SICUREZZA SULLE STRADE: A CHI INTERESSA? 2^ PUNTATA

SICUREZZA SULLE STRADE: A CHI INTERESSA? 2^ PUNTATA

Dopo la serata imbarazzante in una Commissione Consiliare del Comune di Melegnano sul tema del Codice della Strada, i consiglieri di minoranza hanno presentato un Ordine del Giorno con cui si chiede a Sindaco e Giunta di manifestare la propria contrarietà a queste modifiche del Codice della Strada come hanno fatto altri Comuni e, nel contempo, si chiede una serie di impegni per promuove la mobilità attiva e la sicurezza in città (qui, qui e qui il testo completo dell’OdG).

Com’è andata a finire è persino pleonastico scriverlo: ovviamente ODG bocciato, e ancora una volta nel totale silenzio di tutti i consiglieri di maggioranza che non hanno saputo (o voluto) motivare la loro contrarietà a questa proposta.

Solo per dare un’idea dell’impatto di queste nuove norme del Codice della Strada, facciamo un esempio molto locale.
Via Vittorio Veneto, Melegnano: settembre 2023, 1 morto; gennaio 2024, donna investita sulle strisce.

Dopo l’incidente di settembre nella Giornata del Ricordo delle Vittime della Strada abbiamo voluto ricordare le vittime proprio sulla via Veneto e, in quell’occasione, anche il Comune di Melegnano era presente con due suoi assessori.

Sulla Via Veneto, un rettilineo che conduce nel centro cittadino, in molti chiedono un autovelox, ma ci sarebbe bisogno di ridisegnare questa via per rallentare la velocità e renderla più sicura…..ma le nuove norme del Codice in via di approvazione non lo permettono, se non con un’autorizzazione del Ministero (alla faccia dell’Autonomia differenziata).

Caro Sindaco Bellomo, glielo dice lei ai cittadini e cittadine che la sicurezza stradale non è una priorità a Melegnano?

IL 5X1000 ALLA TUA CITTA’: UN INVESTIMENTO SUL FUTURO

IL 5X1000 ALLA TUA CITTA’: UN INVESTIMENTO SUL FUTURO

Perché il 5×1000 a FIAB Melegnano è un aiuto per il futuro della città e dintorni. E facciamo solo un esempio molto attuale.

Il Comune di Melegnano sta approvando il PGTU – Piano del Governo del Traffico Urbano. in pieno periodo estivo.
Ne abbiamo preso visione durante una Commissione Consigliare in cui eravamo stati invitati a parlare delle Modifiche del Codice della Strada.
Il PGTU è lo strumento che dovrebbe dare una visione della gestione della mobilità delle persone e delle merci dei prossimi anni: è dunque uno strumento importantissimo per capire come si intende risolvere i problemi della città dati da un’organizzazione della mobilità legata ancora all’uso eccessivo dell’auto privata.

Ad una prima lettura del documento in nostro possesso, lo strumento che si appresta ad approvare il Comune di Melegnano nasce già vecchio: tutto centrato sulla questione “traffico automobilistico” dimentica completamente che il vero tema da affrontare è come gestire al meglio la mobilità delle persone.

La  nostra associazione cercherà, per quanto nelle nostre possibilità e nonostante il periodo di vacanza, di dare un contributo per migliorare questo strumento….ma se non ci fosse l’associazione?
Questo è solo un esempio per dire che abbiamo bisogno del tuo 5×1000 per ricomporre il futuro della nostra città.

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SULLA TUA DICHIARAZIONE DEI REDDITI

NUOVO CODICE DELLA STRADA: INTERESSA?

NUOVO CODICE DELLA STRADA: INTERESSA?

Martedì sera, 18 giugno, siamo stati invitati in Commissione Consigliare del Comune di Melegnano per illustrare il tema delle modifiche del Codice della Strada e le sue implicazioni sulla vita (in senso letterale) delle persone.
Insieme a noi c’era il Comitato Vivere Meglio la Città con la presenza di Angela Bedoni e Paolo Pozzi.

Dire che è stata una serata surreale è riduttivo: siamo stati invitati a parlare verso le 23 e lì abbiamo deciso di ottimizzare il poco tempo a nostra disposizione illustrando “in tandem” le numerose criticità che presenta il cosiddetto Nuovo Codice della Strada (qui trovate la presentazione più esaustiva di cui la nostra è una sintesi).
Non una domanda, non un commento da parte dei Commissari, forse rimasti attoniti e senza parole difronte a numeri come 153 pedoni morti, 60 ciclisti, 6 bambini e 25 vittime della pirateria da inizio 2024 al 12 maggio?
Da una parte lo speriamo, ma dall’altra dubitiamo.

“Passiamo al prossimo punto: REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTUARIA”: fateci dire che l’abbiamo vissuta come una beffa…e ce ne siamo usciti dall’aula.

PS, nota a margine. Primo punto della serata è stata l’illustrazione del PGTU – Piano Generale del Traffico Urbano e sentire ancora parlare di come gestire il Traffico Urbano invece che di Mobilità delle persone (e per fortuna ne ha fatto cenno, oltre a noi, uno dei nostri soci presente come Comitato Pendolari) ci mette tanta tristezza. Tristezza acuita dal fatto che la Commissione è ESCLUSIVAMENTE AL MASCHILE: benvenuti nel ‘900.

3 GIUGNO, GIORNATA MONDIALE DELLA BICICLETTA

3 GIUGNO, GIORNATA MONDIALE DELLA BICICLETTA

3 GIUGNO 2024: GIORNATA MONDIALE DELLA BICICLETTA
CULTURA DELLA MOBILITA’ ATTIVA E SERVIZI, OLTRE ALLE INFRASTRUTTURE

Il 3 giugno ricorre la GIORNATA MONDIALE DELLA BICICLETTA istituita con una risoluzione dalle Nazioni Unite nel 2018.
La Giornata si propone di promuovere l’uso della bicicletta in tutto il mondo, riconoscendone i benefici per l’ambiente, la salute e la società.
L’evento annuale offre l’opportunità di riflettere sull’importanza della bicicletta come mezzo di trasporto sostenibile e inclusivo, che contribuisce alla riduzione dell’inquinamento e alla restituzione di spazio pubblico alle persone che vivono sempre più numerose nelle città.
Promuovere la mobilità ciclistica, però, richiede grande determinazione da parte della politica e degli amministratori pubblici chiamati a rileggere e ridisegnare i territori e le città in funzione di una mobilità sana ed efficiente per tutti.

Le infrastrutture da sole non bastano a cambiare il modello culturale che impedisce alle persone anche solo di pensarsi senza un’auto privata: occorrono politiche incentivanti per aiutare i cittadini nel percorso di cambiamento di stili di vita fortemente radicati come lo è l’uso dell’auto privata; occorrono servizi che rendono facile l’uso di una bicicletta per le attività quotidiane come parcheggi protetti e ciclofficine; occorre una comunicazione efficace che faccia cambiare punto di vista, perché la mobilità attiva significa praticità e velocità negli spostamenti quotidiani molto più di quanto si racconta in tante pubblicità di auto.

Il ruolo di un’associazione FIAB è quello di spronare la politica e gli amministratori pubblici ad attuare interventi utili allo sviluppo della mobilità attiva e nella Giornata Mondiale della Bicicletta ci piace sottolineare l’attività intrapresa dal Comune di Cerro al Lambro, supportato dalla società TOPenviroment, per la realizzazione di un Piano della Viabilità e della Sosta che cerca di ridisegnare lo spazio pubblico della città e la sua frazione in funzione di una mobilità più sostenibile e sicura per tutti.

FIAB Melegnano, inoltre, propone iniziative in bicicletta che fanno scoprire la bellezza di muoversi in modo sostenibile ed efficiente, nel quotidiano come per il turismo. Domenica 2 giugno, Festa della Repubblica, può essere l’occasione per provare ad affrontare una giornata in bici: un modo divertente per scoprire che si può fare.
Andremo a San Colombano al Lambro per un aperitivo e il programma lo trovate qui

COMUNE MELEGNANO: QUALE SOSTEGNO ALLE ASSOCIAZIONI?

COMUNE MELEGNANO: QUALE SOSTEGNO ALLE ASSOCIAZIONI?

E anche quest’anno abbiamo portato a casa l’evento di BIMBIMBICI: un pomeriggio in bici lungo le strade della nostra città per aiutare i bambini e le bambine, i loro genitori e amici a scoprire che una mobilità diversa è necessaria e la si impara da piccoli.
È necessaria per la salute e la crescita psicofisica dei più giovani cittadini e cittadine, ma è indispensabile per la salute della città a tutte le età.
La manifestazione nazionale è sempre molto apprezzata dai Comuni che, in genere, si fanno aiutare dalle FIAB locali per realizzare al meglio questo genere di iniziativa.
Fin qui quello che succede da altre parti.

Ora, però, fateci toglierci qualche sassolino dalle scarpe, perché, per l’ennesima volta, il Comune di Melegnano non solo ha mostrato disinteresse per la manifestazione ma non ha ritenuto (come per altre iniziative da noi proposte) di poter spendere neanche 2/300€ per poter attivare l’assicurazione per i bambini.
Chiedevamo SOLO un piccolo aiuto economico per tutelare i più piccoli, perché le associazioni no profit (quelle vere come la nostra) fanno sempre più fatica a sostenere le attività con le proprie risorse. E chi fa associazionismo, quello vero, questa cosa la sa molto bene.

Siamo quindi andati a leggere il REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE ASSOCIAZIONI CULTURALI, SPORTIVE, ASSISTENZIALI, DEL VOLONTARIATO, DEL TEMPO LIBERO E PRO-LOCOe riportiamo l’articolo per i soggetti ammessi:

“ART. 3 – SOGGETTI AMMESSI A CONTRIBUTI E VANTAGGI ECONOMICI
Possono ottenere contributi e vantaggi economici i seguenti soggetti:
– Enti e Istituti di ricerca e di studio;
– Associazioni iscritte al Registro Regionale delle Associazioni del Volontariato e/o al Registro Comunale delle Associazioni di cui all’art. 6 dello Statuto Comunale;
– Associazioni costituite con statuto o atto costitutivo;
– Gruppi di cittadini per i quali il Comune riconosce formalmente il perseguimento delle finalità di cui all’art. 1, esplicitamente dichiarate per iscritto dai gruppi suddetti.
I soggetti di cui al precedente punto 2) hanno priorità di accesso ai contributi e vantaggi economici del presente Regolamento, ai sensi dell’art.6 – Comma 7 – dello Statuto Comunale.”

La nostra associazione è regolarmente iscritta al Registro Comunale, oltre al RUNTS (Registro Unico Nazionale Terzo Settore) e dunque siamo “soggetti con priorità di accesso ai contributi e vantaggi economici”.
Ebbene, nonostante il Regolamento, non siamo MAI riusciti ad avere alcun tipo di sostegno, mentre al contrario sappiamo che altri soggetti ricevono da tempo e continuativamente cospicui contributi.

Allora chiediamo all’Amministrazione Bellomo qual è il criterio con cui vengono riconosciuti i contributi alle associazioni: forse l’appartenenza politica?
È una domanda retorica di cui conosciamo anche la risposta.

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