BUON ANNO E BUON AUSPICIO per il 2022

BUON ANNO E BUON AUSPICIO per il 2022

Chiudiamo l’anno con una bella novità: l’eliminazione degli archetti sulla nuova ciclabile di Riozzo.
Per chi non conosce la vicenda rimandiamo alla lettura di questo post.

Abbiamo bisogno che molte più persone lasciano l’auto a casa e questo è possibile solo con una sistemazione diversa dei percorsi ciclabili.
Riportiamo di seguito uno dei principi cui si ispira il recente BICIPLAN della Città Metropolitana di Milano.

“Per favorire l’utilizzo della bici occorre rendere gli spostamenti veloci. I percorsi ciclabili devono mantenere una traiettoria il più possibile lineare, riducendo al minimo ogni salto di carreggiata e tortuosità come svolte a gomito e spigoli vivi, che rallentano chi è in bicicletta e aumentano la possibilità di caduta. Le ciclabili devono essere prive di ostacoli come barriere prima degli attraversamenti, dissuasori o pali della segnaletica o dell’illuminazione troppo vicini al percorso ciclabile.”

Che il 2022 porti a tutti e tutte felicità, salute, un pizzico di fortuna…e la voglia di saltare in sella alla vostra bici!

IL CAMBIAMENTO PASSA DAI COMUNI

IL CAMBIAMENTO PASSA DAI COMUNI

Uno dei principali freni alla diffusione della mobilità attiva è la mancanza di sicurezza: tante persone che vorrebbero cambiare il loro modo di spostarsi e abbandonare l’auto per tutte le necessità quotidiane, soprattutto in ambito urbano, non lo fanno perché considerano le strade ancora troppo pericolose. È fin troppo evidente che gli spazi cittadini siano destinati quasi esclusivamente alle carreggiate per i mezzi a motore; le auto sempre più potenti, ingombranti e di conseguenza pericolose per gli altri utenti, tutti elementi che contribuiscono ad alimentare la paura di muoversi in modo ecologico e sostenibile.
Lo stesso discorso vale per i piccoli spostamenti interurbani: troppo spesso vediamo auto sfrecciare ad alta velocità per percorrere il tragitto tra comuni limitrofi per un supposto risparmio di tempo, che poi viene abbondantemente recuperato, in senso negativo, in coda nell’attesa ai semafori o nella ricerca di un parcheggio. Inoltre, i pochi autovelox non sono sufficienti ad aumentare la sicurezza di ciclisti e pedoni.
Finché i trasporti pubblici e la mobilità attiva continueranno ad apparire sconvenienti, purtroppo, la massa non si deciderà ad abbandonare l’auto privata. Come fare per invertire questa tendenza?
I punti di partenza sono senza dubbio l’educazione e la comunicazione, fondamentali per abbattere il culto e la cultura dell’auto, ma quello su cui si può lavorare in modo più veloce e tangibile sono le infrastrutture: urbane e interurbane. La stesura di Biciplan comunali, programmi strategici per promuovere una mobilità ciclistica urbana in sicurezza, la progettazione di percorsi ciclabili intercomunali per incentivare l’uso della bici nei tragitti da casa verso i servizi, le scuole e i luoghi di lavoro.
FIAB Melegnano, in un costante dialogo con le Amministrazioni Comunali del territorio, sottolinea l’importanza di una progettazione a breve e lungo termine per una transizione ecologica che può portare solo vantaggi ai cittadini e ai Comuni che avranno il coraggio di cambiare. A tal proposito, informiamo le nostre socie e i nostri soci che di recente è stata avviata una collaborazione con la nuova giunta del Comune di Cerro al Lambro che ha mostrato sensibilità ai temi proposti e manifestato interesse ad impostare un processo evolutivo nella giusta direzione.
Siamo convinti che quello che serve a livello territoriale sia anche un Comune virtuoso che funga da esempio e stimolo per tutti gli altri e non nascondiamo che le parole del nuovo Sindaco Gianluca Di Cesare ci fanno ben sperare.

Diego Segalini
Presidente

PS: a proposito di sicurezza seguite con noi l’iter del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale

 

 

 

CERRO AL LAMBRO (MI): IL PEDIBUS, UNA REALTA’ CONSOLIDATA

CERRO AL LAMBRO (MI): IL PEDIBUS, UNA REALTA’ CONSOLIDATA

Era il 21 marzo 2017, primo giorno di primavera, ma per il Comune di Cerro al Lambro questa data non segnava solo il termine meteorologico del grigiore invernale: prendeva il “via” un’iniziativa che sarebbe presto diventata un insostituibile riferimento per numerose famiglie di alunne e di alunni della Scuola Primaria di Riozzo: il PEDIBUS.
Grazie alla determinazione del Sindaco Marco Sassi, dell’assessora Paola Ferrari e alla stupenda disponibilità di un iniziale esiguo numero di volontarie e di volontari, si delineava il percorso con il supporto della Polizia Locale e si avviava il servizio di accompagnamento a piedi casa/scuola/casa, lungo le vie del paese, in un serpentone chiassoso e colorato che tuttora contribuisce a rompere la monotonia e a regalare sorrisi e vivacità ai passanti incuriositi.
Il Pedibus è un momento quotidiano di aggregazione sociale, di relazione fra generazioni (quanti aneddoti si potrebbero raccontare! Dai proverbi ai ricordi di scolari di mezzo secolo fa…), un esercizio motorio all’aria aperta, uno splendido esempio di mobilità sostenibile.

Dal piccolo gruppo iniziale, oggi il Pedibus supera le 60 iscrizioni e conta sul contributo di una ventina di volontari che assicurano, a rotazione, la fattibilità in tutti i giorni della settimana, in andata e ritorno. Nemmeno la pioggia e la neve hanno fermato questo servizio; anzi, con queste condizioni meteorologiche, è ancor più divertente!
I bambini vengono raccolti al Capolinea di Riozzo2 e, attraverso tre fermate intermedie posizionate lungo il percorso che permettono ad altri compagni di aggregarsi, si raggiunge il nuovo plesso “Leonardo da Vinci”.
Si tratta di un vero “bus di linea”, completamente gratuito, che evita ai genitori di utilizzare l’auto per accompagnare i propri figli a scuola, riducendo di fatto dannose emissioni di CO2 (NDR: nell’anno scolastico 2020-2021 30.000km – 5.400kg CO2 risparmiata)

Le iscrizioni al Pedibus sono aperte tutto l’anno scolastico, contattando l’Ufficio Scuola del Comune di Cerro al Lambro (tel. 02 98204049 – sig.ra Debora): perché non farci un pensierino? Con questo semplice gesto di amore e di rispetto per il nostro ambiente maltrattato e la consapevolezza di aver fatto la nostra piccola parte educativa, le nuove generazioni svilupperanno sicuramente una coscienza maggiormente ecologica e civica. Appuntamento quindi…al Capolinea di Riozzo2, puntuali alle 8.00 perché il Pedibus parte!
Una volontaria appassionata

 

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