Proseguiamo i nostri “incontri virtuali” con gli amministratori pubblici del nostro territorio e abbiamo coinvolto il Sindaco di Carpiano, Paolo Branca, nella foto quando da assessore insieme lanciammo uno dei primi bicibus della zona.

  1. Dopo tanti anni di amministrazione, prima come assessore e poi come sindaco, come è cambiata Carpiano dal punto di vista della mobilità delle persone?
    Se ripercorro la mia storia come amministratore pubblico di questo Comune posso senza dubbio testimoniare una trasformazione positiva nei comportamenti dei Cittadini per quanto riguarda la mobilità. Da un lato si è consolidato un desiderio di mobilità dolce, che oltre alla ricerca di benessere cercava e cerca di trovare forme di mobilità che riguardano le attività di ognuno, che sia verso la Scuola di ogni ordine che verso il posto di lavoro.
  2. Quali gli interventi più significativi per la mobilità sostenibile in questi anni?
    Con una certa fatica amministrativa, si è cercato negli anni di dare un senso compiuto alla mobilità sostenibile attraverso la realizzazione di percorsi ciclo-pedonali che collegassero le frazioni al centro del paese, uniti a un riordino dei percorsi nella parte residenziale che avesse la principale caratteristica di stabilizzare percorsi protetti per i pedoni e i ciclisti. Una operazione non sempre portata a compimento, le difficoltà economiche e la confusione negli scorsi anni delle norme sulla progettazione dei percorsi sostenibili sono state le ragioni della fatica.
  3. Il cambiamento della mobilità quotidiana comincia fin da piccoli: ci sono attività specifiche dedicate ai più piccoli nel suo comune?
    Su questo argomento si è cercato di coniugare nel miglior modo possibile un forte messaggio di mobilità sostenibile in sicurezza, pedibus innanzi tutto, con un forte messaggio di educazione al rispetto ambientale e ecologico. Le iniziative del VerdeDì a Carpiano uniscono i due aspetti cercando di trasmettere il messaggio alle bambine e ai bambini che il futuro passa dalle buone scelte del presente, non c’è un futuro senza che ci sia una forte svolta nel tempo presente. I buoni ‘comportamenti in bicicletta’ hanno goduto di un impegno concreto della nostra Polizia Locale attraverso le giornate di formazione per i piccoli. Nel tempo abbiamo ricevuto forti stimoli dai piccoli Cittadini, sensibilità e giuste azioni che anche nelle famiglie sono promossi da loro.
  4. La sicurezza sulle strade è uno dei temi che va affrontato con determinazione per garantire agli utenti più fragili di poter vivere la strada senza rischiare la vita: cosa è stato fatto in questi anni?
    Le scelte amministrative sempre più devono tener conto della sicurezza dell’utenza debole. Negli ultimi anni, finalmente, la normativa appare più chiara e la progettazione di conseguenza più eseguibile. Purtroppo non sono venute meno le problematiche che riconducono a una forte frammentazione delle strade. Il Comune può fare delle buone scelte sulla sua competenza, ma le strade dove andrebbero più protetti i percorsi ciclabili sono di proprietà di Enti sovracomunali che ancora adesso non sono molto sensibili al tema. Negli ultimi tempi si è aggiunto il fenomeno della ‘micromobilità elettrica’ soprattutto monopattini elettrici che si sono aggiunti alle biciclette, sia muscolari che elettriche, che complica le cose in ordine a una disciplina d’uso non ancora ben chiara. I divieti di ingresso ai veicoli commerciali pesanti e le ‘zone 30’ sono di forte aiuto, ma sono provvedimenti che non possono che contare sui buoni comportamenti dei singoli, vanno rispettati e si deve comprendere che solo rispettandoli si renderanno sicuri i percorsi della mobilità dolce.
  5. Progetti in corso o nel cassetto per dare ai carpianesi la possibilità di muoversi in modo sostenibile?
    Mai come in questo periodo si stanno concretizzando e si promuovono progetti di mobilità sostenibile: primo fra tutti, finalmente, la messa a cantiere del percorso ciclabile che metterà in comunicazione le stazioni ferroviarie di Melegnano e Locate di Triulzi, passando da Cerro e Carpiano. Un finanziamento Europeo gestito da Regione, una ciclabile di quasi 20 Km di sviluppo che darà una forte risposta ad una mobilità di collegamento intermodale (bici-treno) e che si inserirà nel percorso regionale della ‘ciclovia del risaie’.
    In fase avanzata di progetto la ciclabile Landriano-Melegnano che passerà nell’abitato di Carpiano, una richiesta da parte nostra di utilizzare strade già tracciate per il percorso ciclopedonale, in sicurezza e senza maggiore consumo di suolo. Le due ciclabili si incroceranno a Carpiano e si cerca, così facendo, di creare percorsi con uno sviluppo chilometrico importante: delle vere strade di collegamento tra luoghi, rispettose dell’ambiente e sicure.
  6. Affrontare il tema della mobilità in chiave di mobilità attiva è sempre piuttosto spinoso: qualche rimpianto per ciò che non è riuscito a fare? Invece l’orgoglio di…..
    Il vero rimpianto è il ritardo con cui questi progetti si mettono in cantiere, forti ritardi che se non ci fossero stati avrebbero già potuto dare concretezza ai progetti.
    L’orgoglio di questa amministrazione è quello di crederci, di credere che un futuro diverso della mobilità è possibile e si deve perseguire…anche a Carpiano!