La notizia comparsa alcuni giorni fa su un “bambino multato” (multa comminata al padre, ovviamente) perché con la sua bicicletta “ha tamponato” un camion in sosta vietata sembra uscita da una puntata di “Scherzi a parte”  e invece è drammaticamente reale e non ci fa ridere per niente.
La vicenda è accaduta nel Comune di Lainate ma certe situazioni paradossali, dove “l’utente debole” della strada viene punito, non sono un’esclusiva del Comune di Lainate: è accaduto anche a Melegnano, una città dove camminare è impresa esclusiva dei normodotati e le auto la fanno da padrone in ogni angolo di strada, certi dell’impunità.

Sotto il comunicato stampa sottoscritto dal Coordinamento FIAB Regione Lombardia, oltre ad altre associazione, compresa la nostra.

Le Associazioni: “Posizione inaccettabile del Sindaco di Lainate, chieda scusa. Il senso civico di un genitore umiliato dal primo cittadino che anzi deve per primo tutelare il diritto alla mobilità dei minori”

25 Luglio 2025

Apprendiamo dalle cronache lombarde della grave posizione del sindaco di Lainate, Alberto Landonio, sulla sconcertante vicenda del bambino in bicicletta che è andato a sbattere contro un mezzo da lavoro parcheggiato dove non poteva. Secondo il sindaco il mezzo non era su una ciclabile ma su “un passaggio pedonale”.
A questa affermazione, che evidentemente nasce dalla considerazione di un passaggio pedonale come libero parcheggio, il sindaco aggiunge considerazioni umilianti per gli sfortunati padre e figlio: “da genitore avrei preso mio figlio e me ne sarei andato. Non avrei fatto il paladino”..

Possiamo capire che l’assurda vicenda, in cui un padre è stato multato per omesso controllo sul minore dai vigili da lui stesso chiamati per tutelare il figlio e per senso civico, abbia acceso un piccolo riflettore nazionale su una comunità di solito fuori dalle cronache, provocando disagio nel primo cittadino per la cattiva pubblicità. Ma è inconcepibile che un Sindaco trovi normale che si parcheggi su un passaggio pedonale, e consideri chi è dotato di senso civico come un seccante “paladino”, piuttosto che ripensare il messaggio di esclusione che la sua reazione ha trasmesso. La realtà è che a Lainate si sono stigmatizzati un minore che esprime autonomia e indipendenza e il suo genitore attento e partecipe sul territorio, anziché criticare la condotta di adulti che proprio di questa autonomia e indipendenza non hanno avuto cura e protezione. Certamente non una bella immagine per una città alle porte di Milano: sarebbe opportuno un ripensamento del sindaco.

Aderiscono le seguenti organizzazioni

FIAB Coordinamento Lombardia
Legambiente
Salvaiciclisti Italia
AFVS – Associazione Familiari e Vittime della Strada Ets
Movimento Diritti dei Pedoni APS
Genitori Antismog

Aderiscono le seguenti realtà territoriali:

Comitato “Vivere meglio la città” di Melegnano
Legambici – Legambiente per la mobilità attiva APS Milano
FIAB Arona-Felici in bici
Tuttinbici APS FIAB Reggio Emilia
Consulta Mobilità Attiva e Accessibilità del Comune di Milano
Milano Bicycle Coalition ASD
Fiab Aosta à Vélo
Associazione Sonia Tosi Odv
Fiab Melegnano
#genovaciclabile

Contatti Stampa

Piercarlo Bertolotti – FIAB Coordinamento Lombardia
coordinatore.lombardia@fiabitalia.it 3357066194

Francesca Chiodi – Movimento Diritti dei Pedoni
dirittideipedoni@gmail.com 3204858565

 

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