da Giulietta | Giu 22, 2020 | Blog, News
L’estate è appena cominciata e programmare le vacanze quest’anno non è facile.
Non potremo aspettarci I turisti dall’estero, per i motivi che conosciamo, e in tanti avranno magari pochi giorni di ferie e magari anche poche risorse da spendere.
Ecco perché FIAB Onlus ha lanciato una campagna che invita a fare vacanze in bicicletta in Italia.
Il nostro Paese offre luoghi di rara bellezza, spesso sconosciuti ai più solo perché fuori dai soliti circuiti di turismo di massa.
In bicicletta puoi uscire di casa, con il tuo bagaglio e anche qualche amico o amica, fare quei 200/300 km lungo i quali scoprire un territorio straordinario magari solo intravisto dal finestrino della tua auto.
Anche noi abbiamo pensato di dare il nostro piccolo contributo al turismo di prossimità con un weekend a Bormio, alla scoperta del sentiero della Valtellina e di una località montana che magari molti hanno conosciuto solo in inverno con la neve.
E’ uno scampolo di vacanza, ma anche un’opportunità per scoprire in modo semplice cosa significa fare cicloturismo: prova!

da Giulietta | Giu 15, 2020 | Blog, News
La vicenda Trenord e il divieto di caricare le bici sul treno continua a non vedere una soluzione.
FIAB Coordinamento Regione Lombardia ha inviato una lettera ufficiale ai vertici Trenord e Regione Lombardia, oltre ad altri, con una serie di proposte per affrontare la vicenda che sta colpendo pesantemente non solo il comparto dei lavoratori pendolari ma anche quello del turismo: questo provvedimento impedisce, di fatto, di raggiungere in modalità bici+treno molte delle località lombarde, e questo nel momento in cui si sta promuovendo il turismo di prossimità per dare sostegno alle realtà economiche del territorio.
Le proposte di FIAB Coordinamento Lombardia sono diverse ed articolate ma in sintesi si chiede di:
– ripristinare e potenziare il servizio di trasporto bicicletta su tutti i treni regionali lombardi: solo con un maggior numero di treni si possono evitare da subito i “cosiddetti” assembramenti;
– valutare la possibilità di aggiungere carrozze dedicate esclusivamente alle biciclette, facendo anche le opportune valutazioni sulle linee più frequentate;
– attivare una campagna informativa rivolta a tutti gli utenti del treno e anche al personale viaggiante, per far conoscere le regole dell’utilizzo del treno con la bicicletta: molto spesso le norme non sono conosciute neanche dal personale e si creano inutili equivoci.
da Giulietta | Giu 8, 2020 | Blog, News
….dal nostro socio Marco Menichetti.
Aggiungiamo che la città di San Donato Milanese era stata premiata, ai tempi, da FIAB come uno dei migliori esempi di iniziative per la ciclabilità in Italia. Bravo Marco!
da Giulietta | Giu 5, 2020 | News
Mentre da più parti Comuni e Regioni stanno cercando di promuovere l’uso della bicicletta per evitare che le città diventino invivibili a causa dell’aumento del traffico cittadino, la Regione Lombardia che fa? Vieta l’utilizzo del treno con la bicicletta, con buona pace delle migliaia di lavoratori che magari hanno solo questa come possibilità di spostamento per il lavoro o della promozione del cicloturismo nella nostra regione. Si seguito la lettera aperta del nostro presidente che da anni si sposta in modalità treno+bici per andare al lavoro e da domani non potrà più farlo.
“Cara Trenord,
volevo dirti che la tua ultima scelta (divieto di utilizzo bici col treno) non mi sorprende per niente, non hai mai fatto nulla per agevolare il pendolarismo intermodale (es. treno + bici). Nelle altre regioni ci hanno almeno provato, qualcuno ci è anche riuscito, mentre il tuo l’unico “investimento” è stata l’installazione dell’inutile canalina metallica al lato delle scale nei sottopassaggi. Me lo aspettavo che prima o poi avresti vietato l’accesso alle bici. È anche capitato che qualche tuo dipendente non ci facesse salire su treni mezzi vuoti su cui l’accesso alle biciclette era previsto (ma comunque a discrezione del capotreno).
Da anni io faccio parte della categoria di lavoratori pendolari che si spostano in treno con bici e mi sono sempre sentito disincentivato a continuare: la totale assenza di spazi dedicati, i posti “contati”, gli utenti/clienti uno contro l’altro, a litigare per pochi spazi, inadeguati, come te. Hai in gestione una delle migliori reti ferroviarie al mondo, hai da anni la possibilità di migliorare la qualità della vita in Regione, ma non hai mai voluto farlo veramente: penso che ci siano troppi interessi economici e politici che i tuoi capi vogliono tutelare.
Ora i treni sono mezzi vuoti, credo che adibire mezza carrozza con qualche “gancio” per le biciclette non avrebbe tolto il posto a sedere a nessuno, né messo in crisi le tue finanze, ma il tuo vero obbiettivo è non farle salire vero?
I tuoi “capi” in Regione non vogliono favorire una transizione della mobilità in direzione di sostenibilità, salute, ridistribuzione degli spazi, giusto? E soprattutto a loro (e chi li vota) non piace il colore della pelle di tutti quei ragazzi che hanno portato da mangiare a mezza Milano durante il lockdown o sbaglio? Fidati che non andranno a spacciare come vorresti, perché sono persone oneste e grandi lavoratori e ci metteranno molto poco a comprarsi una bici pieghevole (ancora ammessa sui treni, come i monopattini).
Cara Trenord, lasciatelo dire, stai veramente facendo una figuraccia e Milano diventerà un posto migliore anche senza il tuo aiuto. Anzi lo è già, visto che il trasporto delle bici su tutti i suoi mezzi non è vietato, ma è gratuito.
Diego Segalini
Presidente FIAB Melegnano”
da Giulietta | Giu 3, 2020 | News

E tu stai riscoprendo la gioia?
da Giulietta | Mag 25, 2020 | News
Siamo in molti ad attendere di capire come poter accedere al bonus bici e molte risposte alle vostre curiosità/dubbi potete trovarle sul sito del Ministero Ambiente.
In questo momento il consiglio che ci sentiamo di dare è: curate il sito del Ministero per capire quando sarà disponibile l’applicazione web per poter inserire i propri dati ed acquisire il bonus.
E aggiungiamo che i tempi potrebbero essere piuttosto lunghi: sotto quanto si può leggere dal sito del Ministero.
Il buono mobilità può essere fruito utilizzando una specifica applicazione web che è in via di predisposizione e sarà accessibile, anche dal sito istituzionale del Ministero dell’ambiente, entro 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto interministeriale attuativo del Programma buono mobilità. Per accedere all’applicazione è necessario disporre delle credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).