SPAZIO ALLE PERSONE

SPAZIO ALLE PERSONE

Dal 26 aprile scorso tante attività sono tornate ad aprire e ad accogliere le persone. Chi vorrà potrà ricominciare a fare sport, a frequentare bar e ristoranti e a godersi eventi e spettacoli. Si prospetta quindi, per tante persone, un graduale ritorno alle care vecchie abitudini (si spera quelle buone) che tanto ci sono mancate in questi mesi, ma non per non tutti.
La decisione del Governo, condivisa da gran parte del mondo scientifico, infatti è molto chiara e lascia poco spazio alle interpretazioni: le riaperture potranno essere fatte solo in spazi all’aperto. I tanti ristoratori, baristi, palestre e più in generali commercianti che hanno a disposizione solo spazi chiusi si sentono giustamente sfavoriti: dopo mesi di riaperture a intermittenza ora rischiano di trovarsi ulteriormente svantaggiati rispetto a chi ha la possibilità di offrire all’utenza i propri prodotti, servizi o prestazioni in spazi aperti.
Questo è il momento opportuno per rendersi conto, una volta per tutte, di dove sono finiti gli spazi per le persone: semplice, in carreggiate e parcheggi. Oggi l’opportunità, nel senso di circostanza appropriata e doverosa, è più che mai sotto gli occhi di tutti: è giunta l’ora di restituire la strada, intesa come spazio comune, alla gente e alle attività.
Dobbiamo chiederci se per la PRESUNTA comodità di pochi è giusto che si penalizzi chi, in una determinata circostanza, ha più bisogno.
Lo stesso discorso vale anche per le strade scolastiche: perché i più piccoli devono sacrificare la loro salute e sicurezza per poche persone che non riescono a fare a meno di parcheggiare i propri figli davanti all’entrata della scuola?
Non dimentichiamoci che questo terribile periodo di pandemia è un’occasione irripetibile per soffermarsi a pensare se la direzione presa negli ultimi anni è quella giusta o meno e per cambiare le cose, in meglio ovviamente.
FIAB Melegnano, con il supporto e la disponibilità di tanti amici ed amiche, sta dimostrando da tempo che un cambiamento non solo è possibile, ma che è soprattutto conveniente: ci guadagnano tutti, dai più grandi ai più piccoli. E se iniziative come il Bicibus hanno sempre più successo è la prova che non solo è possibile, ma che il cambiamento non coincide con un sacrificio ma con una conquista.
Le generazioni future l’hanno già capito, ora è il momento degli altri. Cosa aspettiamo?
Diego Segalini
Presidente FIAB Melegnano

CICLOPISTA DEL SOLE: UN’INAUGURAZIONE

CICLOPISTA DEL SOLE: UN’INAUGURAZIONE

E’ stato inaugurato il 13 aprile 2021 un tratto della Ciclovia del Sole, nella regione Emilia Romagna: 46 km da  Mirandola  a Sala Bolognese, lungo l’ex ferrovia Bologna-Verona.
Il tratto della Ciclovia aperto attraversa il tratto modenese del cratere sismico, duramente colpito nel 2012, ed è un segmento del progetto “Verona-Bologna-Firenze” di Eurovelo, la grande direttrice europea che va da Capo nord a Malta.
La ciclabile corre per 32 km sul vecchio tracciato, mentre per 14 km attraversa i centri storici di Comuni del Modenese di grande valore storico e turistico.
Si tratta della prima Ciclovia “inventata” da FIAB molti decenni fa e che alcuni di noi hanno avuto modo di percorrere dal Brennero a Peschiera del Garda.
Un traguardo importante per FIAB e tutti i suoi soci e socie che proprio in quei luoghi, ai tempi del terremoto del 2012 che colpì quelle zone, si impegnò col progetto “BICICLETTE A FIUMI” per dare un aiuto concreto attraverso lo sviluppo del cicloturismo e anche la nostra associazione diede il suo contributo.
Ecco, il vostro contributo a FIAB in questi anni è stato importante per far crescere una mobilità diversa che sta diventando sempre più visibile, a Melegnano come nel resto d’Italia.
Grazie a voi!

METTIAMOCI A DIETA

METTIAMOCI A DIETA

È passato un anno dall’inizio dell’ultima pandemia e sempre più persone si stanno rendendo conto di quanto sia importante tutelare la vita con i gesti quotidiani. Il virus è un esempio di situazioni di pericolo in cui vediamo da vicino la paura e allora la maggior parte delle persone adotta atteggiamenti e soluzioni adeguati ad affrontare il pericolo imminente: questa sensazione di pericolo imminente, però, non è ancora pienamente compresa quando si tratta di cambiamenti climatici che stanno producendo conseguenze anche più catastrofiche per la salute e l’economia mondiale.
Il cambiamento climatico è in corso da tempo e sta creando problemi irreversibili in gran parte del mondo. È sempre più necessario quindi un cambio di passo nel nostro stile di vita, ormai non più sostenibile, di gran parte della popolazione del mondo del consumo. Le motivazioni dovrebbero essere prioritarie per tutti, ma al momento non tutti se ne sono ancora resi conto, forse proprio perché i problemi non sono così sotto i nostri occhi come la pandemia.

Meno lontana da noi è invece la saturazione degli spazi urbani e in questo caso assistiamo, ogni giorno, a un progressivo ritorno alla riappropriazione e condivisione degli spazi pubblici (ndr: ogni riferimento al tema della Via Emilia non è casuale)
Oggi più che mai è necessario e fondamentale proseguire in questa direzione, come in tante cose, partendo dal piccolo e locale: dai gesti quotidiani si possono ottenere grandi risultati sia nell’immediato, sia a lungo termine. FIAB Melegnano continuerà anche quest’anno a promuovere iniziative per tornare a vivere Melegnano in salute e benessere…… e si parte dalla dieta: la dieta del traffico. 

E buona Pasqua!

Diego Segalini
Presidente

 

“FATTI NON FOSTE A VIVER COME BRUTI…..”

“FATTI NON FOSTE A VIVER COME BRUTI…..”

“…….ma per seguir virtute e canoscenza”.
Il 25 marzo è la Giornata dedicata al Sommo Poeta e in altri tempi avremmo organizzato qualche iniziativa in bicicletta, magari tornando a Ravenna, dove c’è la tomba di Dante che molti di noi hanno avuto l’opportunità di visitare durante un biciviaggio nel 2015.
Oggi non è possibile ma vogliamo ricordare con voi il Padre della lingua italiana e lo facciamo a modo nostro, con l’incipit di una frase molto conosciuta della Divina Commedia.
Con queste poche righe – Fatti non foste a viver come bruti – in modo efficace Dante definisce l’essere umano che deve crescere e progredire nel suo vivere grazie alla conoscenza.

Oggi, a modo nostro, vi diamo alcuni spunti e materiali per conoscere meglio la mobilità ciclistica e come realizzarla: qui  trovate molto materiale divulgativo, dal Manuale PEDIBUS E BICIBUS ad un’utile GUIDA ai nuovi provvedimenti del Codice della Strada.
Fatevi una “cultura della bicicletta” e buon DANTEDI’ a tutt*!

E’ sempre tempo di sostenere FIAB Melegnano: a modo nostro cerchiamo di far crescere “…..virtute e canoscenza”

“PARLA CON ME”: LA PAROLA AGLI AMMINISTRATORI E AMMINISTRATRICI PUBBLICI

“PARLA CON ME”: LA PAROLA AGLI AMMINISTRATORI E AMMINISTRATRICI PUBBLICI

La pandemia del COVID ha costretto tutti quanti noi a rivedere il modo di vivere la quotidianità e questo, dal nostro punto di vista, ha avuto anche un risvolto positivo: in molti hanno (ri)scoperto l’uso della bicicletta come possibile mezzo di trasporto quotidiano. Questo cambiamento, però, deve essere accompagnato anche da un cambiamento delle città, creando una nuova viabilità per la sicurezza degli utenti vulnerabili della strada.
Chiediamo quindi, con questa rubrica, agli Amministratori pubblici quali le attività in corso nella loro città per accompagnare il cambiamento della mobilità quotidiana.
Cominciamo oggi con Maria Luisa Ravarini, assessora ai Lavori Pubblici della Città di Melegnano.

D. Assessora Ravarini, per iniziare le chiediamo un aggiornamento sui cantieri aperti a Melegnano
R. A fine ottobre sono partiti i lavori per la realizzazione delle ciclabili d’emergenza lungo la via Emilia. La segnaletica si sta concludendo in questi giorni, sostanzialmente completati anche i lavori.
Si stanno concludendo i lavori per la nuova ciclabile lungo la vecchia Cerca tra il cimitero e la zona industriale di Vizzolo. C’è voluto qualche tempo in più del previsto perché la data di inizio dei lavori è stata vincolata dal tipo di finanziamento e siamo andati verso il periodo più freddo dell’anno che quest’anno ci ha portato anche la neve. Un tratto della ciclabile passerà nell’area verde in corrispondenza del parcheggio del cimitero dove i lavori sono appena iniziati e richiederanno ancora qualche settimana. 

D. La bicicletta è sicuramente un efficiente mezzo di trasporto in molte situazioni, ma anche l’andare a piedi, in una realtà come Melegnano, è un’attività che va incentivata.
A tal proposito ci parla del nuovo servizio di Pedibus?
R. Il servizio è stato fortemente voluto da questa Amministrazione e si è potuto attuare grazie al grande impegno della mia collega assessora alla Scuola Roberta Salvaderi.
Non siamo state sole, naturalmente: abbiamo avuto il decisivo sostegno di FIAB Melegnano e la disponibilità di alcuni genitori, nonni e volontari che, pur non avendo figli o nipoti da accompagnare, hanno risposto ai numerosi appelli.
Partito un po’ in sordina a maggio 2019, con due percorsi verso la scuola Primaria Dezza di via Cadorna e una decina di bambine e bambini iscritti, ora vede tre percorsi stabilmente attivi e ha oltre 40 iscritti. Il servizio deve ancora crescere: vogliamo attivare un altro percorso per la scuola Dezza da via Giardino e soprattutto attivare quelli per raggiungere la scuola di viale Lazio. 

D. L’uso dell’auto privata è spesso un abuso, dettato più dall’abitudine che dalla reale necessità. Cambiare le abitudini delle persone non è cosa facile e la realizzazione di zone pedonali è certamente un modo per restituire spazio alle persone ma anche per cambiare l’abitudine ad utilizzare l’auto in una certa strada.
Ci dice qualcosa della strada scolastica della scuola Cadorna? Come sta andando e quali sono le problematicità?
R. Dopo la sperimentazione di una settimana nel mese di novembre 2019, con l’anno scolastico 2020/2021 la chiusura del tratto di via 8 giugno in prossimità della scuola negli orari di entrata ed uscita è diventato una realtà. La sperimentazione è stata da subito una conferma, una novità a cui tutti si sono adattati senza problemi e con la naturalità delle cose ben fatte di buon senso. È un piacere osservare la strada pacificamente occupata da alunni e accompagnatori senza l’incubo delle macchine che transitano o che si esibiscono in parcheggi selvaggi proprio per raggiungere la scuola. Si è osservato un importante alleggerimento dello snodo critico in prossimità del sottopasso, all’incrocio tra le vie Cadorna, Zuavi e Diaz.
Resta il rimpianto di non essere ancora riusciti a realizzare la strada scolastica anche lungo la via Cadorna che rimane un’arteria strategica per la mobilità cittadina, ma non abbandoniamo la speranza, soprattutto se verrà mantenuto nel tempo l’accesso alla scuola anche dal cancello carraio su via Cadorna.

D. La riqualificazione della Via Conciliazione è un progetto che sentiamo molto nostro, perché da anni chiediamo la sistemazione del centro cittadino in modo che possa essere vissuto dalle persone, soprattutto durante le serate di movida. Noi non vediamo l’ora di vederne la realizzazione: ci dice qualcosa sui tempi?
R. Volentieri! Stiamo lavorando con i progettisti per arrivare al progetto definitivo entro fine maggio in modo da poter procedere con la gara di appalto ed essere pronti ad avviare i lavori a settembre… se poi tutti i soggetti coinvolti riusciranno a fare il miracolo di ridurre i tempi, avranno la mia eterna gratitudine!

D. Da ultimo, le esperienze di molte realtà cittadine ci testimoniano che la ciclabilità e la pedonalità sono straordinari alleati del commercio di vicinato: avete in cantiere nuove sistemazioni viabilistiche per rilanciare l’economia locale?
R. Sono convinta che la realizzazione di un centro più vivibile ed attrattivo, da gustare con la sicurezza e la calma di una mobilità lenta, sia un grande aiuto alle vetrine melegnanesi. Con lo studio del PGTU recentemente avviato verrà messo a fuoco il tema della mobilità e dei parcheggi sempre nell’ottica garantire a pedoni e biciclette di muoversi e, allo stesso tempo, accogliere visitatori automuniti dando la possibilità di parcheggi strategici in cui lasciare l’auto, per potersi confondere tra i pedoni. Credo che tutti noi abbiamo sperimentato da turisti e da pedoni il piacere di visitare una città fruibile e vivibile e come questa condizione ben disponga anche verso le attività commerciali, a differenza dal frettoloso attraversamento di un luogo in auto.
Sarà importante anche rendere maggiormente visibili le vetrine

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