da Giulietta | Ago 4, 2021 | News
Alcuni sono ancora in vacanza, altri andranno a breve e altri ancora non si muoveranno da casa: dovunque siate e qualunque cosa facciate ci auguriamo che possiate trovare qualche momento di relax e serenità, perché poi si ricomincia. Settembre arriva in un attimo e ricominciano più o meno tutte le attività.
Speriamo, ovviamente, che il COVID non si ripresenti con la virulenza delle scorse ondate e fateci dire che quello che ci può salvare è il VACCINO: vi suggeriamo di seguire le indicazioni per il CERTIFICATO VERDE (Green Pass) perché in futuro anche l’associazione potrebbe richiedere il Certificato in alcune situazioni previste dalle norme vigenti in quel momento.
Nel frattempo stiamo già pensando ad iniziative per la Settimana Europea della Mobilità (dal 16 al 22 settembre): sarà ancora una volta una settimana utile per provare a modificare i nostri stili di mobilità quotidiana. E quale momento migliore per provare i servizi di bicibus e pedibus di Melegnano, Vizzolo Predabissi e Cerro al Lambro?
Noi vi aspettiamo, sempre in bicicletta!
PS: Settembre è anche il mese del Cicloraduno Nazionale e sono già aperte le iscrizioni.
da Giulietta | Lug 28, 2021 | Blog
Di seguito il comunicato stampa sull’ennesimo disservizio TRENORD.
Comunicato stampa FIAB Lombardia – 28/7/2021
LA CALDA ESTATE DI CHI PEDALA SOTTO IL GIOGO DI TRENORD
Un nuovo capitolo della saga: come ti impedisco l’uso del treno con bici.
FIAB-Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta continua la battaglia per il ripristino del servizio.
Da metà aprile Trenord ha introdotto i treni modello CARAVAGGIO sulla linea Milano-Arona-Domodossola.
Si tratta di treni regionali (fanno tutte le fermate) e regionali veloci (solo le fermate principali).
La notizia la si trova direttamente sul sito dell’azienda: https://www.trenord.it/news/trenord-informa/notizie/da-lunedi-12-aprile-tra-milano-e-domodossola-22-corse-al-giorno-con-i-nuovi-caravaggio
I Caravaggio hanno ben 18 posti bici – quasi un record – la maggior parte dei quali posti polifunzionali, che possono divenire posti a sedere con sedile rialzabile nel caso non ci siano ciclisti.
Sembrerebbe una buona notizia per chi pedala in Lombardia se non fosse che nessuno si è premurato di modificare le indicazioni sull’orario ferroviario che non riporta il logo “bicicletta”. Poca cosa, dirà qualcuno, se non incontri il capotreno che, nonostante ci sia posto sul treno per le biciclette con tanto di logo sulla carrozza, decida di attenersi rigorosamente a quanto scritto sull’orario ferroviario e lì il logo che indica l’accesso bici NON C’E’!
Questa “dimenticanza” (?) aggiunge confusione a confusione proprio nel momento di massimo utilizzo del treno+bici, la stagione estiva e turistica per eccellenza, che costringe i malcapitati a fare dei veri e propri slalom tra orari ferroviari lacunosi, informazioni contorte e contraddittorie fornite dal personale addetto sui treni e nelle stazioni.
Trenord, peraltro, ha apertamente dichiarato che sarebbe possibile riammettere al trasporto bici la maggior parte dei convogli ora vietati, con modifiche tecniche marginali, ma in un anno nulla si è mosso: è decisamente ora di muoversi in tale direzione!
Questa la calda estate del turista in bicicletta in una regione, la Lombardia, che promuove il cicloturismo a parole per le pagine dei giornali, ma lo ostacola nei fatti con politiche per il trasporto ferroviario che rendono un’incerta avventura il trasporto della bicicletta sul treno.
FIAB Coordinamento Lombardia
Piercarlo Bertolotti, coordinatore.lombardia@fiabitalia.it
Per info: Andrea Scagni (referente FIAB, gruppo lavoro intermodalità), cell. 339 3226541
QUI l’interrogazione presentata da alcuni consiglieri regionali
da Giulietta | Lug 7, 2021 | News
“SINDACO PEDALA!” è una challenge tra i Sindaci Italiani per promuovere la ciclabilità.
E’ un’iniziativa molto carina, a nostro modo di vedere, promossa dall’associazione COMUNI VIRTUOSI per sperimentare gli spostamenti in bicicletta nella loro città, testare di persona i nuovi percorsi ciclabili e raccontare la loro esperienza.
Noi abbiamo già la nostra sindaca in sella: Luisa Salvatori, sindaca di Vizzolo Predabissi….ma anche nostra socia e siamo molto orgogliosi di lei.

da Giulietta | Lug 3, 2021 | News

Dopo 3 settimane di attività con le scuole, proviamo a fare un bilancio di questa proposta progettuale, nata un po’ per caso dalla collaborazione di FIAB Melegnano con l’associazione ROCCA BRIVIO e la Cooperativa “PRATICARE IL FUTURO”
Il COVID ha rivoluzionato la vita di tutti, compresa quella della scuola, e i più giovani hanno pagato un pegno pesantissimo le cui conseguenze sono ancora da scoprire.
Per cercare di “riparare” in parte questa situazione, il Ministero dell’Istruzione ha dato alle scuole la possibilità di offrire attività didattiche/educative oltre il termine classico della chiusura dell’anno scolastico. Gli intenti erano molteplici e su tutti quello di offrire agli studenti e studentesse l’opportunità di recuperare e ricostruire quelle relazioni che la mancanza di presenza fisica a scuola ha lacerato e che, anche dopo il lockdown, talvolta i nostri giovani hanno avuto difficoltà a riannodare, con ripercussioni negative anche sulla qualità dello studio.
Abbiamo quindi pensato di proporre un’attività per offrire nuove situazioni di relazione tra i ragazzi e le ragazze, tra studenti di classi diverse e persone di età varie; un’attività anche fisica che tanto è mancata nei molti mesi di “clausura” forzata; un’attività per ripartire dalla realtà intorno a noi fatta di ambiente, cultura e bellezza. Il tutto con l’obbiettivo di trasmettere un’idea diversa del vivere quotidiano e far crescere una generazione nuova di cittadini e cittadine per costruire un futuro realmente sostenibile.
Le età dei ragazzi/e variava dalla 3^ alla 5^ della scuola primaria per un totale di 47; le scuole quelle di Carpiano, Riozzo e Melegnano; abbiamo percorso in totale circa 2.940 km e risparmiato circa 170 kg di CO2: questi dati da soli basterebbero per dire che è stato un bel successo.
Non conoscevamo prima questi giovani ma qualche strascico da lockdown da COVID lo abbiamo registrato: l’auspicio è che questa esperienza possa aver dato loro qualche spunto per ripartire in modo diverso anche nel rapporto con la scuola.
La maggior parte di loro usa la bicicletta come “gioco”, ovviamente, e abbiamo cercato di far capire che è anche un mezzo di trasporto che va conosciuto, mantenuto in efficienza e usato con attenzione nei contesti urbani.
La maggioranza di loro, per non dire la quasi totalità, ha una totale sudditanza nei confronti del mezzo auto e con fatica riescono ad immaginare una città in cui gli spazi possano appartenere anche a loro: alla richiesta di pensare al futuro hanno dipinto una città piena di auto volanti, perché ovviamente hanno capito che di spazio “in terra” non ce n’è più. Questa cosa ci ha messo un po’ di tristezza, ma la comprendiamo: del resto tutta la pubblicità delle auto mostra loro realtà che non esistono.
Abbiamo capito, attraverso i loro ragionamenti, che il mito della velocità è duro a morire….anche se questo fa morire le persone e il pensiero è andato ai “grandi” che forse dovrebbero porre maggiore attenzione a come utilizzano l’auto, soprattutto se hanno con loro i figli.
Le esperienze fatte in queste settimane immersi nella natura, a contatto anche con animali, conoscendo la bellezza dell’ambiente anche quello fatto di architettura, come Rocca Brivio, pensiamo possano aver arricchito il loro sapere e la loro voglia di scoprire.
Esperienze sgradevoli in strada si contano sulle dita di una mano.
Un paio di auto e un camion (in giorni diversi) parcheggiati sulla corsia ciclabile della via Emilia, prontamente spostati dai proprietari che hanno capito la situazione.
Un automobilista che, con fare arrogante, ci ha chiesto perché eravamo sulla via Emilia con i ragazzini, ma non si rendeva conto che eravamo sulla corsia ciclabile e ne avevamo tutto il diritto: quando abbiamo detto che avremmo chiamato la Polizia Locale per dirimere la questione, se ne è andato sgommando.
Una signora che in un attraversamento pedonale si è “irritata” perché osavamo essere in tanti in bicicletta, pur non impedendo a lei di attraversare regolarmente e senza problemi….e questo a conferma che i problemi per i ciclisti non sono solo causati dagli automobilisti.
A parte questi episodi, le persone in auto o a piedi ci guardavano con “tenerezza”, rispetto e divertimento, anche quando ingombravamo gli attraversamenti per qualche minuto in più.
Ora speriamo che il seme della sostenibilità piantato nel cuore di questi giovani possa essere alimentato ogni giorno per far crescere tanti meravigliosi “alberi della vita”.
Da ultimo un ringraziamento va alle tante, straordinarie persone che hanno reso possibile la realizzazione di questo progetto che speriamo possa diventare un percorso didattico permanente nelle scuole: Daniela, Paola, Luciana, ma anche Rosanna, Marinella, Vittorio, soci FIAB Melegnano su cui si può sempre contare; Massimo, Armida e Luigi dell’associazione Rocca Brivio, Giuliana della Cooperativa “Praticare il futuro”. Sono risorse straordinarie del nostro territorio e lavorare insieme a loro è stato bellissimo.
Per concludere: parlare di sostenibilità è importante ma poi bisogna praticarla ogni giorno, fin da piccoli. Noi ci abbiamo provato.
Giulietta, responsabile del progetto
ps: le foto delle tre settimane le trovate qui e le immagini rendono molto più delle parole
Questa è una foto che mi piace tantissimo: eravamo, sì, distrutte ma felici del successo
