SPAZI PUBBLICI: CONDIVIDIAMO?

SPAZI PUBBLICI: CONDIVIDIAMO?

Qualcuno di voi in questo periodo “casalingo”, quelli più fortunati da avere un cortile o un giardino, sicuramente avrà insegnato ai figli ad andare in bicicletta o finalmente a togliere le “rotelle” e andare in bici come i “grandi”. Ma andare in bici come gli adulti, soprattutto a Melegnano, è piuttosto pericoloso: le infrastrutture dedicate sono poche o addirittura inesistenti, le strade sono trafficate e i marciapiedi troppo piccoli per essere trasformati in ciclopedonali (pratica, per altro, che poco condividiamo se non in casi straordinari).
Il ciclista, oltre ad affrontare continui rischi, è anche visto troppo spesso come un intruso da tutti gli altri utenti della strada: sicuramente è un problema anche culturale che FIAB sta affrontando da sempre, ma è opportuno che le istituzioni facciano la loro parte.
In questo periodo post COVID vediamo tante città – chi più chi meno – molto attive nel rendere le strade più adatte alla mobilità leggera e dare così una risposta ai tanti cittadini e cittadine che stanno scegliendo la bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano. Purtroppo, a Melegnano come nei dintorni ancora non abbiamo visto nulla, né tanto meno percepito l’intenzione a intervenire. La riapertura delle attività in particolare a Melegnano ha generato una saturazione istantanea degli spazi comuni: i parcheggi sono sempre pieni, le automobili sono ovunque, in sosta sui marciapiedi, nelle carreggiate e in alcuni casi anche in curva e nei punti di intersezione. La Polizia Municipale si sta sforzando di contenere questi abusi, ma ci chiediamo se davvero questo sia sufficiente: la repressione e le contravvenzioni non sono la soluzione ed è più che mai necessario ed opportuno pianificare e ridisegnare lo spazio pubblico. Se non lo si vuole fare per i ciclisti, che lo si faccia almeno per i pedoni che, impauriti dal risicato distanziamento sociale permesso dai marciapiedi melegnanesi, camminano spesso in mezzo alla strada. Questo fenomeno non si sta verificando solo nel nostro Comune, ma è purtroppo una tendenza nazionale e la mortalità dei pedoni è tornata a salire, dopo un azzeramento delle vittime della strada durante il lockdown. Speriamo che non si decida di intervenire solo a seguito di incidenti o tragedie, anche se pare che in Italia sia questa la normale prassi.

Ecco perché FIAB Melegnano torna a chiedere ufficialmente un incontro, anche online, con le istituzioni melegnanesi per conoscere la posizione e le intenzioni dell’Amministrazione ed eventualmente discutere insieme di proposte finalizzate a migliorare la condivisione degli spazi urbani.

Diego Segalini
Presidente FIAB Melegnano

POST COVID: SE NON ORA QUANDO?

POST COVID: SE NON ORA QUANDO?

Molte città Europee, (nelle foto della nostra socia Oriana gli interventi realizzati di recente a Milano ndr) tutte le più importanti e al passo coi tempi, stanno adeguando le loro strade per affrontare al meglio le prossime fasi dell’Emergenza Covid: l’obbiettivo comune è garantire la sicurezza agli utenti della strada e il distanziamento sociale. I marciapiedi vengono ampliati e gli spazi riservati ai pedoni moltiplicati, così da evitare affollamenti. Inoltre sono state creati diversi Km di piste ciclabili, in alcuni casi le soluzioni sono temporanee, segnaletica mobile o a terra, in molti casi anche in sede propria, sono aumentati i doppi sensi ciclabili (“senso unico eccetto bici) e definite strade scolastiche le aree di mobilità urbana adiacenti agli istituti didattici.

In alcuni casi i costi degli interventi sono addirittura inferiori a quelli della regolare manutenzione delle strade.

I conti fatti sono molto semplici: se alla ripartenza tutti si mettono in auto, oltre a paralizzare le strade per l’effettiva mancanza di spazio, gli spazi urbani diventeranno invivibili e l’aria irrespirabile. Immaginatevi un’ambulanza che non riesce a passare perché anche le corsie preferenziali, come qualcuno ha avuto la sconsideratezza di proporre, sono occupate dalle auto private. Pensate ai vostri figli immersi in una giungla d’acciaio e in una nube di smog quando entrano ed escono da scuola (questo ahimè è  poco distante dalla realtà pre-covid). Non serve una sfera di cristallo per prevedere questo scenario.

È necessario interviene al più presto, a Melegnano come altrove, per predisporre le misure necessarie a disincentivare l’utilizzo dell’auto privata, una volta per tutte: se non ora, quando?

Si vuole prevenire il problema? Non serve neanche la bacchetta magica per farlo e non è necessario essere illuminati perché è sufficiente seguire l’esempio di chi lo sta già facendo, basta utilizzare buonsenso. Ed ovviamente un’altra cosa è fondamentale: la volontà di agire.

Diego Segalini
Presidente

BIMBIMBICI E LA FESTA DELLA MAMMA

Oggi avremmo festeggiato le mamme con un’altra edizione di BIMBIMBICI ma purtroppo non ci è possibile per i motivi che conosciamo. E allora, in attesa di trovarci in bicicletta per una nuova iniziativa di BIMBIMBICI, vi riproponiamo un video del 2011 e magari molti di voi si riconosceranno e rivedranno i propri bimbi e bimbe con qualche anno in meno.