URBANISTICA TATTICA SPIEGATA…..

URBANISTICA TATTICA SPIEGATA…..

….dal nostro socio Marco Menichetti.
Aggiungiamo che la città di San Donato Milanese era stata premiata, ai tempi, da FIAB come uno dei migliori esempi di iniziative per la ciclabilità in Italia. Bravo Marco!

SPAZI PUBBLICI: CONDIVIDIAMO?

SPAZI PUBBLICI: CONDIVIDIAMO?

Qualcuno di voi in questo periodo “casalingo”, quelli più fortunati da avere un cortile o un giardino, sicuramente avrà insegnato ai figli ad andare in bicicletta o finalmente a togliere le “rotelle” e andare in bici come i “grandi”. Ma andare in bici come gli adulti, soprattutto a Melegnano, è piuttosto pericoloso: le infrastrutture dedicate sono poche o addirittura inesistenti, le strade sono trafficate e i marciapiedi troppo piccoli per essere trasformati in ciclopedonali (pratica, per altro, che poco condividiamo se non in casi straordinari).
Il ciclista, oltre ad affrontare continui rischi, è anche visto troppo spesso come un intruso da tutti gli altri utenti della strada: sicuramente è un problema anche culturale che FIAB sta affrontando da sempre, ma è opportuno che le istituzioni facciano la loro parte.
In questo periodo post COVID vediamo tante città – chi più chi meno – molto attive nel rendere le strade più adatte alla mobilità leggera e dare così una risposta ai tanti cittadini e cittadine che stanno scegliendo la bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano. Purtroppo, a Melegnano come nei dintorni ancora non abbiamo visto nulla, né tanto meno percepito l’intenzione a intervenire. La riapertura delle attività in particolare a Melegnano ha generato una saturazione istantanea degli spazi comuni: i parcheggi sono sempre pieni, le automobili sono ovunque, in sosta sui marciapiedi, nelle carreggiate e in alcuni casi anche in curva e nei punti di intersezione. La Polizia Municipale si sta sforzando di contenere questi abusi, ma ci chiediamo se davvero questo sia sufficiente: la repressione e le contravvenzioni non sono la soluzione ed è più che mai necessario ed opportuno pianificare e ridisegnare lo spazio pubblico. Se non lo si vuole fare per i ciclisti, che lo si faccia almeno per i pedoni che, impauriti dal risicato distanziamento sociale permesso dai marciapiedi melegnanesi, camminano spesso in mezzo alla strada. Questo fenomeno non si sta verificando solo nel nostro Comune, ma è purtroppo una tendenza nazionale e la mortalità dei pedoni è tornata a salire, dopo un azzeramento delle vittime della strada durante il lockdown. Speriamo che non si decida di intervenire solo a seguito di incidenti o tragedie, anche se pare che in Italia sia questa la normale prassi.

Ecco perché FIAB Melegnano torna a chiedere ufficialmente un incontro, anche online, con le istituzioni melegnanesi per conoscere la posizione e le intenzioni dell’Amministrazione ed eventualmente discutere insieme di proposte finalizzate a migliorare la condivisione degli spazi urbani.

Diego Segalini
Presidente FIAB Melegnano

POST COVID: SE NON ORA QUANDO?

POST COVID: SE NON ORA QUANDO?

Molte città Europee, (nelle foto della nostra socia Oriana gli interventi realizzati di recente a Milano ndr) tutte le più importanti e al passo coi tempi, stanno adeguando le loro strade per affrontare al meglio le prossime fasi dell’Emergenza Covid: l’obbiettivo comune è garantire la sicurezza agli utenti della strada e il distanziamento sociale. I marciapiedi vengono ampliati e gli spazi riservati ai pedoni moltiplicati, così da evitare affollamenti. Inoltre sono state creati diversi Km di piste ciclabili, in alcuni casi le soluzioni sono temporanee, segnaletica mobile o a terra, in molti casi anche in sede propria, sono aumentati i doppi sensi ciclabili (“senso unico eccetto bici) e definite strade scolastiche le aree di mobilità urbana adiacenti agli istituti didattici.

In alcuni casi i costi degli interventi sono addirittura inferiori a quelli della regolare manutenzione delle strade.

I conti fatti sono molto semplici: se alla ripartenza tutti si mettono in auto, oltre a paralizzare le strade per l’effettiva mancanza di spazio, gli spazi urbani diventeranno invivibili e l’aria irrespirabile. Immaginatevi un’ambulanza che non riesce a passare perché anche le corsie preferenziali, come qualcuno ha avuto la sconsideratezza di proporre, sono occupate dalle auto private. Pensate ai vostri figli immersi in una giungla d’acciaio e in una nube di smog quando entrano ed escono da scuola (questo ahimè è  poco distante dalla realtà pre-covid). Non serve una sfera di cristallo per prevedere questo scenario.

È necessario interviene al più presto, a Melegnano come altrove, per predisporre le misure necessarie a disincentivare l’utilizzo dell’auto privata, una volta per tutte: se non ora, quando?

Si vuole prevenire il problema? Non serve neanche la bacchetta magica per farlo e non è necessario essere illuminati perché è sufficiente seguire l’esempio di chi lo sta già facendo, basta utilizzare buonsenso. Ed ovviamente un’altra cosa è fondamentale: la volontà di agire.

Diego Segalini
Presidente

BIMBIMBICI E LA FESTA DELLA MAMMA

Oggi avremmo festeggiato le mamme con un’altra edizione di BIMBIMBICI ma purtroppo non ci è possibile per i motivi che conosciamo. E allora, in attesa di trovarci in bicicletta per una nuova iniziativa di BIMBIMBICI, vi riproponiamo un video del 2011 e magari molti di voi si riconosceranno e rivedranno i propri bimbi e bimbe con qualche anno in meno.