LA CICLABILITA’ AVANZA: BELLE NOTIZIE NEL SUD MILANO

LA CICLABILITA’ AVANZA: BELLE NOTIZIE NEL SUD MILANO

Leggiamo dal Comune di San Donato Milanese delle operazioni di installazione del ponte ciclopedonale per collegare Peschiera Borromeo; leggiamo anche che i Comuni dell’asta della Via Emilia stanno chiedendo un incontro ad ANAS per la realizzazione di un tracciato ciclabile che arrivi fino alle porte di Milano, mentre il comune di Melegnano annuncia l’arrivo di risorse per la sistemazione ciclabile del tratto di via Emilia di competenza comunale.
Sono belle notizie che ci fanno dire che non abbiamo lavorato invano in questi anni sul nostro territorio: oggi cominciamo a vedere i risultati delle nostre attività associative, ma non finisce qui. E sempre un immenso GRAZIE a tutti i nostri soci e socie che sostengono l’associazione!

UNA DOMENICA DI LUGLIO CON SCAMPATA TRAGEDIA

UNA DOMENICA DI LUGLIO CON SCAMPATA TRAGEDIA

Domenica 26 luglio Melegnano è stata teatro di un incidente in pieno centro che solo per un caso non si è trasformato in una tragedia.
Leggiamo che l’automobilista è stato identificato e denunciato e ne siamo felici. Tuttavia, la questione della pericolosità delle strade del centro di Melegnano, spesso invase da automobilisti poco avvezzi al rispetto delle regole del Codice della strada, resta in tutta la sua emergenza.
Sotto il comunicato stampa a firma del presidente Segalini.


Una domenica pomeriggio che poteva essere segnata dalla tragedia.
Che città è una città dove per mangiare un gelato nell’afa di una domenica pomeriggio di luglio si può rischiare la vita? 

Da più parti si parla, sempre con maggiore insistenza, del fatto che le città devono restituire spazio alle persone e questo per tanti motivi: maggiore vivibilità, minore inquinamento, maggiori possibilità di fare mobilità attiva per salute e benessere psicofisica delle persone, ma, soprattutto, maggiore sicurezza di tutti.
“Il tema della sicurezza è spesso utilizzato in modo strumentale per motivi troppo spesso ideologici” – dichiara Segalini, presidente di FIAB Melegnano – “mentre si dimentica che la sicurezza ha molti aspetti legati ad un uso smodato e improvvido dell’auto privata. Più auto in città significa aumento delle probabilità di incidentalità: la velocità e l’arroganza di troppi automobilisti che pensano di poter utilizzare il proprio mezzo come se fossero in un autodromo rendono le nostre città luoghi ad alto tasso di insicurezza dove diventa pericoloso anche gustarsi un gelato.”

La strada dove è successo l’incidente a Melegnano è un tratto breve, in pieno centro cittadino, con alcune attività commerciali che avrebbero solo da guadagnare se fosse resa pedonale.
Chiediamo quindi all’Amministrazione Comunale di prendere velocemente provvedimenti per chiudere al traffico quel tratto di strada e più in generale di attuare politiche per la mobilità per ridurre il numero di auto in circolazione, soprattutto nei giorni della movida.
“Con uno sguardo ad un futuro molto vicino,” – rincalza il presidente Segalini – “chiediamo inoltre che le aree intorno agli edifici scolastici vengano trasformate in strade scolastiche perché i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze di Melegnano hanno diritto di non essere travolti da un’auto mentre mangiano un gelato, ma anche di raggiungere la scuola senza fare lo slalom tra le auto.”

È evidente che non è più possibile fare affidamento sulla segnaletica dei limiti di velocità e sul buonsenso dei conducenti: le auto sono sempre più grosse e potenti, sponsorizzate da pubblicità che parlano di “libertà” alla guida, fomentando l’egocentrismo anziché il rispetto degli altri e la condivisione degli spazi. È quindi necessario fare in modo che sia la “strada a guidare”. Una pedonalizzazione strategica degli spazi urbani è la soluzione per garantire sicurezza di tutti.
FIAB Melegnano
Diego Segalini – Presidente”

 

PEDALI UNITI D’ITALIA: 24-26 luglio 2020, BORMIO

PEDALI UNITI D’ITALIA: 24-26 luglio 2020, BORMIO

Il Covid ci ha costretto, come sapete, a rivedere il nostro programma di attività e quando il direttivo si è riunito per riorganizzare le uscite, qualcuno chiese di poter organizzare un weekend insieme, come facevamo negli anni scorsi.
Ci abbiamo provato ed è stato un successo: abbiamo così dato il nostro contributo al rilancio del turismo in Italia con un week end a Bormio.
Sono stati 3 giorni di pedalate ma anche di passeggiate e relax: un modo per scrollarsi un inverno difficile e per tornare a sorridere insieme.
La bicicletta e l’associazione è anche questo: un modo per fare comunità e per tessere relazioni. E in questo caso abbiamo avuto con noi Rosanna, una socia di FIAB Pisa, Giuseppe e Giovanna, amici di sempre di FIAB Lodi, e un altro Giuseppe, socio new entry da Vizzolo che ci ha fatto piacere avere con noi insieme alla moglie “non pedalante” ma di compagnia.
Le foto del weekend

PS: continuate a seguirci perché per ottobre stiamo pensando a una due giorni in Toscana

 

IL SUPPLIZIO DI TRENORD

IL SUPPLIZIO DI TRENORD

Mentre con questa immagine ricordiamo i bei tempi in cui viaggiavamo per la Lombardia in modalità bici+treno, continuano le peripezie di chi, in queste settimane, tenta di prendere un treno TRENORD con la bicicletta.
Nonostante gli annunci roboanti di TRENORD, siamo ancora alla confusione totale su chi, come e quando è possibile prendere un treno con la bicicletta come si faceva un tempo.

Come Coordinamento FIAB Lombardia, abbiamo scritto a Presidente della Regione ed altri per chiedere conto di questa assurda situazione.

“Alla c.a. di
– Attilio Fontana – Presidente Regione Lombardia
– Claudia Maria Terzi – Assessore Infrastrutture, Trasporti e Mobilità Sostenibile
– Lara Magoni – Assessore Turismo, Marketing Territoriale e Moda
– Massimo Sartori – Assessore Enti locali, piccoli comuni
– Carlo Borghetti – Vice Presidente Consiglio Regionale

e p.c.

Matteo Piloni – Consigliere regionale (PD)
Marco Degli Angeli – Consigliere regionale (M5S)
Dario Violi – Consigliere segretario (M5S)
Giuseppe Sala – Sindaco Milano
Marco Guerra – Presidente ANCI Lombardia

Gentili Presidente, Assessori, Consiglieri e Sindaco,
Egr. Presidente ANCI Lombardia

Viviamo un periodo veramente complicato e anche l’economia della nostra Regione è in sofferenza come ovunque. In questo periodo estivo, in particolare, è oltremodo evidente come il comparto del turismo abbia enormi difficoltà nel cercare di riprendere le proprie attività e alcune città hanno anche realizzato un sito per promuovere il turismo nelle loro città

La politica, gli amministratori pubblici, gli imprenditori sono impegnati, ognuno per le proprie competenze (più o meno bene), a cercare soluzioni per rilanciare il settore del turismo, strategico in Lombardia come nel resto dell’Italia.

Anche un’associazione come la nostra, che promuove l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano, per il tempo libero e il turismo, ha deciso di dare il proprio contributo lanciando una campagna nazionale – Pedali Uniti d’Italia – che invita i cittadini e le cittadine a fare vacanze in bicicletta in Italia.

Attraverso il cicloturismo è possibile portare economia anche nei territori meno conosciuti, e l’uso della bicicletta permette di fruire delle bellezze locali in modo “lieve” e realmente sostenibile. Il cicloturismo sta dimostrando di essere un elemento formidabile di rilancio delle economie locali e di quel turismo di prossimità di cui tutti parlano.

Ebbene, in Lombardia oggi noi NON possiamo promuovere questa modalità di turismo che ha bisogno di intermodalità con altri mezzi di trasporto e, fra tutti, il treno è quello che ci ha permesso in questi anni di visitare la nostra regione (e molte delle città presenti nel sito) senza intasare strade e autostrade. NON POSSIAMO perché TRENORD non permette di utilizzare il treno con la bicicletta. O meglio, lo permette solo in determinate condizioni, talmente restrittive che rendono impossibile la pratica del treno+bici.

Moltissime nostre associazioni, che negli anni scorsi nel periodo primavera-estate accompagnavano centinaia di persone in modalità treno+bici, hanno abbandonato questa pratica: forse a TRENORD non interessano le nostre entrate? Perché noi paghiamo per il servizio, e anzi paghiamo doppio: per noi e la nostra bicicletta.

E’ questo che vuole Regione Lombardia? Si vuole realmente disincentivare le forme di turismo sostenibile, la mobilità che non inquina, rispetta e valorizza il territorio e il trasporto pubblico, in un momento già critico per l’emergenza covid?

Siamo assolutamente sicuri che non sia questa la volontà di Regione Lombardia. Per questo vi chiediamo di chiamare immediatamente e con forza Trenord, di cui la Regione è committente, ad una analisi e pianificazione seria e coerente del trasporto delle bici sui treni: cosa ben diversa dall’imporre divieti generalizzati e alla cieca, a fronte di problemi relativi in realtà a particolari treni.

A questa analisi noi siamo pronti a dare un contributo, con la serietà che contraddistingue da sempre FIAB, da decenni impegnata a proporre strade e strategie verso una mobilità diversa nel nostro paese. Serietà che in questo momento si fatica a vedere nelle decisioni di Trenord.

Ringraziamo per la disponibilità ed in attesa di vostro cortese e puntuale riscontro, porgiamo i nostri più cordiali saluti.

Milano, 10 luglio 2020″

QUI le richieste puntuali a TRENORD

 

 

AAA CERCASI VOLONTARI E VOLONTARIE PEDIBUS

AAA CERCASI VOLONTARI E VOLONTARIE PEDIBUS

A settembre la scuola ricomincia, finalmente, “in presenza” come abbiamo imparato a dire in questo periodo di COVID.
E settembre arriva in un attimo: ecco perché il Comune di Melegnano sta già cercando volontari per il PEDIBUS, un servizio di accompagnamento a scuola a piedi.
La pandemia ci ha imposto di rivedere le nostre abitudini quotidiane; ora è importante consolidare questo nuovo stile di vita e andare a scuola a piedi è senza dubbio il modo più sano e divertente di cominciare la giornata, anche per gli adulti.

Per info scrivete a pedibus.melegnano@gmail.com

MOBILITA’ POST COVID, ZTL A MELEGNANO PER LA MOVIDA

MOBILITA’ POST COVID, ZTL A MELEGNANO PER LA MOVIDA

Una piccola, grande battaglia vinta!
Dopo numerose sollecitazioni per rendere più vivibile la città di Melegnano, in particolare durante le serate di movida, dopo una mozione che impegnava l’Amministrazione ad istituire la ZTL nel centro cittadino, oltre un’altra serie d’interventi per la mobilità ciclistica, dal 3 luglio prossimo la ZTL è realtà.

E’ un grande passaggio per Melegnano che, siamo certi, porterà un cambiamento nel modo di vivere la città, come lo fu, ai tempi, l’istituzione dell’isola pedonale nei giorni di mercato.
Un articolo del Cittadino di martedì 30 giugno riporta interviste a ragazzi e ragazze che abitano fuori Melegnano e che promuovono senza esitazione l’idea di poter vivere la movida senza l’ansia delle auto di passaggio.
La pandemia ci ha imposto un cambio di passo nella visione della vita: abbiamo affrontato problemi ben più gravi e siamo riusciti a cambiare anche le nostre abitudini quotidiane. La ZTL in centro è un cambiamento sano, per noi e per la città: andrà tutto bene anche in questo caso.