PUNZONATURA BICI PER IL CONTRASTO AI FURTI? FUNZIONA!

PUNZONATURA BICI PER IL CONTRASTO AI FURTI? FUNZIONA!

A fianco un articolo da Verona, dove la punzonatura della bici per contrastare il furto è una realtà da diversi anni.
Nella nostra zona, grazie ad un progetto del Bilancio Partecipato del Comune di San Donato di cui siamo l’associazione capofila, abbiamo iniziato nei mesi scorsi a punzonare le biciclette e sono numerose le bici marchiate con molto gradimento da parte dei cittadini e cittadine.

Avevamo un appuntamento anche a Melegnano che, purtroppo, abbiamo dovuto cancellare per i noti motivi, ma stiamo lavorando per poter organizzarlo di nuovo. Appena pronti ne daremo comunicazione.

Nel frattempo, però, ci sostenete?: oggi più che mai c’è bisogno di un’associazione grande e forte per far crescere la mobilità ciclistica, vera chiave di volta per un modello diverso di mobilità quotidiana. E se non ci rubano la bici siamo più contenti.

Puoi partecipare alla raccolta dati per verificare il fenomeno furti bici nella nostra zona: clicca qui

TESSERAMENTO 2021: UN’OPPORTUNITA’ PER FAMIGLIE

TESSERAMENTO 2021: UN’OPPORTUNITA’ PER FAMIGLIE

I vantaggi del socio/a FIAB sono numerosi e da poco temo anche quello di pagare in modo semplice con SATISPAY e aderire al cash back di Stato.

Oggi vogliamo promuovere un vantaggio per chi ha bimbi piccoli: la possibilità di avere in comodato gratuito per il 2021 il carello bimbi che vedete in foto: per accedere a questa proposta occorre tesserare la famiglia (40€ per la coppia+6€ per ogni bimbo).

 

 

 

 

Se non avete bisogno del carrello, forse potete aver bisogno della biciclettina senza pedali (nella foto) che tanto diverte i piccoli e propedeutica all’uso della bici senza rotelle. Anche in questo caso per il comodato gratuito per il 2021 occorre tesserare la famiglia.
Le biciclettine sono nella nostra sede e potete vederle il mercoledì, durante l’apertura (17.30 alle 19)

 

MELEGNANO, VIA CONCILIAZIONE E UNA NUOVA PROSPETTIVA

MELEGNANO, VIA CONCILIAZIONE E UNA NUOVA PROSPETTIVA

Durante la Settimana Europea della Mobilità a settembre 2019 organizzammo una 3 giorni di sperimentazione di pedonalità della Via Conciliazione e fu un successo strepitoso: moltissime persone di tutte le età hanno avuto modo di vivere la principale via di Melegnano senza l’assillo delle auto parcheggiate o in transito.

Riproponemmo l’iniziativa nel settembre 2020 e, seppur con i limiti dettati dalla pandemia, anche in quel caso l’iniziativa riscosse grande apprezzamento tra i cittadini e cittadine di Melegnano.
In quella circostanza venne presentato il progetto della Via Emilia che finalmente dà spazio anche alle biciclette e ricuce la città permettendo ai cittadini che abitano al di là di potersi muovere in sicurezza per raggiungere il centro cittadino.
Durante il dibattito chiedemmo al sindaco e all’assessora Ravarini una sistemazione definitiva della via Conciliazione in modo che potesse essere vissuta dalle persone in sicurezza.

Lunedì 18 gennaio 2021 è stato presentato (con una diretta facebook per i motivi che conosciamo) lo studio di fattibilità per la sistemazione della Via Conciliazione.
Lo studio non si limita alla via, ma prende in considerazione anche una nuova sistemazione della piazza del Comune e l’area prospiciente il sagrato della basilica S. Giovanni e dell’incrocio con Piazza IV Novembre.
In questo punto, ed è la cosa che ci piace particolarmente, la sistemazione cerca di restituire spazio davanti alla Chiesa di S. Rocco, che non ha un sagrato e neanche un accesso sicuro, e crea nuovo spazio anche di fronte alla pasticceria che avrà, in questo modo, anche una nuova opportunità di sviluppo all’esterno della propria attività.

Il progetto ci piace nel suo insieme e daremo il nostro contributo di idee (entro i termini indicati dal Comune), forti anche delle esperienze vissute in bicicletta in numerosi centri storici in Italia e all’estero.
Ci piace anche perché mira ad un “uso consapevole” dell’auto privata, aiutando così le persone a riscoprire la piacevolezza di muoversi in modo diverso in città, in centro come nelle vie adiacenti, con un sicuro beneficio per il rilancio del commercio di vicinato.
Ci piace perché ha una “prospettiva”, citando un personaggio del film animato “Ratatouille”: la prospettiva di una città diversa, più vivibile, sicura e più bella, con un suo centro storico chiaramente riconoscibile all’ombra del Castello, vero fulcro culturale della città.
Abbiamo bisogno, oggi più che mai, di dare un nuova ripartenza all’economia della città: la cultura e la bellezza sono due volani straordinari su cui anche Melegnano deve lavorare.

ENNESIMO INCIDENTE A LODI

ENNESIMO INCIDENTE A LODI

Domenica 17 gennaio ha perso la vita mentre andava in bicicletta Gabriele Gatti, che molti di noi a Melegnano conoscevano.
Ogni notizia di questo genere è’ sempre un colpo al cuore e nel fare le nostre più sentite condoglianze alla famiglia abbiamo diffuso un comunicato stampa con FIAB Ciclodi.

“LA MOBILITA’ CICLISTICA SICURA HA BISOGNO DI INFRASTRUTTURE, SEGNALETICA E CONSAPEVOLEZZA DEI PERICOLI

Dopo l’ennesimo incidente in cui ha perso la vita una persona in bicicletta che percorreva il nuovo tratto della SS9 allo svicolo che a Lodi porta alla COOP, il primo pensiero è sempre: cosa fare per evitare simili drammi.

Non vogliamo entrare nello specifico di questo incidente: saranno le indagini che stabiliranno le dinamiche di quanto successo. Vogliamo invece utilizzare questa tragedia per evidenziare che la viabilità del nostro territorio si è profondamente modificata in questi ultimi anni a causa di grandi e impattanti infrastrutture che spesso rendono irriconoscibili strade storiche e famose come la via Emilia.
La grande viabilità, sempre pensata per rendere più scorrevole il traffico, tiene molto poco da conto (per non dire che ignora completamente) il fatto che magari si taglia in due un paese, un territorio rendendo impossibile il collegamento in sicurezza tra un punto e l’altro se non con un’auto.

Molte di queste situazioni, grazie ad Amministrazioni più sensibili al tema della mobilità sostenibile, vengono risolte con la realizzazione di percorsi alternativi e sicuri per la mobilità ciclistica. Tuttavia, quello che continuiamo ad evidenziare è troppo spesso una poca attenzione agli “accessori” per rendere ancora più sicuro l’andare in bicicletta: la segnaletica di direzione e l’illuminazione, su tutti.

La gran parte della rete ciclabile che pure esiste nel nostro territorio – ma anche altrove – manca quasi sempre di una segnaletica specifica che indichi quale la direzione da prendere con la propria bici per evitare, ad esempio, arterie troppo trafficate. Manca completamente una segnaletica che indichi la destinazione e quanti chilometri mancano per raggiungere quel punto.
Eppure, chi progetta strade per auto mai si sognerebbe di non mettere la segnaletica che indica la destinazione o la deviazione, mentre invece è prassi normale (fatta qualche rara eccezione) realizzare percorsi ciclabili senza segnaletica.

Chi utilizza la bicicletta come mezzo di trasporto e non solo intorno a casa, almeno una volta si è trovato in difficoltà lungo tragitti non conosciuti che, improvvisamente, sbucano su strade ad alto scorrimento, senza per altro poter tornare indietro a causa dell’impossibilità di capire dove proseguire con la bicicletta.

Anche a Lodi, che pure è fornita di una buona rete di percorsi ciclabili, la carenza di indicazioni per i percorsi ciclabili più sicuri ti porta talvolta su strade “tangenziali” con tutti i rischi del caso.
Non sappiamo se è questo uno dei casi ma sappiamo che per chi arriva, ad esempio, dalla ciclabile proveniente da Lodivecchio, l’errore purtroppo può capitare se non si conosce bene la zona.

Su tutto, in ogni caso, resta il tema di quanto scarsa sia la consapevolezza della maggior parte degli automobilisti della pericolosità del mezzo che si sta usando e il percorso per una cultura del rispetto e attenzione verso l’esterno – l’altro da me -, attenzione e rispetto che si dovrebbero manifestare anche fuori da un’auto, è ancora impervio e richiede impegno da parte di ognuno di noi.

Lodi, 19 gennaio 2020
Giuseppe Mancini – presidente FIAB Lodi 333 5829033
Diego Segalini – presidente FIAB Melegnano – 338 5071712″

 

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