da Giulietta | Lug 8, 2020 | News
A settembre la scuola ricomincia, finalmente, “in presenza” come abbiamo imparato a dire in questo periodo di COVID.
E settembre arriva in un attimo: ecco perché il Comune di Melegnano sta già cercando volontari per il PEDIBUS, un servizio di accompagnamento a scuola a piedi.
La pandemia ci ha imposto di rivedere le nostre abitudini quotidiane; ora è importante consolidare questo nuovo stile di vita e andare a scuola a piedi è senza dubbio il modo più sano e divertente di cominciare la giornata, anche per gli adulti.
Per info scrivete a pedibus.melegnano@gmail.com
da Giulietta | Lug 1, 2020 | Blog
Senza andare a scomodare i discorsi legati alle guerre per il petrolio (motivo comunque fondamentale per cui si dovrebbe boicottare l’uso dell’auto) e provando a soffermarsi su tematiche più vicine alla nostra quotidianità, ci accorgiamo facilmente della crescente inefficienza dell’auto in contesto urbano: la pericolosità per gli altri utenti della strada, il rumore e l’inquinamento, la difficoltà nel trovare parcheggio. E i parcheggi non sono pochi, le nostre città sono piene di automobili, ovunque: ce ne sono semplicemente troppe, lo spazio che occupano, sia da ferma (95% del tempo) sia in movimento, è finito. Cosa vogliamo fare? Se non cambiamo le cose, lo scenario più probabile è un’ora di coda per andare a comprare il pane, lasciando l’auto fuori dagli spazi della sosta e togliendo altro spazio, di quel poco rimasto, riservato (o meglio “avanzato”) per pedoni e ciclisti.
“OK, hai ragione ma tanto io non faccio la spesa in paese, vado al supermercato, ci arrivo con la strada provinciale” diranno molti, ecco perché negli ultimi anni si sono moltiplicati i centri commerciali e gli ipermercati, a spese delle nostre campagne. Il binomio automobile – supermercato a pensarci bene è uno delle rovine dei nostri tempi. Le società occidentali hanno messo il consumo al centro dell’economia, passandolo come “felicità”: noi consumatori non vediamo l’ora di comprare qualcosa di nuovo e quale posto migliore di un supermercato, dove c’è lo spazio per esporre di tutto, soprattutto quello che non volevamo andare a comprare, per farcelo acquistare? Per non parlare della quantità di rifiuti, 99% plastica, prodotti da questa economia del “non ho tempo per cucinare mi serve un pranzo pronto, un’insalata o un affettato in busta, così faccio veloce, che ho un sacco di cose da fare” (il tempo di stare sui social lo si trova sempre però!). Ultimo ma non meno importante è poi l’aspetto umano, vogliamo parlare dei contratti, dei turni e dei diritti dei lavoratori dei vari Esselunga, Carrefour, Gigante, etc? OK, magari non tutti hanno voglia di essere chiamati per nome e di scambiare quattro chiacchiere col negoziante quando vanno a fare acquisti, ma è l’attenzione al cliente che si trova nel negozio di vicinato il valore aggiunto, la freschezza del prodotto dell’acquisto giornaliero, la spinta a un’economia piccola, famigliare e soprattutto etica.
E quando avete bisogno di comprare qualcosa, andateci in bicicletta, così da evitare spese eccessivamente grandi, generare rifiuti plastici in eccesso e buttare via le cose che probabilmente scadranno nel frigo: è sufficiente un piccolo portapacchi o un cestino. Le nostre mamme e le nostre nonne lo hanno fatto per decenni e come cantava Mina, Trio Lescano e tanti altri, erano una “bellezza in bicicletta“.
Diego Segalini
Presidente
da Giulietta | Giu 30, 2020 | News
Una piccola, grande battaglia vinta!
Dopo numerose sollecitazioni per rendere più vivibile la città di Melegnano, in particolare durante le serate di movida, dopo una mozione che impegnava l’Amministrazione ad istituire la ZTL nel centro cittadino, oltre un’altra serie d’interventi per la mobilità ciclistica, dal 3 luglio prossimo la ZTL è realtà.
E’ un grande passaggio per Melegnano che, siamo certi, porterà un cambiamento nel modo di vivere la città, come lo fu, ai tempi, l’istituzione dell’isola pedonale nei giorni di mercato.
Un articolo del Cittadino di martedì 30 giugno riporta interviste a ragazzi e ragazze che abitano fuori Melegnano e che promuovono senza esitazione l’idea di poter vivere la movida senza l’ansia delle auto di passaggio.
La pandemia ci ha imposto un cambio di passo nella visione della vita: abbiamo affrontato problemi ben più gravi e siamo riusciti a cambiare anche le nostre abitudini quotidiane. La ZTL in centro è un cambiamento sano, per noi e per la città: andrà tutto bene anche in questo caso.
da Giulietta | Giu 8, 2020 | Blog, News
….dal nostro socio Marco Menichetti.
Aggiungiamo che la città di San Donato Milanese era stata premiata, ai tempi, da FIAB come uno dei migliori esempi di iniziative per la ciclabilità in Italia. Bravo Marco!
da Giulietta | Giu 5, 2020 | News
Mentre da più parti Comuni e Regioni stanno cercando di promuovere l’uso della bicicletta per evitare che le città diventino invivibili a causa dell’aumento del traffico cittadino, la Regione Lombardia che fa? Vieta l’utilizzo del treno con la bicicletta, con buona pace delle migliaia di lavoratori che magari hanno solo questa come possibilità di spostamento per il lavoro o della promozione del cicloturismo nella nostra regione. Si seguito la lettera aperta del nostro presidente che da anni si sposta in modalità treno+bici per andare al lavoro e da domani non potrà più farlo.
“Cara Trenord,
volevo dirti che la tua ultima scelta (divieto di utilizzo bici col treno) non mi sorprende per niente, non hai mai fatto nulla per agevolare il pendolarismo intermodale (es. treno + bici). Nelle altre regioni ci hanno almeno provato, qualcuno ci è anche riuscito, mentre il tuo l’unico “investimento” è stata l’installazione dell’inutile canalina metallica al lato delle scale nei sottopassaggi. Me lo aspettavo che prima o poi avresti vietato l’accesso alle bici. È anche capitato che qualche tuo dipendente non ci facesse salire su treni mezzi vuoti su cui l’accesso alle biciclette era previsto (ma comunque a discrezione del capotreno).
Da anni io faccio parte della categoria di lavoratori pendolari che si spostano in treno con bici e mi sono sempre sentito disincentivato a continuare: la totale assenza di spazi dedicati, i posti “contati”, gli utenti/clienti uno contro l’altro, a litigare per pochi spazi, inadeguati, come te. Hai in gestione una delle migliori reti ferroviarie al mondo, hai da anni la possibilità di migliorare la qualità della vita in Regione, ma non hai mai voluto farlo veramente: penso che ci siano troppi interessi economici e politici che i tuoi capi vogliono tutelare.
Ora i treni sono mezzi vuoti, credo che adibire mezza carrozza con qualche “gancio” per le biciclette non avrebbe tolto il posto a sedere a nessuno, né messo in crisi le tue finanze, ma il tuo vero obbiettivo è non farle salire vero?
I tuoi “capi” in Regione non vogliono favorire una transizione della mobilità in direzione di sostenibilità, salute, ridistribuzione degli spazi, giusto? E soprattutto a loro (e chi li vota) non piace il colore della pelle di tutti quei ragazzi che hanno portato da mangiare a mezza Milano durante il lockdown o sbaglio? Fidati che non andranno a spacciare come vorresti, perché sono persone oneste e grandi lavoratori e ci metteranno molto poco a comprarsi una bici pieghevole (ancora ammessa sui treni, come i monopattini).
Cara Trenord, lasciatelo dire, stai veramente facendo una figuraccia e Milano diventerà un posto migliore anche senza il tuo aiuto. Anzi lo è già, visto che il trasporto delle bici su tutti i suoi mezzi non è vietato, ma è gratuito.
Diego Segalini
Presidente FIAB Melegnano”