LE POLITICHE PER LA MOBILITA’ CICLISTICA? UN PUZZLE DI ATTIVITA’

LE POLITICHE PER LA MOBILITA’ CICLISTICA? UN PUZZLE DI ATTIVITA’

Perché la mobilità ciclistica possa diventare una vera alternativa all’uso dell’auto privata è necessario che l’uso della bicicletta sia semplice e sicuro.
Questo significa avere percorsi sicuri, diretti e continui con segnaletica chiara che ti aiuta a capire dove andare (es: non ce ne facciamo niente di un segnale con la scritta “pista ciclabile” se non mi dice DOVE SI VA CON QUELLA PISTA CICLABILE).
Servono spazi adeguati e sicuri per parcheggiare la bicicletta e, da ultimo ma non meno importante, servizi come ciclofficine e vendita di accessori per bici solo per fare un esempio.
Mentre per quest’ultima parte l’Amministratore pubblico può poco (ed è vero fino ad un certo punto), sugli altri punti è fondamentale l’impegno della politica locale che, se ha a cuore lo sviluppo della mobilità ciclistica, deve mettere in campo un puzzle di iniziative concrete per realizzare infrastrutture adeguate e rendere così l’uso quotidiano della bicicletta semplice, sicuro e quindi preferibile all’auto
Cosa fa invece il Comune di Melegnano? Toglie quel poco che c’è – il tratto di ciclabile in Via Zuavi – senza nulla dire e senza nulla dare come alternativa.
Anzi no, l’alternativa per andare in centro in bicicletta dalla zona ovest di Melegnano (zona CIPES, per intenderci) ce la propongono allungando oltre modo il percorso, facendo fare alla bicicletta la stessa strada delle auto con buona pace della sventolata sicurezza stradale per gli “utenti deboli”, sempre utile per qualche articolo sul giornale locale.
Come dire: se prendete l’auto è meglio e il problema della sicurezza sono fatti tuoi.
Ecco, questo è quanto NON VA FATTO per incentivare l’uso della bicicletta….ma del resto che al Comune di Melegnano non interessi togliere traffico dalle strade ci è chiaro da tempo.
Giulietta Pagliaccio
Vicepresidente FIAB Melegnano

PORTABICI PER AUTO: NUOVE NORME….E NUOVI PROBLEMI

PORTABICI PER AUTO: NUOVE NORME….E NUOVI PROBLEMI

Mai una gioia in Italia per chi vorrebbe utilizzare la propria bicicletta per gli spostamenti quotidiani o per le vacanze!
Senza elencare tutte le difficoltà che ognuno di noi incontra nelle città e nell’utilizzo del treno+bici, ora il Governo ha pensato che anche portare la bici con la propria auto va in qualche modo limitato.
Ovviamente le priorità in Italia sono le dimensioni delle biciclette che potrebbero sporgere dai portabici e dunque vai di nuove norme per rendere “sicuro” il trasporto bici con l’auto: per sapere esattamente cosa viene richiesto vi rimandiamo alla lettura del documento preparato dal Centro Studi Fiab.

Nel frattempo sta girando una raccolta firme che trovate qui, mentre FIAB nazionale è in contatto con ANCMA, l’associazione nazionale dei costruttori di bici e moto per cercare  insieme di modificare la norma.

BASTA SOSTA SELVAGGIA!

BASTA SOSTA SELVAGGIA!

Melegnano, un sabato pomeriggio come tanti, sulla via Conciliazione una teoria infinita di auto in coda nel centro storico.
Un articolo del Cittadino di qualche giorno fa riportava il problema della sosta selvaggia e transito di auto nella zona ovest di Melegnano, problema legato probabilmente alla Stazione FS di Melegnano e i residenti che chiedono l’istituzione di una ZTL.
Il problema del traffico con annesso parcheggio selvaggio comune a tutte le città negli orari scolastici di entrata e uscita.
Assalto della città nelle sere di movida con auto disseminate per ogni dove.

Sono, queste, scene di ordinaria follia di “abuso” dell’auto e in questo disordine incontrollato la domanda che ci facciamo è: come sta affrontando l’Amministrazione Comunale di Melegnano il dramma di una città che soffoca di traffico? Quali politiche sta mettendo in atto per diminuire il numero di auto in città?
Lo avevamo chiesto durante un incontro con alcuni Amministratori  a dicembre 2022 il cui esito potete leggere qui https://fiabmelegnano.it/melegnabno-incontro-con-lamministrazione-bellomo/

Già in quella circostanza avevamo sottolineato che il problema del traffico in città sarebbe “scoppiato in mano” se non si fosse affrontato con una strategia globale che non può che partire da un presupposto: occorre diminuire il numero di auto in circolazione. Ma per diminuire il numero di auto occorre dare alternative di mobilità efficienti e promuovere stili di vita sostenibili.
Nuovi modelli di mobilità hanno bisogno di una struttura urbanistica diversa, semplice e sicura per chi utilizza la città a piedi, in bicicletta, con un deambulatore, una carrozzella o un passeggino.
La città di Melegnano è da tempo un unico grande parcheggio per auto, moto, camion che caricano e scaricano in qualsiasi momento del giorno.

Noi diciamo BASTA ALLA SOSTA SELVAGGIA e ad un utilizzo improprio dell’auto privata!
Lo spazio pubblico va restituito alle persone e per fare questo occorre fare delle scelte politiche.
E dunque torniamo a chiedere all’Amministrazione Bellomo: come intende affrontare il tema del caos da traffico cittadino? Ma soprattutto quando?

PERCORSO CICLABILE MELEGNANO-CARPIANO-CERRO-LOCATE: LE NOSTRE OSSERVAZIONI

PERCORSO CICLABILE MELEGNANO-CARPIANO-CERRO-LOCATE: LE NOSTRE OSSERVAZIONI

Quando vediamo alcune realizzazioni di percorsi ciclabili ci domandiamo se chi ha progettato/realizzato il percorso abbia mai preso una bicicletta.
Il dubbio sorge spontaneo lungo il percorso che da Melegnano va verso Carpiano e poi Locate Triulzi.
Abbiamo cercato di dare dei suggerimenti per rendere un po’ più sicuro il percorso, sperando che accolgano le nostre proposte.
Abbiamo raccolto una serie di foto per documentare le problematicità più evidenti e le abbiamo inviate con una lettera esplicativa al RUP (Responsabile Unico del Progetto), oltre ai Sindaci e Regione Lombardia.
Che dire: rimaniamo in serena attesa di una risposta da qualcuno.

REGIONE LOMBARDIA: UNA RISOLUZIONE A SOSTEGNO DELLA MOBILITA’ DOLCE

REGIONE LOMBARDIA: UNA RISOLUZIONE A SOSTEGNO DELLA MOBILITA’ DOLCE

Da tempo il Coordinamento FIAB Regione Lombardia sta lavorando per cercare soluzioni all’annoso tema bici+treno.
Accogliamo quindi con piacere la notizia dell’approvazione in Consiglio Regionale della Risoluzione sulla mobilità dolce.

Di seguito il comunicato stampa del Gruppo Consigliare PD.

 

COMUNICATO STAMPA

Mobilità dolce
BOCCI (PD): “APPROVATA LA RISOLUZIONE CHE METTE LA LOMBARDIA SU DUE RUOTE” 

Il consiglio regionale della Lombardia ha approvato oggi all’unanimità la risoluzione ‘Misure di sostegno alla mobilità ciclistica e dolce’, un progetto che il Gruppo regionale del Pd caldeggiava da due anni, dopo aver depositato una prima bozza di atto.
Nel testo, ora confermato dall’Aula, si impegna la Regione in progetti e interventi con gli enti territoriali per favorire la mobilità ciclistica quotidiana e cicloturistica all’interno della Regione, supporto ai Comuni nella progettazione, realizzazione, manutenzione e messa in sicurezza dei percorsi ciclabili, stanziamento di risorse, anche facendo ricorso al Pnrr, implementazione dell’intermodalità soprattutto treno-bici, con nuovo materiale rotabile, carrozze dedicate, nuove velostazioni, incentivi a modelli come il bike to work, campagne di educazione all’uso della bici nelle scuole, sostegno finanziario per adottare servizi come bike sharing, bike pooling, pedibus e bicibus.

“Da settembre 2020, quando abbiamo posto il tema con una nostra proposta di risoluzione, sono stati fatti passi avanti grazie a un lavoro trasversale con tutti i gruppi consiliari: siamo stati tra i promotori ed è importante che ci sia stata sensibilità sul tema e convergenza sulle scelte da parte di tutti”, commenta la consigliera dem Paola Bocci, correlatrice del testo assieme alla collega della Lega, Simona Pedrazzi.
“Il risultato è stato ottenuto dopo l’ascolto dei tanti soggetti nelle audizioni e grazie ai colleghi che hanno approvato all’unanimità una risoluzione che impegna la Regione a mettere in campo azioni efficaci a sostegno della mobilità sostenibile”.

Bocci ha ricordato al consiglio, una volta di più, che “la mobilità dolce è cresciuta molto, non solo nel turismo, perché molti si spostano in bici per studiare e lavorare. Da tutti gli incontri che abbiamo fatto è emersa la necessità di un impegno costante della Regione, in particolare su alcune grandi direttrici: il supporto agli enti locali per progettare, realizzare e mantenere percorsi ciclabili che vorremmo sovracomunali, l’implementazione dell’intermodalità, la sensibilizzazione alla mobilità sostenibile, in sicurezza, a partire dalle scuole, la valorizzazione del cicloturismo”.

Milano, 28 giugno 2022
Laura Sebastianutti
Ufficio Stampa
cell. 349 5575775

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