da Giulietta | Gen 13, 2024 | Blog, News
Leggiamo dal sito del Comune di San Donato Milanese che verranno chiusi il servizio di bike sharing e la Velostazione perché ritenuti onerosi e poco utilizzati (qui https://www.comune.sandonatomilanese.mi.it/-/mobilit-c3-a0-dolce-c2-abservizi-da-ripensare-c2-bb quanto scrive il Comune al riguardo).
Sono scelte che ci lasciano molto amaro in bocca come FIAB Melegnano, anche perché il Comune di San Donato Milanese è uno dei COMUNI CICLABILI 2023 grazie ad una buona valutazione proprio sul tema della ciclabilità urbana (qui http://www.comuniciclabili.it/valutazioni-sintetiche-comuniciclabili-6-edizione/).
Questa situazione ci dà lo spunto per alcune valutazioni sulla motivazione “del poco utilizzo”, come dire: vi abbiamo dato il giocattolo, non lo avete usato, ora ve lo togliamo.
Il problema di fondo di quasi tutte le Amministrazioni pubbliche è che il tema della mobilità ciclistica come NUOVO modello di mobilità per una NUOVA visione della città viene affrontato NON come una necessità impellente per rendere più vivibili i contesti urbani e per affrontare le sempre più urgenti questioni dei cambiamenti climatici ma come un “elemento accessorio”, una sorta di “regalo” che l’Amministratore di turno fa al cittadino, sempre che non ci siano altre questioni più urgenti da affrontare….e qualcosa di più importante lo si trova sempre molto facilmente.
Cambiare modello di mobilità richiede prima di tutto una visione chiara del futuro, idee innovative per fronteggiare i grandi cambiamenti, forte determinazione e coraggio per affrontare insieme ai cittadini i cambiamenti necessari: quale modello di città ha in mente l’Amministrazione del Comune di San Donato?
I cambiamenti che incidono profondamente nelle abitudini delle persone – e scegliere di muoversi a piedi o in bicicletta non è un automatismo semplice per nessuno – vanno aiutati e sostenuti con interventi specifici: non basta una ciclabile per fare i ciclisti, ma occorrono interventi per rendere più facile, semplice e sicuro l’uso della bicicletta. Occorrono interventi motivazionali per acquisire una forte consapevolezza che un’attività fisica quotidiana come andare a piedi o in bicicletta sono alla base della salute e benessere delle persone, a tutte le età.
Quali interventi ha introdotto questa Amministrazione per sostenere il cambiamento nelle abitudini di mobilità dei cittadini e cittadine di San Donato?
E da ultimo, considerata la dichiarazione dell’assessore Mistretta che recita, “….non intendiamo tagliare risorse destinate alla promozione della mobilità leggera, ma dobbiamo valutare interventi più efficaci e sperimentare nuove azioni per rilanciare una cultura della mobilità su due ruote su cui San Donato storicamente è sempre stata molto avanti» chiediamo: quali iniziative sono in cantiere e quante risorse sono state previste in bilancio?
Auspichiamo delle risposte supportate da dati oggettivi, come cifre chiaramente individuabili dal Bilancio, e documenti progettuali, da cui si evinca una chiara politica per lo sviluppo della mobilità ciclistica: in mancanza di ciò le parole restano solo labili intenzioni da riproporre alle prossime elezioni comunali.
Perché si sa: la mobilità ciclistica come la sostenibilità tornano sempre utili in campagna elettorale, come un bel vestito che ci fa fare bella figura all’occorrenza, ma da riporre nell’armadio per la prossima festa.
PS: Ricordiamo a tutti e tutte che è vigente un BICIPLAN, è lo strumento amministrativo che indica le azioni da intraprendere per sviluppare e promuovere la mobilità ciclistica nel Comune.
Ci sembra utile ripartire da questo strumento anche per evitare di sprecare tempo e risorse in altre iniziative fini a se stesse.
da Giulietta | Set 25, 2023 | Blog
“….e anche quest’anno la Settimana Europea della Mobilità l’abbiamo archiviata”, parafrasando una famosa frase di un film che, per la verità, aveva un finale un po’ più scurrile. Il bilancio della nostra Settimana è tutto sommato positivo: la presenza alla giornata con il Quartiere Montorfano è stata molto apprezzata da bambini e bambine (nonostante la “concorrenza” di altre proposte in città); i servizi di pedibus e bicibus dove presenti dimostrano che l’attenzione dei genitori verso un modo più sostenibile di raggiungere la scuola è sempre crescente, ma la vera novità di quest’anno, dal nostro punto di vista, è la prossima realizzazione della pedonalizzazione di una piazza che oggi è un parcheggio in pieno centro cittadino.
Stiamo parlando di Piazza Garibaldi che nei mesi a venire sarà oggetto di riqualificazione, insieme ad un tratto della via Roma, per restituire spazio e sicurezza alle persone attraverso la pedonalizzazione di questo pezzo di città. Il maltempo non ci ha permesso di portare la presentazione del progetto proprio in Piazza Garibaldi; tuttavia siamo riusciti, grazie alla disponibilità del Comune, ad avere un momento pubblico nella Sala Consiliare del Broletto, alla presenza di Sindaco ed assessori e, soprattutto, dell’architetta che ha realizzato il progetto e lo ha illustrato ai cittadini e cittadine presenti.
Senza entrare nei dettagli del progetto, che in molti hanno già avuto modo di vedere su giornali e social media, c’è una cosa che ci ha lasciato piacevolmente sorpresi. Togliere anche 2 o 3 posti auto in genere scatena delle rivolte che a confronto l’ipotesi di una guerra nucleare spaventa di meno il politico/amministratore pubblico di turno. Il nostro termometro sono ovviamente i social media e registriamo che le voci “contro” l’eliminazione di questi posti auto sono tutto sommato molto contenute.
Vogliamo leggere questa situazione in modo positivo: è l’evidenza che forse sempre più persone stanno modificando la loro idea di mobilità, che c’è necessità di avere spazio per camminare, incontrarsi, fare comunità, che c’è bisogno di “democratizzare lo spazio pubblico” per dare opportunità di vivere la città in autonomia anche a chi ha un deambulatore o un passeggino.
Certo, non siamo così ingenui e il nostro auspicio è che questo intervento sia solo uno dei tanti per cambiare il volto di Melegnano e renderla più vivibile, sostenibile, sana e moderna, per i cittadini di oggi e quelli di domani.
Abbiamo terminato il nostro impegno con la partecipazione alle ENERGIADI, una gara nazionale a suon di pedalate tra le scuole del primo ciclo.
È una bella iniziativa per diffondere il tema dello sviluppo energetico sostenibile che l’Istituto Frisi quest’anno ha voluto portare nella Scuola di Cerro al Lambro e un gruppo di noi, insieme ad alcuni del servizio BICIBUS e la Cooperativa Praticare il futuro, ha pedalato per dare energia all’edificio scolastico.
Da ultimo anche una nota negativa.
Abbiamo proposto ai Comuni di Melegnano, Cerro al Lambro, Vizzolo, San Donato e Carpiano di realizzare una campagna per promuovere l’uso della bicicletta tra i giovani: una campagna giovane e fresca, già pronta a cui bastava modificare il logo inserendo quello del proprio comune, e poi provvedere alla stampa di manifesti da affiggere in città.
Ebbene, nessuno ha voluto accogliere questa proposta: le motivazioni non le conosciamo perché nessuno ci ha dato una risposta (ma ormai siamo abituati a questi silenzi istituzionali), ma comunque immaginiamo ci avrebbero detto che “non ci sono soldi” (anche a questo abbiamo fatto il callo).
Ecco, una cosa ci sentiamo di dire ad amministratori pubblici e politici: cambiare la mobilità nelle città non è più un’opzione ma una necessità impellente per tutti i motivi ambientali, di salubrità e vivibilità che ormai chiunque conosce. NON è sufficiente patrocinare una Settimana per la mobilità o presenziare a qualche convegno: occorrono investimenti puntuali per ridisegnare le città accompagnati da risorse per campagne di comunicazione che aiutino le persone a cambiare punto di vista sulla mobilità. Tempo non ce n’è più e i singoli fanno quel che possono: alla politica rendersi credibili.
da Giulietta | Set 11, 2023 | News
Cambiare le proprie abitudini, qualunque abitudine, richiede impegno e consapevolezza che ciò che stiamo facendo ha un senso di necessità.
E tuttavia, cambiare è sempre complicato, ma almeno provare per un po’ può essere utile a capire che si può fare.
La Settimana Europea della Mobilità (16-22 settembre) è un’ottima occasione per PROVARE: provare ad andare a scuola in bicicletta, magari in compagnia utilizzando il BICIBUS o a piedi il PEDIBUS; provare ad usare la bicicletta per andare al lavoro, a fare shopping nella propria città o per la serata con gli amici.
Provare per capire che CAMBIARE SI PUO’, senza troppi sacrifici e con molti vantaggi.
Ma il cambiamento noi lo chiediamo soprattutto ad AMMINISTRATORI PUBBLICI e POLITICI, perché le nostre città DEVONO cambiare la loro struttura e diventare più accoglienti per le persone di ogni età e capacità motorie.
Le nostre proposte per la Settimana Europea della Mobilità le trovate nel programma.
COMUNICATO STAMPA

da Giulietta | Set 10, 2023
In occasione della Festa patronale, punzoniamo le bici contro il furto.
Ci trovate a San Donato Milanese in Piazza delle Arti (a fianco di Cascina Roma), dalle 10.30 alle 18.
Sono necessari carta d’identità e codice fiscale.
da Giulietta | Lug 16, 2023 | News
Con la conferenza stampa dell’12 luglio a Milano, sono stati svelati i dati della campagna “NO2, NO GRAZIE”, a cui ha partecipato anche la nostra associazione posizionando i campionatori davanti agli edifici scolastici di Riozzo e Cerro al Lambro.
Per la Lombardia, sono stati posizionati un totale di 958 campionatori. Degli 809 (84%) che rispettano i criteri di inclusioni (tra questi anche le due scuole di Cerro al Lambro e Riozzo), il 100% ha rilevato livelli medi mensili di biossido di azoto superiori alla soglia annuale di 10 μg/m³ che i ricercatori dell’OMS indicano quale valore da cui si verifica un impatto sulla salute umana. In particolare, la media mensile è stata pari a 45.1 μg/m³ con il 75% dei campionatori che ha superato i 40 μg/m³, e quasi il 21% ha segnato valori superiori ai 50 μg/m³ e il 5% ha segnato oltre 60 μg/m³
I risultati dei campionatori di Cerro al Lambro e Riozzo sono:
– Scuola RIOZZO 36.6 NO2 mese µg/m3 (https://www.cittadiniperlaria.org/no2-anno-milano-2023/)
– Scuola CERRO 33.3 NO2 mese µg/m3 (https://www.cittadiniperlaria.org/no2-anno-milano-2023/).
In base alla tabella di riferimento i due edifici risultano essere in una fascia ARANCIONE, tra i 30 e 40 NO2 mese µg/m3, come dire che il malato non è gravissimo”, ma sicuramente ha bisogno di cure.
In questa fascia di riferimento, infatti, aumenta del 9% il rischio d’infarto e del 27% le infezioni respiratorie acute nei bambini.
Sono dati certamente meno allarmanti di altri della nostra zona (es. San Donato Milanese l’edificio di via Ticino 48,4 NO2 mese µg/m3 https://www.cittadiniperlaria.org/no2-mese-milano-2023/), ma il fatto di non essere tra i peggiori non significa che non siano necessari provvedimenti importanti come quello della realizzazione di STRADE SCOLASTICHE.
La chiusura del parcheggio della scuola di Riozzo negli orari di uscita dei bambini è stato sicuramente un intervento significativo per la qualità dell’aria della zona, come determinanti sono i servizi di PEDIBUS e BICIBUS che permettono a quasi la metà della popolazione scolastica della scuola Primaria di Riozzo di muoversi in modo sostenibile nel tragitto casa-scuola.
L’auspicio è, da un lato, che sempre più famiglie scelgano per i loro figli un modo sostenibile di raggiungere la scuola aderendo ai servizi PEDIBUS E BICIBUS e, dall’altro, che l’Amministrazione comunale di Cerro al Lambro prenda ulteriori provvedimenti per rendere le zone intorno agli edifici scolastici sempre più belle, accoglienti e con una qualità dell’aria migliore.