COP26: INCREMENTARE L’USO DELLA BICICLETTA PER RIDURRE RAPIDAMENTE LE EMISSIONI DI CO2

COP26: INCREMENTARE L’USO DELLA BICICLETTA PER RIDURRE RAPIDAMENTE LE EMISSIONI DI CO2

COMUNICATO STAMPA – 2 NOVEMBRE 2021

Dalla coalizione globale “pro-bici” l’appello ai governi della COP26:
INCREMENTARE L’USO DELLA BICICLETTA
PER RIDURRE RAPIDAMENTE LE EMISSIONI DI CO2
Firmata da ECF-European Cyclists’ Federation, FIAB-Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta e da altre 60 organizzazioni, la ‘lettera aperta’ inviata ai Ministri dei Trasporti dei paesi partecipanti alla conferenza di Glasgow sottolinea le opportunità offerte dalla bicicletta e l’urgenza di aumentarne i livelli di uso quotidiano, per contribuire in modo efficace a raggiungere gli obiettivi climatici.

Oggi FIAB-Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, insieme a ECF – European Cyclists’ Federation (di cui FIAB è membro) e a una coalizione globale di oltre 60 organizzazioni pro-bici, rende pubblica la lettera aperta inviata in questi giorni ai leader e ai Ministri dei Trasporti dei paesi che partecipano alla COP26 di Glasgow, in cui si invita i governi a impegnarsi per aumentare significativamente l’uso della bicicletta quale mezzo alternativo realmente sostenibile nei loro paesi, per poter centrare gli obiettivi climatici globali.
Il mondo ha bisogno di molte più persone in bicicletta se vogliamo combattere la crisi climatica. Senza un’azione più rapida e determinata da parte dei governi di tutto il pianeta per ridurre le emissioni di carbonio dei trasporti, condanneremo le generazioni presenti e future a un mondo molto meno abitabile.
Le emissioni di CO₂ del settore dei trasporti continuano ad aumentare. Nel frattempo, la transizione verso auto e camion a emissioni zero richiederà decenni per essere completata e non risolverà altri problemi come la congestione del traffico e gli stili di vita sedentari. Nonostante ciò, la Giornata dei trasporti COP26 del 10 novembre si concentrerà esclusivamente sull’elettrificazione dei veicoli stradali come soluzione alla crisi climatica che stiamo affrontando oggi.
FIAB, ECF e le altre associazioni in Europa e nel mondo credono che la bicicletta rappresenti una delle più grandi speranze dell’umanità verso un futuro a zero emissioni di carbonio. La bicicletta, infatti, è realmente a emissioni zero, ha un impatto sociale positivo di vasta portata e, cosa più importante, è un mezzo già ampiamente disponibile oggi, in tutte le sue declinazioni. Il mondo non può permettersi di aspettare decenni prima che le auto a combustibili fossili vengano completamente eliminate e sostituite da veicoli elettrici. È per questo che i firmatari della lettera sottolineano l’urgenza di sfruttare le soluzioni offerte dalla bici e invitano i governi e i leader che partecipano alla COP26 a impegnarsi per aumentare significativamente i livelli di utilizzo della bicicletta nei loro paesi, fissando anche un obiettivo globale.
Alessandro Tursi, Presidente di FIAB e già vicepresidente ECF: “FIAB è in prima linea in questa coalizione globale che promuove l’uso della bicicletta, solo unendo le forze potremo far arrivare il messaggio forte e chiaro ai governi presenti alla COP26: la mobilità elettrica non è la soluzione, se vogliamo davvero ridurre le emissioni di carbonio in modo rapido e deciso, come ci impone la crisi climatica. Per il settore trasporti dobbiamo investire sulla mobilità attiva, in particolare sulla bicicletta, che porta con sé molti altri risvolti positivi sull’uso dello spazio pubblico, sulla salute individuale e collettiva, sulla riduzione degli incidenti e l’inclusione sociale. Non rimane più molto tempo, bisogna agire ora”.
Jill Warren, CEO di ECF- European Cyclists’ Federation: “Aumentare significativamente l’uso della bicicletta è l’unico modo che i governi hanno per ridurre le emissioni abbastanza rapidamente ed evitare il peggio della crisi climatica. Gli effetti devastanti dell’accelerazione del riscaldamento globale dovrebbero essere chiari a tutti e aumentare i livelli di utilizzo della bicicletta è il modo migliore per ridurre rapidamente le emissioni di carbonio dai trasporti su vasta scala”.
Henk Swarttouw, Presidente di ECF – European Cyclists’ Federation e della WTA – World Cycling Alliance: “La bicicletta dovrebbe essere una pietra angolare delle strategie globali, nazionali e locali per raggiungere gli obiettivi di zero emissioni di carbonio. Alla COP26, i governi devono impegnarsi a fornire finanziamenti e leggi per uno spazio sicuro ed equo per la bicicletta ovunque. I cittadini sono pronti al cambiamento; ora i nostri leader devono attuarlo”.
Link al testo della lettera aperta inviata ai governi alla COP26:
TESTO ORIGINALE IN INGLESE
TESTO “ITA” INVIATO AL GOVERNO ITALIANO

Per maggiori informazioni: www.cop26cycling.com

TESSERAMENTO 2022: ANDIAMO OLTRE, INSIEME

TESSERAMENTO 2022: ANDIAMO OLTRE, INSIEME

La bicicletta, in questi anni di COVID, ha avuto un exploit come attendavamo da anni: e che fai, ti fermi adesso?
Abbiamo bisogno di andare oltre: con nuove infrastrutture, con nuovi servizi, con una nuova visione delle città.
Abbiamo bisogno di andare OLTRE, ma abbiamo bisogno di farlo INSIEME.

Mentre stiamo programmando gli appuntamenti per la CAMPAGNA TESSERAMENTO 2022, vi ricordiamo che potete rinnovare o sottoscrivere la tessera FIAB Melegnano:
– tutti i mercoledì, dalle 17.30 alle 19, nella nostra sede
– attraverso il nostro sito: clicca qui

I costi sono invariati: 27€ socio ordinario, 40€ coppia di soci con lo stesso indirizzo, socio junior (fino a 14 anni) 6€, socio giovane (fino 26 anni) 22€ 

 

IL PEDIBUS A MELEGNANO: UN’ESPERIENZA IN CRESCITA

IL PEDIBUS A MELEGNANO: UN’ESPERIENZA IN CRESCITA

Ricordiamo ancora i primi tentativi di mettere insieme qualche ragazzino, gli incontri con le scuole, i genitori, gli/le insegnanti.
Ricordiamo le perplessità, sempre uguali in ogni realtà, di Sindaci/che o Assessori/e.
Ricordiamo i dubbi dei genitori: lo zaino pesante….e se piove….è troppo lontano.
Poi si parte col servizio, anche con uno sparuto gruppo di ragazzini novelli pionieri dei tempi moderni, si va e lì comincia la fiaba che ha sempre un lieto fine.

E’ stato così a Riozzo per il pedibus, a Cerro per il bicibus e di nuovo a Vizzolo per il pedibus.
Melegnano non ha fatto eccezione, ma, a due anni dal suo esordio, il servizio di pedibus sta diventando un elemento caratteristico del paesaggio urbano della città che si muove.

Questi ragazzini e ragazzine, con i loro accompagnatori, sono un bell’esempio virtuoso per la città tutta e sono da esempio anche i loro genitori che stanno aiutando i propri figli a crescere con un diverso modello di mobilità: sono queste le situazioni che ci danno speranza per il futuro.

VIZZOLO PREDABISSI: IL PEDIBUS AVANZA…A PICCOLI PASSI

VIZZOLO PREDABISSI: IL PEDIBUS AVANZA…A PICCOLI PASSI

Tra i i 6 iscritti dalla frazione, 2 bimbi che frequentano l’ultimo anno di scuola materna: sono le nostre mascotte e, da non credere, anche i più veloci!
Ad essi si aggiungono altri 13 bimbi provenienti dal centro paese.
Lungo il percorso i bimbi hanno mille argomenti su cui dialogare o fare domande, di certo non si ci può annoiare e con loro si stanno programmando altre iniziative a loro dedicate:
Seguiteci e presto vi daremo dettagli.
Saluti da Vizzolo Predabissi.
Giuseppe
CERRO AL LAMBRO (MI): IL PEDIBUS, UNA REALTA’ CONSOLIDATA

CERRO AL LAMBRO (MI): IL PEDIBUS, UNA REALTA’ CONSOLIDATA

Era il 21 marzo 2017, primo giorno di primavera, ma per il Comune di Cerro al Lambro questa data non segnava solo il termine meteorologico del grigiore invernale: prendeva il “via” un’iniziativa che sarebbe presto diventata un insostituibile riferimento per numerose famiglie di alunne e di alunni della Scuola Primaria di Riozzo: il PEDIBUS.
Grazie alla determinazione del Sindaco Marco Sassi, dell’assessora Paola Ferrari e alla stupenda disponibilità di un iniziale esiguo numero di volontarie e di volontari, si delineava il percorso con il supporto della Polizia Locale e si avviava il servizio di accompagnamento a piedi casa/scuola/casa, lungo le vie del paese, in un serpentone chiassoso e colorato che tuttora contribuisce a rompere la monotonia e a regalare sorrisi e vivacità ai passanti incuriositi.
Il Pedibus è un momento quotidiano di aggregazione sociale, di relazione fra generazioni (quanti aneddoti si potrebbero raccontare! Dai proverbi ai ricordi di scolari di mezzo secolo fa…), un esercizio motorio all’aria aperta, uno splendido esempio di mobilità sostenibile.

Dal piccolo gruppo iniziale, oggi il Pedibus supera le 60 iscrizioni e conta sul contributo di una ventina di volontari che assicurano, a rotazione, la fattibilità in tutti i giorni della settimana, in andata e ritorno. Nemmeno la pioggia e la neve hanno fermato questo servizio; anzi, con queste condizioni meteorologiche, è ancor più divertente!
I bambini vengono raccolti al Capolinea di Riozzo2 e, attraverso tre fermate intermedie posizionate lungo il percorso che permettono ad altri compagni di aggregarsi, si raggiunge il nuovo plesso “Leonardo da Vinci”.
Si tratta di un vero “bus di linea”, completamente gratuito, che evita ai genitori di utilizzare l’auto per accompagnare i propri figli a scuola, riducendo di fatto dannose emissioni di CO2 (NDR: nell’anno scolastico 2020-2021 30.000km – 5.400kg CO2 risparmiata)

Le iscrizioni al Pedibus sono aperte tutto l’anno scolastico, contattando l’Ufficio Scuola del Comune di Cerro al Lambro (tel. 02 98204049 – sig.ra Debora): perché non farci un pensierino? Con questo semplice gesto di amore e di rispetto per il nostro ambiente maltrattato e la consapevolezza di aver fatto la nostra piccola parte educativa, le nuove generazioni svilupperanno sicuramente una coscienza maggiormente ecologica e civica. Appuntamento quindi…al Capolinea di Riozzo2, puntuali alle 8.00 perché il Pedibus parte!
Una volontaria appassionata

 

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