da Giulietta | Lug 27, 2020 | Blog
Quando sostenibilità fa rima con solidarietà i risultati possono essere sorprendenti.
Un post su facebook della Croce Bianca di Melegnano, dove si raccontavano le attività svolte in questo denso periodo di Covid e le conseguenti problematiche economiche, è bastato per decidere di dare una mano come associazione. Detto, fatto: grazie ad alcuni volontari della Croce Bianca, oltre ai nostri, in pochi giorni abbiamo organizzato una biciclettata di solidarietà per raccogliere fondi per la Croce Bianca.
E’ stata una serata molto carina e partecipata e per qualcuno un sabato sera diverso dal solito.
Patrocinata dai comuni di Melegnano, Vizzolo, Carpiano e Cerro, i partecipanti sono stati numerosi e generosi.
Abbiamo raccolto 360€ che abbiamo consegnato direttamente nelle mani dell’amministratore della Croce Bianca Caperdoni.
Le foto della serata
da Giulietta | Lug 12, 2020 | Blog, News
Mentre con questa immagine ricordiamo i bei tempi in cui viaggiavamo per la Lombardia in modalità bici+treno, continuano le peripezie di chi, in queste settimane, tenta di prendere un treno TRENORD con la bicicletta.
Nonostante gli annunci roboanti di TRENORD, siamo ancora alla confusione totale su chi, come e quando è possibile prendere un treno con la bicicletta come si faceva un tempo.
Come Coordinamento FIAB Lombardia, abbiamo scritto a Presidente della Regione ed altri per chiedere conto di questa assurda situazione.
“Alla c.a. di
– Attilio Fontana – Presidente Regione Lombardia
– Claudia Maria Terzi – Assessore Infrastrutture, Trasporti e Mobilità Sostenibile
– Lara Magoni – Assessore Turismo, Marketing Territoriale e Moda
– Massimo Sartori – Assessore Enti locali, piccoli comuni
– Carlo Borghetti – Vice Presidente Consiglio Regionale
e p.c.
Matteo Piloni – Consigliere regionale (PD)
Marco Degli Angeli – Consigliere regionale (M5S)
Dario Violi – Consigliere segretario (M5S)
Giuseppe Sala – Sindaco Milano
Marco Guerra – Presidente ANCI Lombardia
Gentili Presidente, Assessori, Consiglieri e Sindaco,
Egr. Presidente ANCI Lombardia
Viviamo un periodo veramente complicato e anche l’economia della nostra Regione è in sofferenza come ovunque. In questo periodo estivo, in particolare, è oltremodo evidente come il comparto del turismo abbia enormi difficoltà nel cercare di riprendere le proprie attività e alcune città hanno anche realizzato un sito per promuovere il turismo nelle loro città
La politica, gli amministratori pubblici, gli imprenditori sono impegnati, ognuno per le proprie competenze (più o meno bene), a cercare soluzioni per rilanciare il settore del turismo, strategico in Lombardia come nel resto dell’Italia.
Anche un’associazione come la nostra, che promuove l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano, per il tempo libero e il turismo, ha deciso di dare il proprio contributo lanciando una campagna nazionale – Pedali Uniti d’Italia – che invita i cittadini e le cittadine a fare vacanze in bicicletta in Italia.
Attraverso il cicloturismo è possibile portare economia anche nei territori meno conosciuti, e l’uso della bicicletta permette di fruire delle bellezze locali in modo “lieve” e realmente sostenibile. Il cicloturismo sta dimostrando di essere un elemento formidabile di rilancio delle economie locali e di quel turismo di prossimità di cui tutti parlano.
Ebbene, in Lombardia oggi noi NON possiamo promuovere questa modalità di turismo che ha bisogno di intermodalità con altri mezzi di trasporto e, fra tutti, il treno è quello che ci ha permesso in questi anni di visitare la nostra regione (e molte delle città presenti nel sito) senza intasare strade e autostrade. NON POSSIAMO perché TRENORD non permette di utilizzare il treno con la bicicletta. O meglio, lo permette solo in determinate condizioni, talmente restrittive che rendono impossibile la pratica del treno+bici.
Moltissime nostre associazioni, che negli anni scorsi nel periodo primavera-estate accompagnavano centinaia di persone in modalità treno+bici, hanno abbandonato questa pratica: forse a TRENORD non interessano le nostre entrate? Perché noi paghiamo per il servizio, e anzi paghiamo doppio: per noi e la nostra bicicletta.
E’ questo che vuole Regione Lombardia? Si vuole realmente disincentivare le forme di turismo sostenibile, la mobilità che non inquina, rispetta e valorizza il territorio e il trasporto pubblico, in un momento già critico per l’emergenza covid?
Siamo assolutamente sicuri che non sia questa la volontà di Regione Lombardia. Per questo vi chiediamo di chiamare immediatamente e con forza Trenord, di cui la Regione è committente, ad una analisi e pianificazione seria e coerente del trasporto delle bici sui treni: cosa ben diversa dall’imporre divieti generalizzati e alla cieca, a fronte di problemi relativi in realtà a particolari treni.
A questa analisi noi siamo pronti a dare un contributo, con la serietà che contraddistingue da sempre FIAB, da decenni impegnata a proporre strade e strategie verso una mobilità diversa nel nostro paese. Serietà che in questo momento si fatica a vedere nelle decisioni di Trenord.
Ringraziamo per la disponibilità ed in attesa di vostro cortese e puntuale riscontro, porgiamo i nostri più cordiali saluti.
Milano, 10 luglio 2020″
QUI le richieste puntuali a TRENORD
da Giulietta | Lug 8, 2020 | News
A settembre la scuola ricomincia, finalmente, “in presenza” come abbiamo imparato a dire in questo periodo di COVID.
E settembre arriva in un attimo: ecco perché il Comune di Melegnano sta già cercando volontari per il PEDIBUS, un servizio di accompagnamento a scuola a piedi.
La pandemia ci ha imposto di rivedere le nostre abitudini quotidiane; ora è importante consolidare questo nuovo stile di vita e andare a scuola a piedi è senza dubbio il modo più sano e divertente di cominciare la giornata, anche per gli adulti.
Per info scrivete a pedibus.melegnano@gmail.com
da Giulietta | Lug 1, 2020 | Blog
Senza andare a scomodare i discorsi legati alle guerre per il petrolio (motivo comunque fondamentale per cui si dovrebbe boicottare l’uso dell’auto) e provando a soffermarsi su tematiche più vicine alla nostra quotidianità, ci accorgiamo facilmente della crescente inefficienza dell’auto in contesto urbano: la pericolosità per gli altri utenti della strada, il rumore e l’inquinamento, la difficoltà nel trovare parcheggio. E i parcheggi non sono pochi, le nostre città sono piene di automobili, ovunque: ce ne sono semplicemente troppe, lo spazio che occupano, sia da ferma (95% del tempo) sia in movimento, è finito. Cosa vogliamo fare? Se non cambiamo le cose, lo scenario più probabile è un’ora di coda per andare a comprare il pane, lasciando l’auto fuori dagli spazi della sosta e togliendo altro spazio, di quel poco rimasto, riservato (o meglio “avanzato”) per pedoni e ciclisti.
“OK, hai ragione ma tanto io non faccio la spesa in paese, vado al supermercato, ci arrivo con la strada provinciale” diranno molti, ecco perché negli ultimi anni si sono moltiplicati i centri commerciali e gli ipermercati, a spese delle nostre campagne. Il binomio automobile – supermercato a pensarci bene è uno delle rovine dei nostri tempi. Le società occidentali hanno messo il consumo al centro dell’economia, passandolo come “felicità”: noi consumatori non vediamo l’ora di comprare qualcosa di nuovo e quale posto migliore di un supermercato, dove c’è lo spazio per esporre di tutto, soprattutto quello che non volevamo andare a comprare, per farcelo acquistare? Per non parlare della quantità di rifiuti, 99% plastica, prodotti da questa economia del “non ho tempo per cucinare mi serve un pranzo pronto, un’insalata o un affettato in busta, così faccio veloce, che ho un sacco di cose da fare” (il tempo di stare sui social lo si trova sempre però!). Ultimo ma non meno importante è poi l’aspetto umano, vogliamo parlare dei contratti, dei turni e dei diritti dei lavoratori dei vari Esselunga, Carrefour, Gigante, etc? OK, magari non tutti hanno voglia di essere chiamati per nome e di scambiare quattro chiacchiere col negoziante quando vanno a fare acquisti, ma è l’attenzione al cliente che si trova nel negozio di vicinato il valore aggiunto, la freschezza del prodotto dell’acquisto giornaliero, la spinta a un’economia piccola, famigliare e soprattutto etica.
E quando avete bisogno di comprare qualcosa, andateci in bicicletta, così da evitare spese eccessivamente grandi, generare rifiuti plastici in eccesso e buttare via le cose che probabilmente scadranno nel frigo: è sufficiente un piccolo portapacchi o un cestino. Le nostre mamme e le nostre nonne lo hanno fatto per decenni e come cantava Mina, Trio Lescano e tanti altri, erano una “bellezza in bicicletta“.
Diego Segalini
Presidente
da Giulietta | Giu 30, 2020 | News
Una piccola, grande battaglia vinta!
Dopo numerose sollecitazioni per rendere più vivibile la città di Melegnano, in particolare durante le serate di movida, dopo una mozione che impegnava l’Amministrazione ad istituire la ZTL nel centro cittadino, oltre un’altra serie d’interventi per la mobilità ciclistica, dal 3 luglio prossimo la ZTL è realtà.
E’ un grande passaggio per Melegnano che, siamo certi, porterà un cambiamento nel modo di vivere la città, come lo fu, ai tempi, l’istituzione dell’isola pedonale nei giorni di mercato.
Un articolo del Cittadino di martedì 30 giugno riporta interviste a ragazzi e ragazze che abitano fuori Melegnano e che promuovono senza esitazione l’idea di poter vivere la movida senza l’ansia delle auto di passaggio.
La pandemia ci ha imposto un cambio di passo nella visione della vita: abbiamo affrontato problemi ben più gravi e siamo riusciti a cambiare anche le nostre abitudini quotidiane. La ZTL in centro è un cambiamento sano, per noi e per la città: andrà tutto bene anche in questo caso.