Durante la Settimana Europea della Mobilità a settembre 2019 organizzammo una 3 giorni di sperimentazione di pedonalità della Via Conciliazione e fu un successo strepitoso: moltissime persone di tutte le età hanno avuto modo di vivere la principale via di Melegnano senza l’assillo delle auto parcheggiate o in transito.

Riproponemmo l’iniziativa nel settembre 2020 e, seppur con i limiti dettati dalla pandemia, anche in quel caso l’iniziativa riscosse grande apprezzamento tra i cittadini e cittadine di Melegnano.
In quella circostanza venne presentato il progetto della Via Emilia che finalmente dà spazio anche alle biciclette e ricuce la città permettendo ai cittadini che abitano al di là di potersi muovere in sicurezza per raggiungere il centro cittadino.
Durante il dibattito chiedemmo al sindaco e all’assessora Ravarini una sistemazione definitiva della via Conciliazione in modo che potesse essere vissuta dalle persone in sicurezza.

Lunedì 18 gennaio 2021 è stato presentato (con una diretta facebook per i motivi che conosciamo) lo studio di fattibilità per la sistemazione della Via Conciliazione.
Lo studio non si limita alla via, ma prende in considerazione anche una nuova sistemazione della piazza del Comune e l’area prospiciente il sagrato della basilica S. Giovanni e dell’incrocio con Piazza IV Novembre.
In questo punto, ed è la cosa che ci piace particolarmente, la sistemazione cerca di restituire spazio davanti alla Chiesa di S. Rocco, che non ha un sagrato e neanche un accesso sicuro, e crea nuovo spazio anche di fronte alla pasticceria che avrà, in questo modo, anche una nuova opportunità di sviluppo all’esterno della propria attività.

Il progetto ci piace nel suo insieme e daremo il nostro contributo di idee (entro i termini indicati dal Comune), forti anche delle esperienze vissute in bicicletta in numerosi centri storici in Italia e all’estero.
Ci piace anche perché mira ad un “uso consapevole” dell’auto privata, aiutando così le persone a riscoprire la piacevolezza di muoversi in modo diverso in città, in centro come nelle vie adiacenti, con un sicuro beneficio per il rilancio del commercio di vicinato.
Ci piace perché ha una “prospettiva”, citando un personaggio del film animato “Ratatouille”: la prospettiva di una città diversa, più vivibile, sicura e più bella, con un suo centro storico chiaramente riconoscibile all’ombra del Castello, vero fulcro culturale della città.
Abbiamo bisogno, oggi più che mai, di dare un nuova ripartenza all’economia della città: la cultura e la bellezza sono due volani straordinari su cui anche Melegnano deve lavorare.