modo più sostenibile di vivere il centro città, ZTL inclusa….e noi attendiamo fiduciosi.
Insomma, ci sembra che la direzione intrapresa dall’amministrazione Melegnanese possa essere quella giusta; adesso, però, è il momento di accelerare e continuare in sinergia con le realtà limitrofe: la mobilità può cambiare è il momento è ora.
Fatemi concludere dicendo che oggi raccogliamo i frutti di tanta attività fatta dalla nostra associazione in oltre 10 anni: a voi che ci avete sostenuto in questi anni, GRAZIE!
Diego Segalini
Presidente

ps: a breve partirà la campagna tesseramento 2021: siete pronti per cambiare strada con FIAB?

 

SIAMO TANTI E LA BICICLETTA E’ UNA SOLUZIONE EFFICACE

SIAMO TANTI E LA BICICLETTA E’ UNA SOLUZIONE EFFICACE

L’estate è agli sgoccioli, gli uffici, le industrie e le attività commerciali riprendono a pieno regime e le scuole stanno per riaprire.
Negli ultimi anni abbiamo vissuto questo periodo di ripartenza più o meno sempre nello stesso modo: i lavoratori pendolari e gli studenti quasi interamente divisi tra auto e mezzi pubblici.
A causa dei pochi investimenti e delle politiche a livello regionale che hanno disincentivato l’intermodalità (es.: treno + bici, vedi caso Trenord), gli utenti del servizio di trasporto pubblico, con tutti i suoi limiti a livello di sicurezza sanitaria, non si sentono rassicurati a sufficienza e come si è visto negli ultimi mesi, si prospetta uno scenario con treni e autobus praticamente vuoti e la maggioranza delle persone che ricorre all’utilizzo dell’auto privata.
Il problema degli spazi insufficienti è noto da tempo (disegno a sx del 1962), negli ultimi anni si è raggiunto il livello di saturazione preoccupante e purtroppo la pandemia rischia di peggiorare ulteriormente le cose. Il futuro che vogliamo non è certamente in questa direzione: ora più che mai sono necessari investimenti per la ciclabilità e la micromobilità.
Il Comune di Milano ha finalmente imboccato la strada giusta, realizzando un piano per incentivare una mobilità alternativa all’automobile, rendendola più sicura e appetibile a tutti, già attraverso i primi interventi, semplici ma efficaci, su una delle direttrici storicamente più trafficate: San Babila – Sesto San Giovanni. Sono già stati tracciati percorsi riservati alle bici in Corso Buenos Aires e in Viale Monza.
Le prime rilevazioni sull’utilizzo di questi nuovi percorsi sono decisamente positive e sono una conferma che la scelta fatta è quella giusta e zittiscono inconfutabilmente i soliti “noti” che fanno la voce grossa e contraria.
I detrattori non mancano anche tra chi utilizza abitualmente la bici, sia perché è nella natura umana “non essere mai contenti” e sia perché, a detta di qualcuno, i progetti e le infrastrutture non sono adeguatamente sicure e qualche difetto si trova sempre, ma la strada tracciata è quella giusta e più pedaliamo più tutti se ne renderanno conto. E magari ci seguiranno…
Diego Segalini
Presidente

IL RITORNO A SCUOLA: E COME CI VADO?

IL RITORNO A SCUOLA: E COME CI VADO?

In queste ultime settimane il dibattito sul rientro a scuola sta tenendo banco in ogni discussione: radio, televisioni, giornali, talk show, social pullulano di notizie e consigli sulle cose da fare per riaprire le scuole in sicurezza. Di sicuro, purtroppo, non c’è nulla se non il fatto che ognuno ci “deve mettere del suo” se vogliamo uscirne tutti nel migliore dei modi. E tutto sommato abbiamo visto che siamo anche capaci di essere responsabili, al netto di quelli che pensano di vivere su un altro pianeta dove tutto è concentrato sulla loro persona e i loro desiderata.
Uno dei temi all’ordine del giorno è sicuramente quello dei trasporti e assistiamo anche in questo caso al moltiplicarsi di esperti con le proposte più varie. Non sappiamo esattamente come si stanno organizzando le varie città del nostro territorio, ma, accodandoci alla folta schiera di esperti, alcune proposte vorremmo avanzale anche noi.

Cominciamo col dire che la maggior parte delle scuole del nostro territorio soffre da tempo della mancanza di spazi sicuri nell’area degli edifici scolastici, presi d’assalto da genitori/nonni/affini che pensano che lo spazio per il parcheggio della propria auto sia una sorta di diritto divino che si acquisisce direttamente con l’acquisto dell’auto.

La prima proposta che facciamo, quindi, è alle Amministrazioni Comunali ed è quella di liberare le aree intorno alle scuole dalle auto: occupano spazio vitale che serve ai nostri bambini e bambine e ai loro accompagnatori per entrate in sicurezza a scuola, mantenendo anche la giusta distanza. Chiediamo quindi alle Amministrazioni Comunali di istituire “strade scolastiche” interdette al transito di auto e parcheggio almeno nelle fasce orarie di inizio e fine lezioni.

Suggeriamo poi di istituire servizi di PEDIBUS e BICIBUS, cosa che in verità molti dei comuni della nostra zona stanno già facendo con grande successo da diversi anni.
Chiediamo agli Amministratori di fare un salto di qualità in questi servizi, che oggi sono gestiti esclusivamente grazie al lavoro di personale volontario, prevedendo risorse da investire nell’organizzazione strutturale del servizio, togliendolo quindi dalla precarietà del supporto di volontari e volontarie che, per i motivi più vari, possono mancare nell’arco dell’anno arrivando anche a dover cancellare il servizio o farlo mancare per alcune scuole.
Il PEDIBUS e BICIBUS devono quindi diventare a tutti gli effetti attività di supporto alle famiglie, sulle quali le Amministrazioni Pubbliche devono investire risorse al pari di altri servizi per il diritto allo studio.

Due parole infine per i ragazzi e le ragazze delle secondarie di secondo grado, che raggiungono le loro scuole generalmente in modo autonomo utilizzando il trasporto pubblico.
Ci rivolgiamo direttamente a loro perché sappiamo che potrebbero avere problemi con il trasporto pubblico dimezzato, ma “non vorrete mica farvi accompagnare a scuola da mamma o papà in auto come i piccoli dell’asilo?”
Sappiamo che molti di loro saranno costretti, perché vivono in zone disagiate dal punto di vista dei trasporti, ma molti altri, forse, hanno solo bisogno di provare a fare quei 4/5/6 km in bicicletta per scoprire che è molto più veloce del pullman che prendevi, è molto più divertente e sano che sedersi sul pullman e poi passare altre 5/6 ore seduti in classe.

Vizzolo, Carpiano, Cerro al Lambro sono le località da cui arrivano molti degli studenti e studentesse delle scuole secondarie presenti a Melegnano: le distanze sono minime (4/5/6 km) e i percorsi sono protetti nella maggior parte dei casi.
L’invito ai ragazzi e ragazze è quello di provare, insieme ad amici ed amiche: il distanziamento fisico con le biciclette è garantito e il divertimento anche.
L’invito alle Amministrazioni Comunali, invece, è quello di rendere quanto più semplici e sicuri i percorsi e dotare le scuole di adeguati parcheggi sicuri.

PS: vi ricordiamo che il Comune di Melegnano cerca ancora dei volontari e volontarie per ampliare il servizio di PEDIBUS di Melegnano