da Giulietta | Ott 24, 2023 | News
Per il nostro consueto pranzo sociale quest’anno abbiamo scelto di dare anche un contributo ad un progetto che molti di noi già conoscono. Si tratta di Nocetum “NUTRIRE IL CORPO E LO SPIRITO”: cibo naturale e locale, cura del bello, lavoro per i più poveri, sono gli ingredienti alla base di questo progetto che sosteniamo grazie al nostro pranzo.
Nocetum è tante cose insieme: un orto e un frutteto dove coltivare prodotti genuini, un laboratorio per lavorarli e una cucina professionale per trasformarli in piatti semplici, italiani e multiculturali, da gustare accompagnati da pensieri di spiritualità. Un luogo dove nutrirsi e riflettere, dedicarsi del tempo e godere delle bellezze del creato, tornando a casa “pieni” non solo nel corpo ma anche interiormente. Un progetto ambizioso che sorge proprio nel punto in cui la città cede il posto alla campagna e dove il Cammino dei Monaci ha preso vita, nel sud Milano. Un’occasione di sviluppo territoriale e di occupazione per le donne, ma non solo.
IL MENU
Pane
Tagliere di affettati con conserva vegetale di Nocetum
Torta di carciofi
Risotto con zucca
Insalata autunnale
Dolce
Acqua naturale/gas in caraffa
Vino rosso in caraffa, Cantina di San Colombano al Lambro (MI)
Caffè
Frutta, verdura, erbe aromatiche, uova e miele, per quanto possibile, provengono dalla City Farm di Nocetum.
Carne, salumi, formaggi, vini sono prodotti alta qualità di filiera corta dal territorio del Cammino dei Monaci (tratto milanese-lodigiano)
Nocetum è impegnata nella lotta allo spreco alimentare e usa pratiche di economia circolare
Il servizio non fa uso di plastiche usa e getta
CENTRO NOCETUM – VIA SAN DIONIGI 77 MILANO
DOMENICA 19 NOVEMBRE 2023 – ORE 12.30
COSTO: 29€ a persona (raccogliamo i soldi in loco, dopo il pranzo)
È richiesta adesione via mail a fiabmelegnano@gmail.com entro il 12 novembre
Se il tempo lo permetterà, e per chi lo vorrà, ci sarà la possibilità di raggiungere Nocetum in bicicletta
Per info: 348 9752878
da Giulietta | Ott 23, 2023 | Blog, News
Quante volte ci sentiamo dire che i ciclisti “non rispettano il Codice della Strada”!
Ebbene, il problema non è la frase fatta usata come una clava nei confronti del ciclista di turno, ma quanto si conoscono effettivamente le norme che regolano il Codice della Strada.
La sensazione è che la maggior parte di noi, se dovesse sostenere nuovamente l’esame di teoria della patente di guida, si troverebbe in difficoltà nel rispondere correttamente ai quiz senza una vera preparazione.
Questo perché nel frattempo si è aggiunta della segnaletica in funzione di nuovi usi della città e nuovi utenti sulla strada e spesso molti si trovano disorientati nel capire come comportarsi: ne abbiamo avuto un ennesimo esempio proprio di recente a Milano di cui potete leggere qui.
Una delle situazioni più controverse è quella degli attraversamenti pedonali, vissuti dai pedoni come una “gentile concessione del sovrano-automobilista” e chi viene da altre nazioni ancora si domanda perché si ringrazia quando un’automobilista si ferma per farci passare.
Per evitarvi inutili discussioni con chi vi dirà cosa dovete o non dovete fare sulle strisce pedonali, di seguito un semplice schemino con le indicazioni dei comportamenti.

da Giulietta | Ott 12, 2023 | Blog, News
Sicuramente avrete letto o sentito del “dramma” che attanaglia la città di Milano….no, non ci riferiamo alle persone morte quasi quotidianamente sulle strade della metropoli…no, quello oramai non fa più notizia: le morti in strada sono derubricate ad effetti collaterali della mobilità automobilistica.
Gli unici che ancora si indignano (e magari bloccano la strada per qualche minuto per manifestare il proprio sdegno) sono visti come delle persone fuori dal mondo che pretendono di usare la città senza “un’auto di protezione”.
La vicenda dell’incrocio che vedete in foto è paradossale soprattutto per l’eco che ne ha dato la stampa, quelli che dovrebbero per mestiere aiutare le persone dando informazioni corrette per permette loro di capire, crescere nella propria conoscenza delle cose e farsi poi un’opinione personale.
Per fortuna esistono anche giornalisti che sanno fare ancora il loro mestiere e dunque non aggiungiamo nulla a quanto trovate scritto in questo articolo di Manuel Massimo, direttore responsabile di Bikeitalia.it.
PS: chi fosse curioso di sapere se questo incrocio funziona e se avete facebook, cercate Valerio Montieri (che conosciamo bene anche a Melegnano) e troverete un video dell’incrocio ampiamente e serenamente utilizzato da tutti: bici, pedoni ed automobilisti.
da Giulietta | Ott 1, 2023 | News, Notiziario
In questa newsletter:
– SETTIMANA EUROPEA DELLA MOBILITA’: com’è andata
– PEDIBUS E BICIBUS: sempre meglio
– MARCHE-EUROPA e l’anno europeo della bicicletta
da Giulietta | Set 25, 2023 | Blog
“….e anche quest’anno la Settimana Europea della Mobilità l’abbiamo archiviata”, parafrasando una famosa frase di un film che, per la verità, aveva un finale un po’ più scurrile. Il bilancio della nostra Settimana è tutto sommato positivo: la presenza alla giornata con il Quartiere Montorfano è stata molto apprezzata da bambini e bambine (nonostante la “concorrenza” di altre proposte in città); i servizi di pedibus e bicibus dove presenti dimostrano che l’attenzione dei genitori verso un modo più sostenibile di raggiungere la scuola è sempre crescente, ma la vera novità di quest’anno, dal nostro punto di vista, è la prossima realizzazione della pedonalizzazione di una piazza che oggi è un parcheggio in pieno centro cittadino.
Stiamo parlando di Piazza Garibaldi che nei mesi a venire sarà oggetto di riqualificazione, insieme ad un tratto della via Roma, per restituire spazio e sicurezza alle persone attraverso la pedonalizzazione di questo pezzo di città. Il maltempo non ci ha permesso di portare la presentazione del progetto proprio in Piazza Garibaldi; tuttavia siamo riusciti, grazie alla disponibilità del Comune, ad avere un momento pubblico nella Sala Consiliare del Broletto, alla presenza di Sindaco ed assessori e, soprattutto, dell’architetta che ha realizzato il progetto e lo ha illustrato ai cittadini e cittadine presenti.
Senza entrare nei dettagli del progetto, che in molti hanno già avuto modo di vedere su giornali e social media, c’è una cosa che ci ha lasciato piacevolmente sorpresi. Togliere anche 2 o 3 posti auto in genere scatena delle rivolte che a confronto l’ipotesi di una guerra nucleare spaventa di meno il politico/amministratore pubblico di turno. Il nostro termometro sono ovviamente i social media e registriamo che le voci “contro” l’eliminazione di questi posti auto sono tutto sommato molto contenute.
Vogliamo leggere questa situazione in modo positivo: è l’evidenza che forse sempre più persone stanno modificando la loro idea di mobilità, che c’è necessità di avere spazio per camminare, incontrarsi, fare comunità, che c’è bisogno di “democratizzare lo spazio pubblico” per dare opportunità di vivere la città in autonomia anche a chi ha un deambulatore o un passeggino.
Certo, non siamo così ingenui e il nostro auspicio è che questo intervento sia solo uno dei tanti per cambiare il volto di Melegnano e renderla più vivibile, sostenibile, sana e moderna, per i cittadini di oggi e quelli di domani.
Abbiamo terminato il nostro impegno con la partecipazione alle ENERGIADI, una gara nazionale a suon di pedalate tra le scuole del primo ciclo.
È una bella iniziativa per diffondere il tema dello sviluppo energetico sostenibile che l’Istituto Frisi quest’anno ha voluto portare nella Scuola di Cerro al Lambro e un gruppo di noi, insieme ad alcuni del servizio BICIBUS e la Cooperativa Praticare il futuro, ha pedalato per dare energia all’edificio scolastico.
Da ultimo anche una nota negativa.
Abbiamo proposto ai Comuni di Melegnano, Cerro al Lambro, Vizzolo, San Donato e Carpiano di realizzare una campagna per promuovere l’uso della bicicletta tra i giovani: una campagna giovane e fresca, già pronta a cui bastava modificare il logo inserendo quello del proprio comune, e poi provvedere alla stampa di manifesti da affiggere in città.
Ebbene, nessuno ha voluto accogliere questa proposta: le motivazioni non le conosciamo perché nessuno ci ha dato una risposta (ma ormai siamo abituati a questi silenzi istituzionali), ma comunque immaginiamo ci avrebbero detto che “non ci sono soldi” (anche a questo abbiamo fatto il callo).
Ecco, una cosa ci sentiamo di dire ad amministratori pubblici e politici: cambiare la mobilità nelle città non è più un’opzione ma una necessità impellente per tutti i motivi ambientali, di salubrità e vivibilità che ormai chiunque conosce. NON è sufficiente patrocinare una Settimana per la mobilità o presenziare a qualche convegno: occorrono investimenti puntuali per ridisegnare le città accompagnati da risorse per campagne di comunicazione che aiutino le persone a cambiare punto di vista sulla mobilità. Tempo non ce n’è più e i singoli fanno quel che possono: alla politica rendersi credibili.