PEDALATA BICI-PEDIBUS….E SI FINISCE IN BELLEZZA

PEDALATA BICI-PEDIBUS….E SI FINISCE IN BELLEZZA

Con qualche giorno di anticipo domenica 30 maggio abbiamo festeggiato la chiusura dell’anno scolastico con i bambini e le bambine dei servizi di Pedibus di Riozzo e Bicibus di Cerro al Lambro.

Insieme a genitori, nonni e nonne e accompagnatori vari abbiamo pedalato fino a Rocca Brivio dove l’associazione ci ha gentilmente ospitato per il picnic e la visita guidata della Rocca.

Un tragitto da Cerro al Lambro quasi tutto ciclabile in sicurezza e non ci siamo fatti mancare neanche il percorso della via Emilia a Melegnano: è stato bellissimo vedere la via Emilia invasa dalle biciclette ed è stato anche un bel modo di festeggiare la fine del Giro l’Italia! I partecipanti grandi e piccoli sono stati perfetti: nessuno si è fatto male e questo è sempre un gran sollievo.

Pronti per l’ultimo rush finale verso la fine dell’anno scolastico, aspettiamo nuovi bambini e bambine il 3 giugno per la Giornata Internazionale della Bicicletta.

SPAZIO ALLE PERSONE

SPAZIO ALLE PERSONE

Dal 26 aprile scorso tante attività sono tornate ad aprire e ad accogliere le persone. Chi vorrà potrà ricominciare a fare sport, a frequentare bar e ristoranti e a godersi eventi e spettacoli. Si prospetta quindi, per tante persone, un graduale ritorno alle care vecchie abitudini (si spera quelle buone) che tanto ci sono mancate in questi mesi, ma non per non tutti.
La decisione del Governo, condivisa da gran parte del mondo scientifico, infatti è molto chiara e lascia poco spazio alle interpretazioni: le riaperture potranno essere fatte solo in spazi all’aperto. I tanti ristoratori, baristi, palestre e più in generali commercianti che hanno a disposizione solo spazi chiusi si sentono giustamente sfavoriti: dopo mesi di riaperture a intermittenza ora rischiano di trovarsi ulteriormente svantaggiati rispetto a chi ha la possibilità di offrire all’utenza i propri prodotti, servizi o prestazioni in spazi aperti.
Questo è il momento opportuno per rendersi conto, una volta per tutte, di dove sono finiti gli spazi per le persone: semplice, in carreggiate e parcheggi. Oggi l’opportunità, nel senso di circostanza appropriata e doverosa, è più che mai sotto gli occhi di tutti: è giunta l’ora di restituire la strada, intesa come spazio comune, alla gente e alle attività.
Dobbiamo chiederci se per la PRESUNTA comodità di pochi è giusto che si penalizzi chi, in una determinata circostanza, ha più bisogno.
Lo stesso discorso vale anche per le strade scolastiche: perché i più piccoli devono sacrificare la loro salute e sicurezza per poche persone che non riescono a fare a meno di parcheggiare i propri figli davanti all’entrata della scuola?
Non dimentichiamoci che questo terribile periodo di pandemia è un’occasione irripetibile per soffermarsi a pensare se la direzione presa negli ultimi anni è quella giusta o meno e per cambiare le cose, in meglio ovviamente.
FIAB Melegnano, con il supporto e la disponibilità di tanti amici ed amiche, sta dimostrando da tempo che un cambiamento non solo è possibile, ma che è soprattutto conveniente: ci guadagnano tutti, dai più grandi ai più piccoli. E se iniziative come il Bicibus hanno sempre più successo è la prova che non solo è possibile, ma che il cambiamento non coincide con un sacrificio ma con una conquista.
Le generazioni future l’hanno già capito, ora è il momento degli altri. Cosa aspettiamo?
Diego Segalini
Presidente FIAB Melegnano

PARLA CON ME: LA PAROLA ALLA SINDACA DI VIZZOLO PREDABISSI

PARLA CON ME: LA PAROLA ALLA SINDACA DI VIZZOLO PREDABISSI

La parola, questa volta, la diamo alla Sindaca del Comune di Vizzolo Predabissi, Luisa Salvatori, impegnata come gli altri amministratori pubblici con le urgenze dettate dalla pandemia ma che, come gli altri, non ha mancato di darci le risposte ad una serie di domande sul tema della mobilità attiva.

  1. Dopo tanti anni di amministrazione, prima come assessora e poi come sindaca, come è cambiata Vizzolo dal punto di vista della mobilità delle persone?
    Io credo che la situazione sia completamente  cambiata, si sia evoluta verso un modello più sostenibile , sempre meno incentrata sull’auto almeno per quello che riguarda la mobilità all’interno di Vizzolo o intorno ad una circonferenza di una decina di chilometri.

  2. Quali gli interventi più significativi per la mobilità sostenibile in questi anni?
    Con le opere accessorie della TEM si è iniziato ad incrementato le piste ciclabili esistenti, a rinnovare quelle presenti e soprattutto a renderle più sicure (vedi i divisori sulla ciclabile di via Melegnano e di via Sarmazzano, ultima parte).
    La nuova pista che unirà in totale sicurezza l’incrocio della Pandina con il quartiere Sarmazzano rappresenta un’opera moderna, ben progettata e indispensabile a collegare innanzitutto i due quartieri di Vizzolo. Inoltre, questa parte di ciclabile consente di andare a Melegnano, da un lato, e a Colturano dall’altro, arrivando alla  Strada Cerca.

  3. Il cambiamento della mobilità quotidiana comincia fin da piccoli e da quest’anno anche a Vizzolo è partito il servizio di pedibus: come sta andando e quali gli sviluppi per il futuro
    E’ stato un successo – e una scommessa – quello di far partire un piccolo percorso di Pedibus, grazie alla buona volontà e l’impegno dell’associazione Auser e alla tenacia dell’Amministrazione, che da diversi anni voleva arrivare a questo. Nei prossimi mesi cercheremo di far partire anche il servizio di Bicibus da Sarmazzano, utilizzando la nuova pista ciclabile che permette di raggiungere la scuola in bicicletta in totale sicurezza.
    Inoltre, la mia amministrazione ha sostenuto fin dal primo istante la ciclabilità sulla via Emilia per raggiungere in sicurezza Milano, o i luoghi di lavoro lungo questo asse viario.

  4. La sicurezza sulle strade è uno dei temi che va affrontato con determinazione per garantire agli utenti più fragili di poter vivere la strada senza rischiare la vita: cosa è stato fatto in questi anni?
    Stiamo lavorando per poter far rispettare i limiti di 30 km/h. Le poche risorse umane non ci aiutano ma abbiamo buoni margini di miglioramento.

  5. Progetti in corso o nel cassetto per dare ai vizzolesi la possibilità di muoversi in modo sostenibile?
    Stiamo sostenendo con molti sacrifici economici la mobilità tra i piccoli Comuni attraverso un servizio di trasporto collettivo (TPL locale), con la speranza che questo percorso sia sostenuto nel progetto generale di TPL della Città Metropolitana.
    Metteremo presto le colonnine per la ricarica delle auto elettriche. Abbiamo acquistato un’auto ibrida per Polizia Locale cercando di sensibilizzare i cittadini a muoversi quando possibile, nel modo più sostenibile possibile.

  6. Affrontare il tema della mobilità in chiave di mobilità attiva è sempre piuttosto spinoso: qualche rimpianto per ciò che non è riuscita a fare? Invece l’orgoglio di…..
    Non voglio ancora avere rimpianti: sto lavorando per il futuro con tantissima speranza e spazio di miglioramento!

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