NOTIZIARIO OTTOBRE
IN QUESTO NUMERO:
– Parola di presidente
– Paullo: un ricordo di Ezio
– Prossimi appuntamenti
IN QUESTO NUMERO:
– Parola di presidente
– Paullo: un ricordo di Ezio
– Prossimi appuntamenti
Comunicato stampa, 22 settembre 2026
Nella mattina della Giornata Mondiale senz’auto, ultimo giorno della Settimana Europea della Mobilità, abbiamo voluto contare i passaggi di biciclette e i monopattini lungo la via Zuavi a Melegnano.
La scelta di questa iniziativa aveva come scopo verificare i comportamenti degli utenti in bici e monopattini dopo che è stata eliminata, dall’Amministrazione Bellomo, un tratto di ciclabile che permette di raggiungere velocemente il centro cittadino per chi proviene dalla zona della stazione e, più in generale, dal quartiere ovest di Melegnano.
Inspiegabilmente, dopo l’intervento sul porfido della scorsa primavera, sulla via Zuavi è stata tolta la segnaletica dei 30km/h, oltre al tratto di ciclabile, con il risultato che oggi è molto più pericoloso per chi usa la bici potersi recare in centro.
Veniamo quindi ai numeri.
Dalle 9 alle 12, dunque fuori dagli orari di punta di chi va al lavoro o a scuola, i passaggi con le biciclette sulla via Zuavi sono stati: 60 in direzione centro città e quindi in contro senso; 80 in direzione stazione nel senso di marcia delle auto. I monopattini, invece, molto pochi: 6 in direzione centro città e 5 verso la stazione FS.
Qualche numero anche sulle bici parcheggiate: 22 nel parcheggio bici sul retro della stazione FS; 27 bici nel parcheggio del piazzale della stazione e infine 3 bici nel nuovo parcheggio in via Carpiano. Ultimo, ma non ultimo: una ventina di bici parcheggiate un po’ ovunque, in particolare sulla ringhiera della Via Zuavi.
L’età media dei cittadini e cittadine in bici – anche contro senso – dai 50 anni in su: non certo pericolosi giovani virgulti in bici che percorrono velocemente la strada mettendo a rischio i pedoni. I monopattini, al contrario, sono appannaggio di persone abbastanza giovani e comunque, per quel che abbiamo notato in quelle poche ore, tutti con un’andatura molto tranquilla.
Ultima annotazione: nelle tre ore abbiamo potuto notare anche una ventina tra auto e furgoni parcheggiati sulla ex ciclabile o sul marciapiede, costringendo i pedoni a portarsi sulla strada.
Questa piccola verifica sui comportamenti degli utenti della via Zuavi e zona stazione FS di Melegnano dovrebbero far riflettere gli Amministratori pubblici – e a questo punto anche i candidati e candidate alle prossime elezioni amministrative del 2027 – sulle reali necessità di chi utilizza mezzi meno impattanti per muoversi in città, per andare a scuola o al lavoro ma anche per le spese quotidiane. Molti dei passaggi in bici, infatti, erano persone che poi si fermavano a fare un po’ di spesa nei negozi lungo la via.
I numeri servono per fare politiche che abbiano dei fondamenti solidi basati su indagini approfondite: un’associazione come la nostra può solo registrare una tendenza, ai tecnici e professionisti, invece, il compito di lavorare in modo approfondito sui bisogni della città in tema di mobilità. E l’auspicio è che però, anche in questo genere di lavoro, si metta al centro la persona e non l’auto che guida: la vivibilità di una città passa attraverso un diverso modello di mobilità, più che mai a Melegnano dove le distanze sono ridottissime e accessibilissime a piedi o in bici, a qualsiasi età.
Non a caso il tema della Settimana Europea della Mobilità 2026 era “MOBILITA’ PER TUTTI E TUTTE”: attendiamo quindi una svolta coraggiosa nelle politiche per la mobilità cittadina.
Fiab Melegnano
ps: mentre contavamo le bici sono arrivati 2 cicloturisti. Il cicloturismo è in forte crescita con un impatto economico sui territori di grande interesse. Ma anche il cicloturista ha bisogno di una città ciclisticamente accogliente.

Comunicato stampa
Melegnano, 15 settembre 2026
Melegnano, 15 settembre – L‘88% degli alunni europei vive a meno di 15 minuti di bicicletta dalla scuola. In Italia, però, solo il 2,7% degli studenti la raggiunge pedalando. Non è la distanza a scoraggiare la mobilità attiva, ma la percezione – e troppo spesso la realtà – di strade non abbastanza sicure e di uno spazio urbano ancora progettato prevalentemente per i mezzi motorizzati. Un problema che trova conferma anche nei dati sulle collisioni stradali con vittime: queste ultime nel 2025 sono aumentate del 75% tra i bambini fino a 4 anni, e dell’11,5% tra i ragazzi di 18 e 19 anni.
A offrire uno spunto di riflessione sul problema è la Settimana Europea della Mobilità, in programma dal 16 al 22 settembre, che la Commissione Europea dedica al tema “Mobility for Everyone”, con un focus intergenerazionale: una visione che invita a progettare città capaci di rispondere alle necessità di bambini, giovani, adulti e anziani, garantendo a tutti il diritto di muoversi in modo sicuro e accessibile. “Diversi sono gli aggettivi che caratterizzano la bicicletta: da “salutare” a “economica”, da “divertente” a “ecologica”. Quest’anno con la SEM facciamo scoprire un altro importante ruolo: la bicicletta come strumento di inclusione, non solo nel senso di essere accessibile a tutti, senza distinzione sociale o economica, ma anche – e direi soprattutto – come mezzo efficace per sviluppare rapporti sociali. FIAB ha da sempre assunto un ruolo importante agevolando l’uso della bicicletta in tutti i momenti della vita: dall’infanzia, come strumento di formazione dei cittadini di domani, fino all’età matura, come valido antidoto a una vita inattiva sia da un punto di vista fisico che sociale”, dichiara Luigi Menna, Presidente Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta.
La bicicletta può essere una risposta alle esigenze di mobilità in tutte le fasi della vita. Perché il potenziale di questa modalità di spostamento trovi piena applicazione, non basta incentivarne l’uso: occorre ripensare gli ambienti urbani a vantaggio delle persone.
Se per i più piccoli la priorità è poter conquistare progressivamente autonomia nel tragitto verso la scuola, è importante al tempo stesso favorire sin dall’infanzia abitudini sane e uno stile di vita attivo, prevenendo la sedentarietà e le conseguenze che ne derivano. Un Paese in cui oltre un quarto della popolazione ha più di 65 anni pone una sfida altrettanto urgente: continuare a spostarsi in città facilmente anche in età avanzata. Creare le condizioni perché camminare e pedalare diventi una scelta immediata significa, infatti, investire anche nella salute pubblica: questa modalità di spostamento migliora il benessere psicofisico e la qualità di vita degli over 65, oltre a contribuire a contrastare l’isolamento sociale.
“Nel 2027 diversi comuni della nostra zona andranno ad elezioni amministrative, tra questi Melegnano, San Donato Milanese e San Giuliano Milanese, e la vera sfida dei candidati e candidate a sindaco sarà sulle risposte che sapranno dare al tema della mobilità e della crisi climatica” dichiara Claudio Lanaro, presidente FIAB Melegnano. “Come associazione saremo molto pressanti nei confronti dei candidati e candidate: le città hanno bisogno di risposte concrete e coraggiose per affrontare questi temi e dove la mobilità attiva viene sostenuta da politiche e infrastrutture adeguate, la bicicletta diventa una soluzione concreta anche negli spostamenti quotidiani”
Mercoledì 16 settembre il primo appuntamento di FIAB Melegnano è a Vizzolo Predabissi per la presentazione degli interventi finanziati dal PMMR.
Altre info: www.fiabmelegnano.it
Un altro anno scolastico è iniziato e agli studenti e studentesse di ogni età vogliamo augurare buon lavoro. E a scuola, dalle nostre parti, in molti vanno a piedi o in bici, grazie ai servizi di PEDIBUS E BICIBUS.
I servizi sono organizzati dai Comuni di Cerro al Lambro, Melegnano e Vizzolo Predabissi e sono messi a disposizione delle famiglie a titolo gratuito grazie al supporto di numerosi volontari. Per conoscere i dettagli di questi servizi vi consigliamo di rivolgervi ai comuni citati.
Se poi potete/volete dedicare un po’ del vostro tempo alla collettività, questa è un’ottima occasione per fare un’attività che vi richiede pochissimo impegno e vi farà sentire meglio: un po’ di sano movimento insieme ad un’allegra brigata di bimbi e bimbe vi aiuterà ad affrontare meglio la giornata, provare per credere!
Tra i numerosi volontari e volontarie di questi servizi, abbiamo anche i nostri soci e socie e di loro siamo molto, molto orgogliosi. Dimitri, Daniela, Fabrizio, Luciana, Maria, Marinella, Rosanna, Giuseppe: soci e socie speciali!
Magari anche tu ci stai pensando?

Torniamo a proporre iniziative in e per la bicicletta che possono aiutare le persone a cambiare punto di vista rispetto alla mobilità quotidiana, perché non basta intervenire sulle infrastrutture – che sono indispensabili, sia chiaro – ma occorre cambiare modo di pensare la mobilità.
È sempre necessario prendere l’auto per accompagnare i bimbi a scuola o per comperare il pane? Hai mai pensato alle vacanze in bici? E il tuo luogo di lavoro è veramente così irraggiungibile se non in auto?
Sono domande che spesso non ci facciamo, perché abbiamo acquisito delle abitudini che difficilmente riusciamo a smontare, anche se sappiamo che 50/100 euro al mese risparmiati sul pieno dell’auto potrebbero farci comodo!
La Settimana Europea della Mobilità offre l’opportunità di provare a cambiare le nostre abitudini: accompagnare i bimbi a scuola a piedi, andare al lavoro in bicicletta per una settimana può essere anche una piccola sfida da fare con altri genitori o colleghi di lavoro…e alla fine magari si scopre che è anche piacevole!
Gli appuntamenti della nostra associazione cominciano già durante il weekend 12-13-14 settembre, alla scoperta di una delle più belle ciclabili d’Italia: la Ciclovia del Ponente Ligure.
Mercoledì 16, invece, a Vizzolo Predabissi verranno illustrati i percorsi ciclabili finanziati dal PMMR della Città Metropolitana di Milano: si tratta di alcuni tratti per ricucire la rete ciclabile del territorio.
Domenica 20, durante la Festa dello Sport a Cerro al Lambro, punzonatura bici contro il furto: dalle 15,30 alle 18,30 ci trovate al Parco comunale.
Infine, martedì 22 settembre Giornata Mondiale senz’auto, saremo in via Zuavi a Melegnano per contare il transito di bici e monopattini lungo la via che collega il centro con la stazione ferroviaria: un percorso nevralgico per la ciclabilità cittadina che è stato reso inspiegabilmente inaccessibile alle bici dopo gli ultimi interventi sulla pavimentazione.
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