CICLOTURISMO: LA GALLINA DALLE UOVA D’ORO

CICLOTURISMO: LA GALLINA DALLE UOVA D’ORO

Siamo nei mesi più gettonati per le vacanze e molti di noi si sposteranno per “staccare la spina” dagli impegni quotidiani.
Nel panorama del settore turistico, c’è un elemento che sta emergendo con una vivacità inimmaginabile fino a pochi anni fa: il cicloturismo nelle sue diverse forme.

Fino a qualche anno fa appannaggio di nazioni più mature dal punto di vista ciclabile, oggi anche l’Italia sta diventando una meta molto ambita per il cicloturismo con numeri in crescita esponenziale.
Valerio Montieri, progettista e consigliere FIAB nazionale (ben conosciuto anche a Melegnano per la realizzazione della via Conciliazione) è l’autore di un interessante articolo pubblicato come inserto della Rivista “Pagine Turismo”.
L’articolo lo trovate qui e contiene molti elementi utili per avere un quadro di questo settore economico in rapida crescita: ne consigliamo quindi la lettura a tutti coloro che sono interessati a vario titolo (dagli operatori economici ai politici e amministratori pubblici) allo sviluppo del SETTORE ECONOMICO DEL CICLOTURISMO.

DDL SICUREZZA: GRANDE ASSENTE LA MODERAZIONE DELLA VELOCITA’

DDL SICUREZZA: GRANDE ASSENTE LA MODERAZIONE DELLA VELOCITA’

COMUNICATO STAMPA

Le Associazioni della PIATTAFORMA #CITTÀ30 SUBITO:
Per fermare davvero la strage stradale bisogna MODERARE LA VELOCITÀ E PROMUOVERE LA MOBILITÀ ATTIVA E SOSTENIBILE, non disincentivarla. Il DDL attacca e depotenzia la mobilità ciclistica invece di promuoverla per salvare vite.
QUI il comunicato.

 

DDL SICUREZZA: GRANDE ASSENTE LA MODERAZIONE DELLA VELOCITA’

NUOVO CDS: PROVVEDIMENTI PENALIZZANTI PER LA BICICLETTA

NOTA STAMPA di FIAB-  Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta del 8 giugno 2023

FIAB: i provvedimenti del Governo Meloni su tasse e restrizioni per le bici annunciati dal Ministro Salvini puntano a mettere le mani nelle tasche degli italiani, a partire dalle famiglie con bambini, e ad annientare l’uso della bicicletta, in contrasto con le raccomandazioni del Parlamento Europeo.

In risposta alla prospettiva di misure e norme ‘anti-bicicletta’ (casco, assicurazioni, targa e freccia obbligatori per monopattini e bici) annunciate dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini nel corso del ‘Question Time’ in Parlamento, FIAB-Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, la più grande associazione in Italia di ciclisti non sportivi, ribadisce – come già fatto in una lettera inviata al Ministro a febbraio – che agendo in questa direzione non si interviene sulle tre principali cause di incidenti e collisioni stradali ovvero: velocità elevata, distrazione, mancanza di precedenza agli attraversamenti.

FIAB-Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta si appella quindi alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, per sapere se è d’accordo con la proposta della tassazione punitiva avanzata dal Ministro Salvini che va a colpire anche le famiglie con bambini e che, come sottolinea Confindustria-ANCMA nel suo comunicato, schiaccia il comparto del ciclo che genera un volume d’affari pari a oltre 3,2 miliardi di euro l’anno e, per quanto riguarda il cicloturismo, porta oltre 7 miliardi di euro di indotto, molti dei quali generati da turisti stranieri.

I provvedimenti annunciati da Salvini vanno, infatti, a colpevolizzare le vittime della violenza stradale, mettendo in campo normative che non esistono in nessun altro paese europeo. Anzi, proprio il Parlamento Europeo ha chiesto incentivi per la diffusione della bicicletta come mezzo di trasporto in città e nel tempo libero, strumento ideale della mobilità sostenibile grazie anche alle e-bike, che agevolano gli spostamenti sul lungo raggio, e alle cargo bike per le consegne nei centri urbani.
In Portogallo, ad esempio, è già stata tagliata l’IVA sull’acquisto delle biciclette, proprio per dare impulso alla mobilità attiva. La Svizzera è stata l’unico stato a sperimentare in passato obblighi analoghi a quelli oggi in Italia, decidendo poi di abolirli più di dieci anni fa perché ritenuti inutili e persino dannosi ai fini della sicurezza stradale.

La norma proposta dal Ministro Salvini, invece, non solo metterebbe le mani nelle tasche degli italiani – a cominciare dai bambini per i quali è l’unico mezzo possibile – ma, di fatto, annienterebbe l’uso della bicicletta, lo strumento che rende possibile una transizione ecologica rapida e che è alla portata economica di tutti.

Come dimostra in cosiddetto “Safety in numbers”, più bici circolano e più si abbassa il livello di rischio di collisioni tra tutti gli utenti della strada e quindi il numero complessivo di morti e feriti. Questa evidenza, acclarata da tutte le statistiche internazionali, è stata già recepita nel Piano Generale della Mobilità Ciclistica approvato nell’agosto del 2022 all’unanimità nella Conferenza unificata Stato-Regioni. Un traguardo importante e non trascurabile per allineare l’Italia agli standard internazionali e per trasformare le nostre strade in luoghi a misura di persone, oltre che di bicicletta. Parliamo infatti di un cambiamento culturale che punta alla riduzione dell’inquinamento, al benessere e a una migliore qualità della vita.

Proprio mentre FIAB lancia le Giornate Nazionali del Cicloturismo dell’10 e 11 giugno, si sottolinea l’inapplicabilità di questo proclama: come multare chi arriva in Italia su due ruote superando la linea del confine?

Guidare un veicolo richiede responsabilità ma ancor più responsabilità si chiede a chi guida il Paese.

BICIBUS E PEDIBUS: LA VERA RIVOLUZIONE DELLA MOBILITA’

BICIBUS E PEDIBUS: LA VERA RIVOLUZIONE DELLA MOBILITA’

Si è chiuso un anno scolastico intenso per i volontari e volontarie che hanno permesso di offrire un servizio speciale alle famiglie della Scuola Primaria di Riozzo, perché il BICIBUS e il PEDIBUS sono due servizi che riscuotono ogni anno un successo crescente.
Cominciamo dai numeri.
Oltre 110 iscritti al Pedibus e 40 al Bicibus, significa circa metà della popolazione scolastica.
Una media di 80 presenze a piedi e 20/25 in bicicletta, circa 4 km percorsi per ogni partecipante (sia a piedi che in bici le distanze sono analoghe) per 5 giorni la settimana, per un intero anno scolastico.
Sono migliaia di chilometri percorsi (chi vi scrive come accompagnatrice in bici ne ha fatti oltre 2.000) e tonnellate di CO2 risparmiata.
Un servizio che permette ai bambine e bambine di imparare che esiste un modello diverso di mobilità che fa bene a tutti: a chi lo pratica e a chi ne usufruisce dei benefici per una migliore qualità dell’aria….un bene prezioso anche per chi non può (o vuole) fare a meno della propria auto.
Fa bene anche a chi offre il proprio tempo per permettere alle famiglie di usufruire di un servizio del tutto gratuito: fare i volontari e volontarie del Pedibus e Bicibus significa fare attività fisica all’aria aperta, stare in compagnia, intrecciare relazioni, condividere momenti gioiosi ma anche tristi.
Ora per noi tutti è il momento del relax e sappiamo che un po’ ci mancheranno queste “piccole pesti” a piedi o in bicicletta che ci hanno riempito parte delle nostre giornate.
Ma a settembre si ricomincia e speriamo di vedervi sempre più numerosi: stiamo facendo la nostra piccola rivoluzione gentile per un ambiente più sano e una comunità solidale e coesa.

FOTO dell’ultimo giorno di scuola

3 GIUGNO 2023: GIORNATA MONDIALE DELLA BICICLETTA. E A MELEGNANO….

3 GIUGNO 2023: GIORNATA MONDIALE DELLA BICICLETTA. E A MELEGNANO….

Era gennaio quando ricevemmo una richiesta di incontro dall’assessora Granata del Comune di Melegnano per organizzare qualcosa nella Giornata Mondiale della Bicicletta il 3 giugno 2023. Ovviamente abbiamo accettato l’invito e ci siamo visti il 7 febbraio scorso.
Nel ricordare gli obbiettivi della Giornata Mondiale della Bicicletta, abbiamo fatto delle proposte che ci è stato chiesto formalizzare in un documento che abbiamo inviato l’8 febbraio. Eravamo contenti di questa apertura dal parte dell’Amministrazione Comunale e ci avevamo creduto….ma purtroppo la nostra fiducia è stata ancora una volta evidentemente mal riposta.
Alla nostra proposta non è mai stato dato seguito e ormai per noi è troppo tardi organizzare qualcosa…..qualcosa che abbia un senso al di là delle foto di rito.
La nostra proposta evidentemente risultava troppo impegnativa, perché promuovere l’uso della bicicletta, come indicato nel nostro documento, prevede l’attuazione di politiche che vanno oltre la mera iniziativa di un giorno e a Melegnano politiche per la mobilità altra rispetto all’uso dell’auto non se ne vedono proprio.   

Peccato: poteva essere un’occasione per dare cenni di apertura e affrontare con un passo diverso il tema della sicurezza, salute e vivibilità a Melegnano. Ma molto evidentemente all’Amministrazione Bellomo il tema non interessa.

PS: per chi ne ha la possibilità c’è una bella Festa della Bicicletta a Roma, sull’Appia Antica.

COMUNICATO STAMPA FIAB NAZIONALE

EPPUR SI MUOVE…..

EPPUR SI MUOVE…..

Chi frequenta facebook si è accorto che da tempo stiamo portando avanti una battaglia a suon di foto dei “parcheggi estrosi” delle auto in città (se vi va cercate #galleriadegliorrori su FB).

L’ultima iniziativa mercoledì scorso (17 maggio), giorno di apertura della nostra sede e il piazzale delle associazioni come sempre preso d’assalto dalle auto parcheggiate, in barba anche ai bambini e bambine che lì giocano liberamente perché quella E’ una piazza PEDONALE.
Abbiamo provveduto a ricordare con un messaggio semplice che quella piazza non è un parcheggio e per due ore abbiamo presidiato il passaggio perché, nonostante tutto, gli automobilisti volevano passare lo stesso.
Ebbene, il giorno dopo è ricomparsa la transenna, che da tempo era sparita, per impedire l’accesso alle auto e a vedere la foto al momento non è stata spostata.
Un buon segnale.
Nel frattempo, abbiamo lanciato un flash mob per sabato 20 maggio dalle 18.30 in via Conciliazione per proteggere dalla sosta selvaggia la strada dedicata a pedoni e ciclisti.
Anche in questo caso, con gioia, apprendiamo che venerdì sera (19 maggio) per la prima volta si è vista la Polizia Locale provvedere a sanzionare le auto in sosta vietata. Sono piccoli segnali, è vero, ma significativi: forse, forse ci si sta accorgendo che il tema della mobilità non governata rende invivibile la città e alla lunga non porta consenso?
Le nostre proposte per un cambiamento della mobilità in città le avevamo avanzate già lo scorso dicembre: ora speriamo in un vero cambio di passo da parte dell’Amministrazione Bellomo.

Nel frattempo, questa sera dalle 18.30 saremo in via Conciliazione e vi aspettiamo: proteggiamo gli spazi pubblici per le persone, perché abbiamo il diritto di vivere la città, anche senza 4 ruote!

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